Trento vince e torna da sola in testa alla classifica

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La partita la vince Trento ma è stata soprattutto Forlì a perderla con falli sciocchi e concedendo troppi rimbalzi offensivi. Di certo pensare di vincere a Trento non era cosa semplice, se poi, causa falli, Cain è limitato a soli 20 minuti di gioco l’impresa sarebbe diventata titanica. In casa trentina nota di merito per Triche e Pascolo ma soprattutto per un geniale Buscaglia che ha limitato al massimo il potenziale dei romagnoli.

QUINTETTI

Trento: Triche, Forray, Elder, Pascolo, Baldi Rossi

Forlì: Saccaggi, Ferguson, Crow, Sergio, Cain

PRIMO QUARTO- Le due squadre partono, come previsto, cavalcando la forza dei loro lunghi, tuttavia a trovare la retina sono soprattutto i romagnoli con un Cain scatenato. Per Trento, nei primi quattro minuti, si fanno vedere soprattutto Triche e Forray, che riportano sotto i loro dopo qualche difficoltà iniziale e così dopo 7 minuti Trento conduce per 15 a 11. Pascolo improvvisamente si sveglia dal letargo dei primi minuti, realizza ma soprattutto subisce tre falli in un amen da Cain che è costretto quindi a sedersi subito in panchina. L’assenza del lungo americano si vede e il giovane Eliantonio non si dimostra efficace contro i lunghi trentini che iniziano a dettar legge sotto le plance, Trento vola al massimo vantaggio e conduce per 23 a 15.

SECONDO QUARTO- I due attacchi hanno entrambi la meglio sulle rispettive difese, così per qualche minuto il vantaggio dei trentini resta sempre superiore ai 5 punti. Cain resta in panca e la sua assenza si fa sentire, 5 punti consecutivi di Fiorito e Trento raggiunge la doppia cifra di vantaggio. Forlì passa alla difesa a zona, ma subisce troppo a rimbalzo concedendo tante seconde opportunità a Trento che allunga a +13. Coach Galli è costretto a rimettere dentro Cain per fermare l’emorragia difensiva, ma dopo un solo minuto dal suo ingresso sul parquet il centro americano commette il quarto fallo. Forlì è in completa difficoltà collezionando palle perse e i soli Crow e Saccaggi tentano di non far affondare la nave dei romagnoli. Trento segna 4 punti negli ultimi 10 secondi del tempo e va al riposo sul 51 a 36.

TERZO QUARTO- Trento parte fortissimo e raggiunge il massimo vantaggio, sul + 21 la partita sembra in ghiacciaia anche perché Forlì si innervosisce e viene punita con un tecnico evitabile. Saccaggi e Crow continuano a predicare nel deserto ma grazie alla loro caparbietà la partita sembra riaprirsi, a metà terzo quarto si è infatti sul 59 a 45. Trento sembra essere un po’ in difficoltà e gli spettri della rimonta subita da Ferentino sembrano rialeggiare sul PalaTrento, Forlì infatti si arrampica fino al -11 dimezzando lo svantaggio. L’Aquila si risveglia solo nell’ultimo minuto ampliando il suo non rassicurante vantaggio. Al 30’ Si è sul 68 a 54.

QUARTO QUARTO- Forlì non molla e grazie ai suoi due americani si avvicina ulteriormente, Cain dimostra di essere di un altro pianeta rispetto a Lechthaler ridicolizzandolo sotto canestro; i problemi di falli del lungo americano hanno sicuramente limitato le capacità offensive dei romagnoli. Trento invece si affida ad un Triche in serata da MVP ed è solo merito suo se l’Aquila mantiene un vantaggio rassicurante, a 6 dal termine si è infatti sul 77 a 65. I trentini sembrano in difficoltà e mantengono la testa della gara solo grazie a giocate estemporanee delle sue guardie, però, a Cavallo del settimo minuto, o padroni di casa trovano un break di 7 a 0 che permette alla squadra di Buscaglia di gestire gli ultimi minuti con maggiore tranquillità. Dare la palla a Triche è come metterla in banca, prestazione straordinaria la sua questa sera. Gli ultimi minuti sono pura formalità, sulla sirena il tabellone recita Trento 89 a 76.

Aquila Basket Trento – Credito Romagna FC 89-76 (23-15, 28-21, 17-18, 21-22)

Aquila Basket Trento: Triche 28, Pascolo 16, Baldi Rossi 5, Forray 7, Fiorito 8, Molinaro n.e., Galmarini n.e., Elder 14, Lechthaler, Spanghero 11.

Credito Romagna Forlì: Basile 5, Cain 15, Mascherpa, Ravaioli, Crow 15, Ferguson 17, Saccaggi 13, Battistini 2, Eliantonio 4, Sergio 5.

MVP: Brandon Triche, per lui 28 punti ( 4 su 6 da 3) 2 assist e 3 rimbalzi

Fotogallery a cura di Alvise Grancelli e Donatella Simoni