Un sontuoso Radic non basta, Veroli si arrende nel finale a Napoli

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Partita davvero entusiasmante quella andata in scena al Palas di Frosinone, di come non se ne vedevano da troppo tempo. Un match tirato tra Veroli e Napoli, sempre in equilibrio, con scarti massimi di cinque punti. A pesare sul risultato finale sono stati sicuramente i due liberi sbagliati da Alessandro Grande sul +1 per i partenopei, il rimbalzo offensivo con liberi di Allegretti, e un finale gestito in maniera impeccabile da Traini. Tuttavia non si può gettare la croce addosso al play verolano vista l’ottima prestazione fornita. Chiaro comunque che l’amaro in bocca resta, vista la concreta possibilità di portare a casa la vittoria. Poco da dire sui giallorossi in generale. I ragazzi di Rossini danno sempre l’anima, ma non riescono mai a portare a casa i due punti. Di sicuro, però, continuando su questa strada potrebbero togliersi qualche soddisfazione, con i play out ormai che si cominciano a intravedere.

1° quarto. Partita che inizia all’insegna della sterilità offensiva da ambo le parti. A sbloccare il risultato è Traini dopo due minuti. Al play napoletano risponde Radic con tre punti consecutivi che portano Veroli in vantaggio. Malaventura sfoggia subito il prezzo pregiato del suo repertorio mandando a bersaglio una bomba che riporta la Givova sopra. Il centro ciociaro però si dimostra ancora una roccia sotto canestro, battendo col reverse Brkic e inchiodando una feroce schiacciata. Squadre che continuano a segnare mantenendo un sostanziale equilibrio, prima che Napoli faccia un mini break che porta gli azzurri sul +8. A rintuzzare per i giallorossi ci pensa Grande con una stupenda tripla sal suono della sirena.

2° quarto. Grande riprende da dove aveva cominciato, e appena iniziato il secondo periodo piazza un pregevole arresto e tiro. Radic dalla lunetta fa 2/2 e Veroli si riporta a contatto. Cucci da sotto segna e si prende il fallo, Shaw recupera una palla vagante e si esibisce con l’affondata. Calvani decide di spendere un time out per scuotere i suoi a 4:44 dal riposo lungo. Traini al rientro sul parquet colpisce dalla lunga distanza per il 26-24 ospite. Shaw impatta dalla linea della carità prima che Ganeto segni da sotto per l’ennesimo vantaggio napoletano. Tuttavia Radic continua a dominare sotto i tabelloni e pareggia di nuovo il match. L’appoggio di Brooks manda le formazioni nel tunnel con Napoli in vantaggio di due sole lunghezze sui padroni di casa, 30-32.

3° quarto. Al via del terzo quarto il protagonista è Shaw che infila cinque punti consecutivi. Brkic accorcia le distanze, ma Veroli continua a segnare, soprattutto con Grande, che continua ad infilare deliziosi tiri in sospensione. Radic va a segnare da sotto e subito dopo si becca un tecnico per aver protestato su un presunto fallo ricevuto. Malaventura non fallisce il libero, 43-39. Shaw dall’altra parte corregge col tap in schiacciato un errore di Veccia al tiro. 50-45 per i giallorossi. Brooks restituisce immediatamente la schiacciata riportando la Givova a due punti dai padroni di casa. Shaw corregge ancora da sotto, ma l’Usa di Napoli segna entrambi i liberi che si era guadagnato, concludendo il terzo parziale sul 56-54 in favore dei ciociari.

4° quarto. Ultimi 10 minuti in cui regna un equilibrio totale, e in cui è il pathos a farla da padrone. Traini pareggia i conti, Forte e Radic conducono Veroli sul +3 prima della bomba dello specialista Malaventura. Forte segna anche lui dalla lunga, imitato poco dopo da Brkic (62-64). Veccia si accende all’improvviso e ne mette cinque consecutivi, e con l’aiuto di Grande impone un break di 7-0. Traini accorcia ancora in penetrazione, Veroli spara un’altra bomba da colui che non ti aspetti, cioè Ivica Radic. Ritmi altissimi, Brkic viene servito sotto le plance, si gira, segna e si prende anche il fallo, convertendo il seguente libero. 72-71 a meno di 4’ dal termine. Rossini chiede la sospensione per riorganizzare l’attacco dei suoi giocatori. Tuttavia l’equilibro non vuole ancora spezzarsi, con le due squadre che rispondo colpo su colpo. Seguono tre minuti in cui nessuno riesce a trovare la via del canestro, se non per qualche viaggio in lunetta. Sabbatino si inventa due punti in penetrazione, dando agli ospiti un punto di vantaggio. Grande in attacco si guadagna un fallo preziosissimo, poiché manda Brooks in panca per 5 falli. Con Napoli in bonus il play ciociaro se ne va in lunetta ma incredibilmente sbaglia entrambi i liberi. Traini invece non fallisce la realizzazione in lay up, che dà praticamente la vittoria alla Givova. Infatti seguono falli sistematici, con Grande che decide di sbagliare il secondo libero a sua disposizione per un eventuale rimbalzo in attacco che tuttavia finisce nelle mani di Allegretti. La partita si conclude con la vittoria dei partenopei per 81-77.

Veroli: A.Grande 22, Veccia 5, Forte 7, Radic 23+19 rimbalzi, Cucci 2, Fassiotti ne, Innocenti ne, Brighi, S.Grande, Shaw 18+8 rimbalzi.

Napoli: Malaventura 15, Perrella ne, Allegretti 2, Sabbatino 4, Bianco ne, Testa ne, Ganeto 4, Traini 25, Brooks 13+9 rimbalzi, Brkic 18.

Fotogallery a cura di Matteo Paniccia e Pierfrancesco Accardo