Trento schianta Torino con l’ex Baldi Rossi, per l’Aquila è vetta solitaria

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L’Aquila non trema e di fronte ad una delle corazzate del campionato fornisce una prova sontuosa, fatica per i primi due quarti, dominata dal duo Wojciechowski e Amoroso, ma poi si sveglia e grazie ad una prova corale davvero eccezionale (5 giocatori in doppia cifra) porta a casa altri due punti che gli danno,seppur per una sola notte, il primo posto in solitaria. La partita, tiratissima per tutti i 40 minuti, finisce 82 a 67 e i tifosi trentini possono continuare a sognare la massima serie del basket italiano.

PREPARTITA

Alla vigilia doveva essere lo scontro tra le torri delle due città , la Mole Antonelliana contro la Torre dell’Aquila, o per capirci meglio il trio torinese Amoroso, Mancinelli, Wojciechowski contro quello trentino tutto made in Italy Pascolo, Lechthaler e Baldi Rossi. Al PalaTrento quasi gremito non è andata invece in onda il classico scontro stars and stripes, se infatti Elder e Triche hanno regolamente tirato le stringhe delle scarpe per prepararsi a questo match d’alta quota, stessa cosa non si può invece dire per il nuovo duo di americani di Torino, resta ai box per i cronici problemi fisici Steele e anche il neo arrivato Bowers non è stato del match, per lui intesa con i compagni tutta da trovare e jet lag da smaltire.

A sorpresa in panchina coach Pillastrini, annullata in extremis la giornata di squalifica  che gli era stata infierita nell’ultimo sfortunato turno di campionato, culminato con la sconfitta sulla sirena subita contro Trieste.

 

QUINTETTI

Aquila Basket Trento: Triche, Pascolo, Baldi Rossi, Forray, Elder. All: Buscaglia

PMS Torino: Evangelisti, Chessa, Amoroso, Wojcichowski, Gergati. All: Pillastrini

Arbitri: Moretti di Marsciano (PG), Migotto San Stino di Livenza (VE) e Terranova di Ferrara.

CRONACA

Primo quarto: fin dall’inizio è evidente quale sarà il leitmotiv  della partita, palla dentro per le torri e se non è possibile sfondare per vie centrali ci sarà sempre qualcuno dai 6,75 pronto a realizzare. Mani molto calde  e dopo tre minuti si è già sul 15 a 11 per Trento con un 100% dall’arco per entrambe le squadre. Forray, il capitano bianconero, imposta la partita su ritmi altissimi e spesso le trame che intesse portano ottimi frutti. Per i gialloblu piemontesi da segnalare in avvio l’ottima prestazione del duo di lunghi Kuba Wojciechowski e Amoroso, coppia ben assortita che non ha nulla da invidiare rispetto a quelle di numerose squadre della massima serie. Verso metà quarto le polveri trentini si bagnano,  Trento subisce un break di 8 a 0 e fermare Wojciechowski sembra cosa ardua per  i bianconeri. Solo nell’ultimo minuto l’Aquila si rimette in moto, guidata da BJ Elder, che con un gioco da tre punti mette la freccia e fa rimettere la testa avanti alla squadra di casa; il vantaggio dura però pochissimo, su comodo tap in, dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo, Wojciechowski ridà il vantaggio ai suoi. Dopo 10 minuti il tabellone segna 24 Trento – 25 Torino.

Secondo quarto: Buscalgia affida il gioco della squadra alle mani del giovane play Spanghero, mentre dall’altra parte entra Mancinelli e la sua presenza non passa inosservata, in un amen Torino vola a +7 e il coach trentino è costretto a chiamare un minuto di sospensione per riassettare i meccanismi inceppati della sua squadra. Alla fine del time out il leitmotiv  non cambia, tripla di Amoroso e sfondamento di Lechtaler, Torino vola avanti di 10 e la partita rischia di sfuggire dalle mani dei trentini. Triche, dopo 15 minuti di letargo decide di svegliarsi e riporta il vantaggio sotto la doppia cifra, a metà secondo quarto si quindi è sul 31 a 39 per i piemontesi. La partita nei 5 minuti prosegue sulla falsa riga di quelli precedenti, Trento è offensivamente abbastanza sterile e solo qualche viaggio in lunetta la tiene a galla, Torino non approfitta di questo momento difficoltà della squadra di casa e nell’ultimo minuto subisce due fiammate di Elder e di Forray, che in extremis spingono l’Aquila a -4. A metà partita si è sul 39 a 43 in favore degli ospiti.

Terzo quarto: si riparte e per qualche minuto le squadre giocano un ottimo basket, segnando da ogni posizione, il vantaggio dei torinesi rimane però inalterato, la partita è salita di livello, non solo ottimi attacchi ma anche ottime difesa. Fiorito fa la sua prima comparsa in campo, per lui impatto al limite del disastroso, in trenta secondi sbaglia due triple aperte e perde un pallone sanguinoso, ma una volta rotto il ghiaccio si fa perdonare recuperando due ottimi rimbalzi. Buscaglia mette in campo un quintetto piccolissimo che dà i suoi frutti, Elder sfrutta il miss match contro Mancinelli e riporta Trento sul meno uno a quattro dal termine. Spanghero sembra esser uscito dal periodo buio delle ultime partite, si guadagna un fallo antisportivo, realizza entrambi i liberi e a uno dal termine Trento è avanti 52 a 51. Il PalaTrento è una bolgia, i loro idoli segnano in trenta secondi ben otto punti e al termine del terzo parziale Trento è avanti di nove, 60 a 51.

Quarto quarto: Spanghero, gasato come non mai, guida l’Aquila al massimo vantaggio di +13, per lui tre punti e tre assist consecutivi. Time out a 6 e 47 dal termine, Trento guida 67 a 54. Baldi Rossi esce per infortunio al suo posto entra Lechthaler, questa è una grave perdita per Trento ma Torino non sembra approfittarne. Torino rosicchia un po’ di svantaggio e a 4 dal termine è sotto di 8. Rientra Baldi Rossi che ruggisce subito in difesa con un rimbalzone e successivamente con due punti che ridanno ossigeno all’Aquila, tuttavia Torino resta in scia grazie ad un super Wojciechowski, letteralmente immarcabile sotto le plance. Lo sforzo piemontese sembra però valere poco, Triche con una bomba ricaccia indietro gli ospiti ma la partita non è assolutamente chiusa.  A Trento però non tremano né le gambe né le mani, parziale di 5 a 0 e ad un minuto dal termine gli ospiti sono sotto di 12, nel resto del tempo è solo e sempre Triche, altri 5 punti per lui e la partita è definitivamente in ghiacciaia.

POST PARTITA

Ai nostri microfoni a fine partita abbiamo l’onore di ospitare due grandi atleti ma soprattutto due grandi uomini. Il primo è il capitano Toto Forray, radioso come non mai che ai nostri microfoni dichiara :”Torino è una grande squadra, il primo tempo ha messo dentro tutto, però all’intervallo ci siamo trovati negli spogliatoi e ci siamo detti che dovevamo difendere più duro. Il break del terzo quarto ci ha rimesso in partita e ci ha dato tantissima convinzione, è stata una grande vittoria”. Subito dopo intercettiamo a bordo campo Jack Sintini, alzatore del plurititolata Diatec Volley, anche lui sembra davvero felice tanto da dirci:” Oggi entro al PalaTrento da tifoso e spettatore, sono davvero contento che a Trento coesistano due così belle realtà, spero con tutto il cuore che il prossimo anno Trento arrivi in Seria A”.

Trento vs Torino 82 – 67 ( 24-25, 39-43, 60-51, 82-67)

Aquila Basket Trento: Triche 15, Bailoni, Pascolo 16, Baldi Rossi 13, Forray 8, Fiorito, Molinaro n.e., Elder 18, Lechthaler2, Spanghero 10. All: Buscaglia

PMS Torino: Stojkov, Mancinelli 7 , Evangelisti 3, Chessa 9, Sandri, Amoroso 19, Mascolo n.e., Wojcichowski 18, Gergati 11, Bergese. All: Pillastrini

MVP Baldi Rossi , 13 punti e 13 rimbalzi

Fotogallery a cura di Sandro Botto