Una Napoli "double-face" centra il bis contro Veroli

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E’ bis per Napoli contro Veroli, sotto gli occhi di Carlton Myers. Un bis atteso, molto più voluto e cercato nel primo tempo che nella ripresa, ma la Givova sale a quota quattro con un Jackson on fire in avvio, uno Spinelli che aiutato in regia dall’ex Cremona ha saputo trovare guizzi importanti, una difesa che ha saputo tenere lontano da canestro giocatori sempre pericolosi fra cui Wojciechowski, Shaw e Legion, e spegnere possibili sorprese del match fra cui La Torre e Grande. L’ex Roseto però, specie in isolamento o nelle vesti di portatore, è stato l’anima di un recupero lento, certo intervallato da momenti confusi, di pessimo basket, ma un recupero che c’è stato, fino all’ 80-69, complice un approccio alla zona molto morbido, qualche rimbalzo offensivo di troppo, poco ordine in attacco con diverse palle perse, senza cercare il compagno libero e muovendo la palla a dovere, ecco un regress grave fermato da un Nika Metreveli fondamentale nelle ultime battute, e fondamentale con Brooks e Spinelli (dolorante per una caviglia, forse per lui solo 24 ore di riposo): sono loro i punti della staffa. “Abbiamo buttato venti minuti per fare un passo avanti, ma non ci siamo riusciti, gli unici che possono avere una giustificazione sono Jackson, Ganeto, Brkic e Spinelli. Se non sei duro di testa non vai da nessuna parte”: ecco il commento onesto e palese di coach Calvani, che ora con i suoi si proietta verso la trasferta di Agrigento, il primo vero test di una corsa che adesso entra nel vivo, e presupporrà molta, ma molta più mentalità. Onore invece a Veroli, che con poche risorse ha onorato il campo, e che mostrando questa faccia tosta con Trapani non sarà per nulla sconfitta in partenza. LA SALA STAMPA (A cura di Leonardo Iollo) D’Arcangeli (coach Veroli): “Approccio pessimo, oserei dire soft. Complimenti alla squadra avversaria che ci ha aggredito sin dall’inizio. Consapevoli dei problemi già da questa estate e quindi non sono una scusa. Simbiosi società/squadra ottima in questo momento”. Calvani (coach Napoli): “Primi due quarti ottimi, nella seconda parte del match siamo stati insufficienti. Atteggiamento negativo della squadra,  20 minuti buttati via. Metreveli si è guadagnato i minuti e se lavora come dico io, ha sicuramente grandi qualità da poter esprimere. Jackson unico superstite per via “stanchezza” (riferendosi alla seconda metà del match, ndr). Il campionato lo fai solo se sei duro di testa, altrimenti partite come queste in altre occasioni le avremmo perse. Grave entrare in campo quando si è vantaggio e guardare il tabellone”. GIVOVA NAPOLI – BASKET VEROLI 85-71 PARZIALI: 31-12; 52-31; 67-52 VEROLI: Shaw 11, Wojciechowski 10, Legion 19, La Torre 2, Cucci 8, Cacace 5, Grande 9, Guariglia, Forte, Bucarelli 7. All. D’Arcangeli. NAPOLI: Spinelli 11, Malaventura 3, Jackson 23, Brooks 11, Ganeto 17, Allegretti , Metreveli 7, Sabbatino 5, Traballesi, Esposito, Perrella, Brkic 8. All. Calvani. Napoli parte con Spinelli, Jackson, Ganeto, Brooks e Brkic, Veroli opta per Grande, Latorre, Legion, Shaw, e Wojciechowski. Jackson battezza il match pestando l’arco, Veroli stranamente a uomo, dopo l’attacco ospite rimbalzo sicuro di Brkic sulla tripla a salve di Legion, altrettanto la sua presenza sotto le plance, con il rimbalzo offensivo dopo il gancio sotto misura. 4-0 in apertura, risponde Wojciechowski con azione veloce da tre, ma tra Ganeto e Spinelli c’è ottima intesa. L’avvio frizzante, 1/2 dai liberi per Gab, 5-3, e sempre Ganeto iperattivo a rimbalzo offensivo, con il fallo subito da La Torre, secondo per lui, entra Bucarelli: 2/2, 7-3, time-out per D’Arcangeli. I ciociari ne escono bene sull’asse Legion – Shaw, ma Brooks in avvicinamento risponde al meglio per il 9-5, e rifinisce il parziale Brkic che risolve in pick n’pop, e con la tripla, un attacco arrivato a fil di sirena. 