Trento sfodera l’ennesima super prestazione e resta da sola in vetta

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Trento vince, convince e si assicura i playoff, prova corale incredibile per i bianconeri con ben cinque giocatori in doppia cifra. Una volitiva Sigma, coadiuvata a dire il vero da qualche fischio dubbio della terna arbitrale, non riesce a scalfire il primato della capolista. Finisce 80 a 70, mattatore indiscusso Pascolo, che, come il vino buono, migliora con il passare del tempo.

QUINTETTI

Aquila Basket Trento: Triche, Forray, Elder, Baldi Rossi, Pascolo.

Sigma Barcellona: Collins, Natali, Maresca, Young, Filloy.

PRIMO QUARTO

La contesa si apre nel segno della velocità: tanta corsa, tanta energia ma anche tanta confusione in attacco. Collins prova a predicare calma e tranquillità dal palleggio ma i suoi non lo seguono e così dopo tre minuti Trento conduce per 5 a 2. Forray in difesa ringhia sul suo pari ruolo siciliano finendo per far collezionare palle perse ai siciliani, dall’altra parte Elder dimostra di essersi ristabilito dai cronici acciacchi realizzando dalla media i punti del +5 aquilotto. Calvani chiama time out per strigliare i suoi, l’effetto non tarda a esser visibile, Barcellona produce infatti in un amen un parziale di 6 a 2 che la riporta in scia a Trento. Dalla panchina entrano i primi rinforzi per entrambe le compagini ma l’equilibrio regna comunque sovrano. A due dal termine si è sul 13 pari. Barcellona mette per la prima volta la testa avanti dopo nove minuti ma non riesce ad allungare, Trento si tiene infatti a galla grazie all’atletismo dei suoi lunghi atipici che collezionano rimbalzi sotto le plance. Sulla sirena il tabellone recita 20 a 18 per gli ospiti.

SECONDO QUARTO

Al via della seconda frazione Trento manda nella mischia il gigante Lechthaler: la partita resta scattante, si gioca punto a punto e dopo 2 minuti le due squadre sono ancora sul 22 pari.  Lechthaler litiga con la palla in area giallorossa, Barcellona ne approfitta con un contropiede micidiale di Fantoni che porta i suoi sul +6. A 6 minuti dalla seconda sirena entra il neo acquisto Santarossa, Trento prova a schiacciare i siciliani recuperando terreno: Aquila 25 Sigma 28. Una frazione intensissima, dove Spanghero trova una bomba che fa esplodere i tifosi trentini, ma Barcellona non si scoraggia e risponde prontamente con un indemoniato Collins, che a 3 minuti dalla pausa lunga mantiene i suoi avanti di un solo punto. Il sorpasso bianconero è firmato dall’azzurro Pascolo dopo una bellissima incursione dello scatenato Triche: l’Aquila ha ufficialmente ripreso in mano le redini del gioco. Il tempo si conclude con l’Aquila a 37 punti, risponde Barcellona a 31.

TERZO QUARTO

Dopo una tripla in apertura di Barcellona Trento ingrana la quinta e si spinge sino al + 10. Pascolo segna anche da tre dimostrando di essere un giocatore davvero fenomenale, Barcellona, da buona squadra sicula, è però caparbia come non mai e non vuole lasciarsi sfuggire dalle mani la vittoria e con un mini break di 5 a 0 torna a soli due possessi da Trento. Un infortunio dell’uomo in arancio, l’arbitro, costringe il match a 5 minuti di stop; ma neppure la breve sosta è in grado di fermare l’incredibile momento dei lunghi trentini che mangiano in testa gli avversari e perforano la rete da ogni posizione. La coppia Pascolo-Baldi Rossi con la prestazione odierna avvalora la tesi di tutti coloro che la ritengono la più forte e talentuosa del campionato. A 120 secondi dal termine i bianconeri si inerpicano sino al massimo vantaggio, 57 a 45. Rientra sul parquet anche Santarossa e, rivedendolo segnare dopo tanto tempo, gli oltre 2000 del PalaTrento riassaporano il sogno della promozione come già fu nel 2012. La sirena suona e Trento è avanti di 15.

QUARTO QUARTO

Si apre l’ultimo quarto, Barcellona getta sul campo tutto ciò che ha e ricuce il suo svantaggio fino al 67 – 56. La truppa di Buscaglia non ci sta a perdere e ricomincia a mettere fieno in cascina, non scendendo mai sotto la doppia cifra di vantaggio fino a 6 dal termine quando il tabellone torna a recitare -9. Quando però tutto sembra suggerire un progressivo ritorno di Barcellona Elder si risveglia, punendo dall’arco. In quell’esatto momento salgono in cattedra gli uomini in arancio: fischiano un fallo veramente dubbio contro Spanghero e infieriscono con un fallo tecnico che permette a Barcellona di tornare sul meno due con la palla in mano. La palla scotta e Trento sembra essere in totale confusione, i 5 punti segnati in 8 minuti son davvero un magro bottino. Triche decide a quel punto che è l’ora di svestire i panni del giocatore sciupone e di mettere quelli di superman e si mette in proprio: prima dalla media firma il +4 a 30 secondi dal termine, poi lancia in contropiede Baldi Rossi che inchioda la palla al ferro e dice al regista di mandare i titoli di chiusura.

FINALE

Aquila Trento vs Sigma Barcellona 80-70 (18-20; 37-31; 65-50; 80-70)

Aquila Basket Trento: Triche 16, Pascolo 21, Baldi Rossi 14, Forray 10, Fiorito , Molinaro n.e., Santarossa 3, Elder 5, Lechthaler, Spanghero 11.

Sigma Barcellona: Young 22, Toppo 6, Maresca 13, Natali , Collins 8, Filloy  2, Ganeto 5, Iurato n.e., Pinton , Fantoni 14.

MVP indiscutibilmente Dada Pascolo : 21 punti , 10 rimbalzi, 31 di valutazione e 82% dal campo.

Fotogallery a cura di Alvise Grancelli e Donatella Simoni

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