Trapani si spegne sul più bello e si consegna alla Virtus Roma

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Latina Basket

Virtus Roma – Pallacanestro Trapani 98-84 ( 23-13,47-43, 69-66)

Virtus Roma: Brown 28, Landi 14, Maresca 7, Chessa 13, Raffa 15, Baldasso 6, Sandri 6, Benetti 9.

Pallacanestro Trapani: Mays 26, Renzi 19, Filloy 6, Scott 16, Viglianisi 4, Ganeto 13

Inizio promettente per i granata, con Renzi subito protagnista, che lancia avanti i suoi 4-7, ma resta un fuoco di paglia che si spegne dopo appena due minuti, trascinando Trapani in un gelo polare. Baldasso, Landi e Brown affondano come burro nella difesa ospite, aprendo una forbice assai pericolosa per i granata, che smette di vedere il canestro, lasciano ogni rimbalzo e finiscono a -11 sul 21-10 a 2′ minuti dalla prima sirena. Un black out totale che dura fino al suono della prima sirena sul 23-13

Mays e Ganeto provano a rianimare i granata in avvio di secondo quarto, cercando un gioco più dinamico e una difesa più forte. I liberi di Renzi riportano su gli ospiti anche sul -5,  ma la tripla di Raffa e il piazzato di Maresca spingono Roma ancora sul +10 al 15′ sul 35-25.  A far più male ai granata è anche l’ex Chessa, che con la sua tripla contribuisce al primo massimo vantaggio locale sul 40-27 a meno di 4 minuti dalla fine. Ducarello chiama timeout e prova a scuotere i suoi, trovando finalmente risposte pesanti. E’ Mays a suonare la carica granata, con ben 12 punti in 3 minuti, spacca da solo la difesa della Virtus e riporta Trapani a galla fino alla tripla, sulla sirena finale, del 47-43 che chiude la seconda frazione.

Si torna in campo alla massima energia, e Trapani sembra decisamente più viva. Roma  resta impacciata, incassando ancora le transizioni di Mays ma sopratutto la tripla di Ganeto per la ritrovata parità a quota  51 al 23′ minuto. Inizia cosi un elastico adrenalinico, con difese allegre e canestri da ogni parte, che regalano a Trapani anche un +3 prontamente recuperato da Landi e  Brown.  Mays Scott e Renzi tengono alto il ritmo in casa granata, e a 60 secondi dalla fine si ritrova avanti di 1 sul 65-66. Il finale è tutto di Roma e con un paio di buone difese finisce chiude avanti grazie a Maresca e Brown  fino al  69-66 finale.

Brown è la vera spina nel fianco per Trapani, che accende l’inizio di ultimo quarto in casa Roma, che allunga 74-69 dopo i primi 3 minuti. Trapani sembra viva, sa rispondere ancora colpo su colpo con Viglianisi e Mays, che propio al 35′ infila la tripla del 78-77.  Cresce l’agonismo e i falli si sprecano da entrambe le parti. Bonus quasi immediato e  Renzi si ritrova con 4 falli nei 5 minuti finali. Nel momento più delicato però, i granata perdono la luce consegnandosi totalmente a Roma. Gli ospiti spariscono dal campo, non segnano più e vanno in bambola. Maresca, Chessa, Brown e un fallo tecnico a coach Ducarello, piazzano la spallata decisiva al match, tagliando le gambe ai granata, che sprofodano 90-77 a 2 minuti della fine, incassando un micidiale 12-0. Il match di fatto finisce qui, consegnadosi alla storia sul 98-84.