12-5, Woj isolato moltissimo sotto deve uscire e forza da fuori, altro cambio di Cacace per Grande, Napoli cerca il contropiede, altrettanto Veroli, ma a difesa schierata il rapporto è impari, lo dimostra il parziale dei rimbalzi (8 a 1), lo dimostra Jackson con la sua seconda tripla che vale il+10 (15-5), a 5’39”, da ritoccare a +12 con la penetrazione di Spinelli che lascia Grande sul posto, la stoppata di Brooks su Shaw, quindi un’altra super conclusione da tre, e in mezza transizione di Jackson, già a quota 9. 19-5, Metreveli per Brooks, Cacace sfrutta da fuori la distrazione di Ganeto (19-8), ma Metreveli in dai e vai bagna al meglio la sua seconda uscita partenopea. C’è anche spazio per il jumper di Grande in mezza transizione (21-10), il tempo scorre, nel frattempo sale la frustrazione degli ospiti che perdono già contatto:  tecnico di Shaw furtato della sfera da Ganeto, 2/2 per il 23-10, entra Cucci per l’ala ex Cheti, ma entra anche Nunzio Sabbatino per rilevare Spinelli. Può essere il suo momento, ma la partenza non è delle migliori, con un possesso vischioso e l’infrazione di passi per Brkic, si entra così negli ultimi due minuti con Woj finalmente presente sotto, e il suo tap-in per il 23-12. Time-out Calvani, in attacco recepisce al meglio le direttive Jackson bravo a capitalizzare il dentro fuori con la tripla del +14, qualche patema in più nel tagliafuori difensivo ma in contropiede arriva il bonus con fallo di Cacace: Ganeto ancora impeccabile prima di uscire, 2/2 e massimo vantaggio sul +16 (28-12), a anche 2° fallo di Metreveli dopo il 2° di Brooks, spazio negli ultimi scampoli per Allegretti, con infrazione di 24”ospite, e Jackson che dà il cinque al pubblico in piedi con la quinta tripla: 31-12, proprio per l’ex Cremona un parziale da incorniciare (5/5 dal campo con 6 rimbalzi), un parziale impietoso per Veroli (3/12 al tiro e 6 rimbalzi contro 13), che sembra già decretare un KO tecnico. Quintetti invariati, Veroli opta per iniziative più individuali nei primi secondi, Woj cerca il ferro col giro e tiro procurandosi il 1° di Allegretti, ma la mira non convince dai liberi con l’1/2. Calvani predica attenzione, Jackson si sente in ritmo ma al 4° tentativo da fuori si va sotto misura, ancora scaltri ma imprecisi gli ospiti con Cucci dalla lunetta, dopo aver sfidato in mismatch Sabbatino, che si rifà subito dopo con la serpentina in lay-up. 33-16 a 8’55”, con Grande che va a segno con la sgusciata rapida e appoggio, e i liberi di Cacace volitivo in penetrazione,il minibreak verolano di 6-0 viene chiuso da Shaw in velocità, time-out Calvani. 7’16”, zona Veroli efficace, ma c’è la stoppatona di Brkic su Shaw in difesa, con fallo subito da Jackson e i liberi del 35-20. I giallo-rossi tornano in letargo cestistico, Napoli stavolta sfida la zona e con la tripla solo rete di Spinelli (38-20), e Jackson colleziona l’ennesimo recupero ed è in odor di ventello: 5’21”, time-out d’Arcangeli sul 40-20. Al rientro la musica non cambia, La Torre appena rientrato perde la maniglia, Jackson in contropiede confeziona il punto n.19 per il +22, ribadito dalla navarrata in extremis di Spinelli in risposta all’avvicinamento di Cacace.  Poco dopo primo sprazzo di talento firmato da La Torre con la finta e il crossover, Napoli resta implacabile dalla lunga con il Mala (47-24), girandola di cambi (Forte per Buccarelli, Sabbatino per Jackson), quindi i liberi di un coraggioso Cucci (bravo a subire tanti falli),  con 1/2. 47-25, 2’43”, Veroli torna a uomo, ma ecco i ritardi sui cambi che portano il neo-entrato ospite al fallo su Sabbatino da tre: 2/3 (49-25), ma ecco il 3° di Allegretti con i primi due liberi di Legion (49-27), e il suo cambio per Allegretti, poi ancora l’ex Roseto fermato da Spinelli, e altra gita da 2/2 (49-29). Ultimi 2′, si preannuncia un valzer dalla linea della carit&
