Tutto facile per Agrigento, Viola battuta e derby meridionale conquistato

Nessun problema per Agrigento che si aggiudica la gara contro Reggio, apparsa in totale confusione.

di Salvo Trifirò

Derby meridionale in scena al PalaMoncada fra Agrigento e Reggio Calabria che si sfidano per obiettivi diversi ma con un punto in comune: riuscire a risorgere dopo le ultime pessime uscite. Agrigento si affida alla profondità del suo roster che gli permette di ruotare in 9, la chiave offensiva  degli ospiti è in mano al talento del nuovo arrivato Voskuil. Scelta sbagliata data la condizione atletica pessima dell’ex Biella. Alla fine della gara è la Fortitudo a trionfare e far suo il derby senza alcun problema per

Quintetti:

Agrigento: Piazza, Buford, Evangelisti, Chiarastella, De Laurentiis.

Reggio Calabria: Caroti, Voskuil, Fabi, Baldassarre, Guariglia

Primo Quarto:

Subito un parziale di 6-0 per i padroni di casa, Evangelisti e Piazza iniziano alla grande sfornando assist e punti per indirizzare al meglio la gara. Per svegliarsi, la Viola, deve aspettare le penetrazioni di Baldassarre che mette in difficoltà De Laurentiis. Per 28 secondi Reggio riesce anche a mettere la testa avanti con l’Ingresso di Radic ma dall’altra Piazza continua la distribuzione clamorosa di Assist di Alessandro Piazza, troppo libero di studiare la situazione e scegliere il miglior passaggio. Unica nota stonata è lo spento Buford per i padroni di casa che comunque riescono a farne a meno chiudendo il primo quarto sul 21-15.

Secondo Quarto:

Parlavamo di uno spento Buford, immediatamente capace di smentirci con due schiacciate di livello assoluto, una con la solita complicità di Zugno. Gli ospiti rimangono in partita fino a metà secondo quarto, improvvisamente Paternoster sceglie di affidarsi alla difesa a zona che non porta i frutti sperati, dato che in molte occasioni i nero-arancio assumono un atteggiamento piuttosto passivo, Voskuil in particolare, apparso oggettivamente indietro di condizione. L’unico in grado di fronteggiare la fisicità di Agrigento è Baldassarre, autore di 15 punti, ad un pelo dalla perfetta metà dei punti totali di squadra, 45-32.

Terzo Quarto:

Partita molto spezzettata a causa dei falli, una timida reazione di Reggio Calabria viene annullata ancora da un’attenta Fortitudo. I padroni di casa sono totalmente in controllo della gara, evidenziando i problemi difensivi ed offensivi degli avversari. Paternoster decide di affidarsi ai giovani, escludendo di fatto dalla gara l’americano Voskuil ed il centro Radic. Ad infierire l’antisportivo fischiato a Guariglia e la tripla di Bucci che chiudono il terzo quarto sul 67-40.

Quarto Quarto:

Reggio Calabria sembra totalmente aver alzato bandiera bianca, per Agrigento è quasi un allenamento nella partita con la schiacciata di Buford che regala l’unica emozione in un quarto quarto senza storia. La Viola non c’è più e Agrigento ne approfitta per costruire tiri con diversi metri di spazio. Sembra davvero un allenamento e come tale entrano in campo i giovanissimi delle squadre, i gemelli Tartaglia e Cuffaro da una parte, Babilodze dall’altra. Canestri di Tartaglia e Cuffaro che fanno esplodere il Palamoncada, finale sul 90-58.

Fotogallery a cura di Giuseppe Rigoli

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy