Una inappuntabile Biella espugna il Palaruggi: ancora sconfitta la sfortunata Imola

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IMOLA- Ventiseiesima giornata di Adecco Gold, e ospite di un semideserto Palaruggi è l’Angelico Biella allenata da coach Corbani. In un match sulla carta facilissimo per i ragazzi biellesi, ancora carichi per la Coppa appena conquistata, la sfortunata Imola sembra avere ben poca forza per opporsi alla conquista dei famigerati 2 punti da parte degli avversari.

LA CRONACA

1 quarto: Vecchi schiera Maccaferri, Poletti Niles, Mancin, Bianconi. Corbani risponde con Chillo, Raspino, Voskuil
Hollins, Bloise. Parte decisa la Angelico, rubando subito 9 punti agli avversari, tutti rigorosamente da 3 e firmati dalla Hollis & co. Imola raggiungerà il canestro solo 3 minuti più tardi dello start con Niles, che segna i suoi primi 2 punti su un già consolidato e vincolante -9. Un’intensità disarmante dei biancoblu, scatenati dai 3 punti, impedisce ai romagnoli ogni organizzazione difensiva efficace, rendendo inutile anche il time out voluto da coach Vecchi per rompere il digiuno biancorosso. Ora la Angelico sta gradualmente conquistando anche il sottocanestro, che con Infante e Hollis, gli permette di raggiungere addirittura il +13.  L’Aget, che trova il canestro solo con un ottimo Poletti, sta soffrendo moltissimo il pressing avversario, che li obbliga spesso a ripiegare sul tiro dalla lunga, con pessimi risultati. Dopo un errore appunto da 3 punti di Folli, suona per la prima volta la sirena, sul 13 a 29.

2 quarto: Secondo periodo che si apre col botto per ambo le parti: dal lato Imola il Niles e Maccaferri rubano nell’immediato 4 punti, nel tentativo di sgranocchiare quel brutto -16; dalla fazione biellese, invece, il solito Voskuil si adopera per vanificare gli sforzi dei biancorossi. La clamorosa alley oop di Lombardi, poi, non fa altro che confermare la supremazia ospite, oramai estesa in ogni centimetro di campo. Non tardano ad arrivare i risultati in termini “monetari”: il -20 giunge quasi da se, grazie alle imperdonabili e continue triple di Hollis, rese possibili dalla passività difensiva casalinga. Aget che non trova soluzioni da oltre 6 minuti e da altrettanti costretta a 25, da imputare principalmente alla sparizione preoccupante sia di Poletti che di Niles. Si chiude in questi termini anche il secondo quarto, con 28 Imola e 52 Biella.

3 quarto: La pausa lunga non sembra aver alterato la situazione dei precedenti 2 quarti, e anzi gli ospiti rosicchiano ancora qualche importante punto, appoggiandosi sempre alla macchina Hollis, infallibile da 3 punti (5/7).   Non tarda poi ad arrivare anche il doppiaggio sul 30 a 60, messo in atto dalla seconda alley oop di Lombardi appositamente per l’occasione, di spettacolarità addirittura superiore della precedente. Una scoraggiatissima Aget è ora ai minimi storici della partita, con 4 punti in 5 minuti, e continua a cedere terreno a degli esplosivi biellesi. Niles, attualmente a quota 14, rappresenta l’unico vero appiglio di un inconsolabile Federico Vecchi, che sta assistendo a una delle disfatte peggiori di tutta la stagione imolese. La Angelico non sembra voler allentare la presa, e trova altri innumerevoli canestri dalla lunga con Voskuil, validi per il -35. Un inaspettato canestro di Folli allo scadere, rimedia parzialmente alla situazione, limitandola a un 44 a 77 a favore degli ospiti.

4 quarto: Ultimo quarto di sofferenze per Imola, che oramai, all’ombra di un incombente -33, non può credere nemmeno alla più ottimistica previsione. Si chiudono ancor di più le chele di Biella, che vuole spremere fino all’ultimo la debole Aget, inginocchiata sempre più al cospetto della balistica biancoblu da 3 punti. Niles e Poletti si inventano un redditizio gioco di coppia che regala 7 punti di speranza liturgica a Imola, che però non sembra dare troppi grattacapi a Hollis, che tanto per fare una cosa innovativa, mette 3 punti dall’angolo in totale solitudine. La piccola parentesi di cattiveria biancorossa si interrompe bruscamente, lasciando ancora più spazio alla Angelico, che si accaparra un guadagnatissimo +34, dopo l’appoggio allo scadere di Lombardi. Match che si conclude con un umiliante 57 a 91 a favore degli ospiti, che ricorda ancora una volta all’Aget di non meritare un campionato così competitivo e serrante come quello di LNP Gold.

Top player Basketinside: #22 Damian Hollis  (31 punti, 6 rimbalzi, 1 assist)

AGET IMOLA – ANGELICO BIELLA 57-91 (13-29, 28-52, 44-77)

AGET IMOLA: Maccaferri 2, Esposito, Gorrieri, Poletti 14, Folli 2, Sedioli, Ciampone, Niles 20, Mancin 10, Bianconi 9.

ANGELICO BIELLA: Murta, Chillo 9, Raspino 3, Infante 7, Lombardi 9, Berti 6, Voskuil 24, De Vico 2, Hollis 31, Bloise.

Fotogallery a cura di Simone Amaduzzi

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