Trapani vince di cuore e di carattere, la Virtus Roma non passa

Dopo due sconfitte di fila la Pallacanestro Trapani ritrova punti e gioie superando in un match esaltante la Virus Roma 106-105 e riaccendendo le speranze playoff.

di Michele Maltese

Dopo due sconfitte di fila la Pallacanestro Trapani ritrova punti e gioie superando in un match esaltante la Virus Roma 106-105 e riaccendendo le speranze playoff. Gara durissima per i granata, finiti sotto i colpi di Raffa e compagni anche oltre la doppia cifra di svantaggio a fine primo tempo. Nei due quarti finali Renzi, Tavernelli e un Mays stratosferico con i suoi 36 punti, firmano la rimonta dei locali con un finale incandescente che premia il cuore di Trapani e rimette in carreggiata i ragazzi di Ducarello verso un posto nei playoff.

Pallacanestro Trapani -Virtus Roma 106-105 ( 26-22, 51-62, 84-86)

PALLACANESTRO TRAPANI. Mays 36, Costadura ne, Renzi 19, Tommasini 1, Tavernelli 20, Simic, Nicosia ne, Ondo Mengue, Viglianisi 15, Filloy 2, Crockett 20

VIRTUS ROMA: Brown 20, Raffa 30, Piccolo 2, Lentini, Maresca 15, Chessa 5, Sandri 3, Baldasso 8, Landi 17, Vedovato 5

Buon inizio con entrambe le squadre propositive e difese allegre. Brown e Crockett tra i più attivi delle rispettive squadre per un equilibrio precoce sin dalle prime battute ed una parità quasi scontata al 5′ sul 12 pari. La zona romana accende le polveri di Mays,che dalla distanza non si lascia pregare incassando dividendi importanti e un primo allungo sul 20-16 al minuto 8. Nelle rotazioni di coach Ducarello, è Viglianisi il più in palla nel finale del primo periodo, lanciando Trapani anche sul 26-18. Landi e Brown dalla lunetta puniscono una Trapani un filo fallosa nel finale, per andare al primo riposo 26-22.

Il tecnico al coach di Roma apre il secondo parziale, ma Trapani incassa appena un punto e ridà fiato ai capitolini, subito più aggressivi e concreti. Fase caldissime del match, che s’infiamma in 30 secondi con un tecnico a Filloy che scatena l’ira di Ducarello, con la sua espulsione oltre al 5 fallo dell’italo argentino . Il Palaconad diventa una bolgia, Trapani va in affanno e incassa tre triple in serie di Chessa e Landi finendo sotto di 8 sul 38-46 al 15′. Trapani cerca di raccogliere i cocci, tecnico a Roma con Balsaddo e rimonta granata anche a -2 al 18′ mentre Jemoli, promosso capo coach prova a raccoglierne le fila. Roma però torna a spingere ed è devastante da oltre l’arco, con Trapani che torna a soffrire nei tre minuti finali. Raffa e Landi diventano dei cecchini, affondando i granata fino al -11 sul 51-62, con cui si va al riposo lungo.

Gli applausi del Palaconad provano a rilanciare la rimonta granata che parte con i liberi di Viglianisi e il gioco da tre punti di Crockett per il 58-64 dopo i primi 2 minuti. La difesa locare resta troppo fragile per imbastire break pesanti, Trapani perde di vista prima Raffa poi Baldasso sempre puntuali da 3, per restare in linea doppia cifra sul 66-76 al 25′. L’elastico non si spezza, ogni tentativo dei padroni di casa viene rimandato al mittente almeno fino al 29′ quando l’attacco romano s’inceppa e arriva finalmente la spallata granata firmata dalle triple di Viglianisi e Mays e i piazzati di Tavernelli, per l’insperato -1 81-82 a 30 secondi dalla penultima sirena. Roma di certo invasa il colpo ma non molla, il gioco da tre punti di Renzi spinge Trapani alla parità a quota 84 a 3 secondi dalla fine, ma il piazzato di Brown sulla sirena riporta Roma avanti di 2.

Si torna in campo per l’ultimo quarto decisivo che Roma prova ad azzannare ancora con un Raffa indemoniato e a tratti contenuto,ma trova sulla sua strada una Trapani finalmente dura in difesa e tonica in avanti. Renzi sfonda sotto canestro, mentre un Tavernelli glaciale riporta avanti i suoi sul 95-89 a 5 dalla fine. Roma trema tranne il solito Raffa, che firma due triple in serie che gelano tutto il palazzo per la parità a quota 95 a 4 minuti dal termine. I punti si sprecano, Renzo prende possesso dell’area capitolina, ma Raffa è sempre in agguato, e insieme a Brown riporta Roma avanti 99-102 a minuti dal termine. È una guerra di nervi, e ogni attacco errato diventa decisivo.I liberi di Renzi lasciano in scia Trapani 103-105 nell’ultimo minuto di gara con i liberi che diventano decisivi ma non troppo. A 30 secondi dal termine Sandri in lunetta fa un sanguinoso 0/2 dalla lunetta, Trapani riparte, si arraffa in attacco, stecca il primo tiro al limete dei 24″, ma Renzi ha la forza di allungare il rimbalzo a Mays, che triplicato lancia il missile dai 7 metri in precario equilibrio che fa esplodere il Palaconad per il sorpasso sul 106-105. Roma stavolta accusa il colpo, e una rimessa disastrosa proprio di Raffa a 4 secondi dal termine regala ultimo possesso ai granata che s’involano verso un successo tanto insperato quanto decisivo in chiave playoff.

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