Troppa Biella per questo Veroli, i ciociari si arrendono senza storia

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Una sconfitta preventivabile quella dei padroni di casa, che con un nuovo coach e metà formazione cambiata poco ha potuto nei confronti di una squadra con i meccanismi oliati alla perfezione, e che ha trovato una giornata in cui il pallone entrava con una facilità incredibile. Ovviamente le ottime percentuali di Biella sono state provocate anche dai 40 minuti di zona dei giallorossi, con il coach Rossini che è stato quasi costretto a schierare questa difesa a causa dell’incompletezza del roster a sua disposizione. Sicuramente l’arrivo di una guardia tiratrice e di un’ala passaportata aiuteranno molto i ciociari che comunque al di la del risultato hanno mostrato buone cose, soprattutto dai nuovi arrivati Veccia e Radic.

1° quarto

Biella vince la contesa iniziale e smuove subito il tabellone con i primi due punti di De Vico. Il neo arrivato Radic per Veroli fa solo uno su due dalla lunetta. Da questo momento in poi Biella tira solamente da tre punti per il resto del quarto, trovando il fondo della retina con percentuali mostruose. Attore principale di questa carneficina non può essere che lo specialista Voskuil. Infatti la guardia americana finisce il primo mini parziale con un favoloso 5/5 dalla lunga distanza, con il complessivo di squadra che recita 9/15. Veroli invece si affida alla coppia di lunghi Shaw-Radic che a tratti sono immarcabili sotto le plance. Tuttavia, in fase difensiva, i ciociari con la zona non riescono minimamente a fermare le scorribande avversarie, e il primo quarto si chiude con un mortifero 16-33 in favore di Biella.

2°quarto

Avvio di secondo quarto che vede un parziale di 6-0 a favore dei giallorossi, realizzato dalle bombe di grande e Veccia. Infante trova il tiro dalla media, Radic schiaccia con veemenza, ma Laquintana si erge a protagonista con quattro punti consecutivi, conditi poi dall’ennesima tripla di Voskuil, il quale regala il massimo vantaggio ai piemontesi (+18). Coach Rossini è cpstretto a chiamare time out per interrompere la verve offensiva dei biellesi. Al rientro in campo è ancora Radic a prendersi sulle spalle i suoi. Il giovane croato, sfruttando il fisico trova facilmente punti da sotto canestro. Shaw regala un gioco da tre punti che riporta Veroli a -11. Laquintana si riprende all’improvviso la scena trovando cinque punti di fila che riportano saldamente avanti Biella. Il buzzer beater di Shaw da tre punti chiude il secondo quarto 38-51.

3° quarto

Al ritorno dalla pausa lunga è subito Biella a smuovere il parziale con la bomba e il seguente appoggio di Raymond. Shaw con un pregevole appoggio trova il fondo della retina prima della tripla di Voskuil. 42-61 e ancora Rossini a chiamare la sospensione. Al rientro sul parquet gli ospiti piazzano tre bombe consecutive a firma Lombardi, Laquintana e ancora Lomabardi che ammazzano definitivamente la partita. 46-72. Veroli smuove il punteggio solo dalla lunetta mentre i piemontesi continuano a punire senza pietà dalla lunga con il solito Voskuil. Da sottolineare la magia di Grande sulla sirena che segna da metà campo in gancio. 55-77 con l’ultimo quarto da giocare.

4°quarto

Ultimi 10 minuti di pure accademia per Biella che si permette il lusso di divertirsi con schiacciate su alley oop e affondate realizzate da Lombardi. Praticamente si gioca solo per incrementare le statistiche personali e di squadra con gli ospiti che continuano a tirare tantissimo dai 6.75. Per Veroli buoni minuti da Francesco Veccia che ha mostrato qualche pezzo di repertorio, dall’arcobaleno in entrata, all’arresto e tiro. Gli ultimi minuti vedono l’ingresso in campo di parecchi giovani da entrambe le parti.

Basket Veroli: Veccia 9, Grande 14+5 assist, Innocenti, Forte, Stella ne, Grande Stefano, Iaboni, Fassiotti ne, Radic 25+7 rimbalzi, Cucci 4, Shaw 18+8 rimbalzi.

Angelico Biella: Chillo 3, Laquintana 20, Infante 9, Lombardi 22, Berti 3, Raymond 19, Pollone ne, Voskuil 27 (9/14 3pt), De Vico 4, Danna, Marzaioli.