agrave;: parte Spinelli con 1/2, esce Shaw per Cucci, quindi Brkic a 1’09” (52-29), esce La Torre per Grande, interrompe il monologo Legion in step back dall’angolo, fissando il parziale del 52-31. KEY STATS: Jackson 19 pts + 7 rimb con 7/10 dal campo e 3/5 da 3, 16/31 dal campo per NAP (10/25 VER), 18 rimb NAP (10 VER), 10 assist NAP, 5 per Spinelli con 8 pts (5 per VER), Legion 6 pts con 1/6 dal campo, Woj 6 pts, Shaw 4 pts. Starting five per la ripresa, ottimo il pick n’roll per il lay-up di Jackson, risponde Woj con lo schiaccione piedi a posto. Botta e risposta in avvio, lunga la tripla di Brkic con Napoli che rimane in attacco (ne approfitta Ganeto che riceve e appoggia dalla rimessa), è ancora “Mito” scaltro nel seguire la transizione, 58-33 a 8’08”. Arriva anche la prima tripla del match per Shaw, su un attacco in mezza transizione, ma l’ex Barcellona è on-fire: anche per lui solo rete dalla distanza,  punto n.14 (7/8 dalla lunetta), 61-36, dopo la stoppata di Woj su Spinelli è time-out D’Arcangeli. Al rientro Grande lima il suo scout con l’arcobaleno e la tripla dall’angolo, ma anche Spinelli è guanto di panno sullo scarico un pò forzato di Brkic, per quanto bravo a battere Woj: 64-38, arriviamo al 64-43 a 2’05”, con le uniche note del 3° fallo ingenuo di Ganeto, le prime applicazioni di zona per Napoli, l’appoggio del lungo ex Torino e l’appoggio in velocità di Legion, si chiude un lungo break di contropiedi confusi, attacchi alla cieca, infrazioni di passi e tiri forzati, tutti errori che rasentano l’antibasket.  Ultimi 2′, altra scorribanda di Legion con 2/2 dalla lunetta, 64-47, finalmente Brooks delizia il pubblico da signore degli anelli qual è procurandosi in semigancio il 4° di Shaw, e il 2+1 del nuovo +20, ma ormai è garbage time, protagonista ancora l’ex ala di Roseto con liberi e il jumper in stepback che beffa il recupero di Metreveli: 67-52 al 30′. Bucarelli, Cucci e Cacace in campo con Legion e Woj per Veroli, Napoli conferma Sabbatino, Malaventura, Brooks, Jackson e Metreveli, è proprio il georgiano che apre le danze dall’arco in casa Azzurro, rispondendo all’attacco ospite sulla morbida zona Givova, tanto morbida da offrire diversi ribalzi offensivi e l’appoggio di Woj l’opportunità del -13, rintuzzato però fino al -18 con Brooks che elude il raddoppio alla grande. Siamo a 8’03” con l’assist verticale di Legion per Cucci tutto solo (72-56), è ancora l’americano a sfidare la difesa subendo il fallo di Jackson, e poi a finalizzare con il lay-up del -14. Questo parziale sembra però vivere nel segno di Brooks, ancora leggerissimo nel pitturato, oltre che di una zona ancora sfidata e batuta dagli ospiti, ed errori pesanti nella gestione del ritmo: 75-60 con l’1/2 di Sabbatino a 6’22”, Calvani corre ai riparti rilevando un più spento Jackson per Ganeto, mentre D’Arcangeli si affida a Grande al posto di Cacace, con l’obiettivo di evitare i continui isolamenti di Legion, ma il primo attacco non dà i risultati sperati. Brooks punisce poco dopo, rigorosamente da sotto, risponde Bucarelli con sfrontatezza, chiudendo un altro break di attacchi a vuoto, ma si rifà sotto anche Legion, e con lui Veroli a -12 (77-65). Rientra Spinelli, e Metreveli è bravo a seguirlo a rimbalzo con il tap-in, lo è ancora di più quando catturando il rimbalzo, si becca l’antisportivo di Cucci a 2’58’: 1/2 di Spinelli, con l’assist del puteolano in pick n’roll per Brkic che prende fallo e piazza un altro libero siamo titoli di coda, arrivati francamente un pò troppo tardi. 80-67, 1’43”, ancora Shaw in luce nel finale dalla lunetta, -11 e press difensivo che fa onore ai giallo-rossi, arriva anche la preoccupazione per Spinelli dolorante alla caviglia destra, entra al suo posto Jackson che in lay-up va a segno. Ultimo minuto, con la tripla e il punto n.17 di Ganeto il tabellone segna 85-69: solo l’appoggio di Cucci aggiorna a quota 71, ma è vittoria, la seconda di fila, con un pizzico di sollievo che arriva da Spinelli, broncio ma in piedi sotto una curva in festa.  Servirà come il pane tra sette giorni, c’è un avversario come Agrigento che promette battaglia.

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo