Una Sigma in emergenza ma “tutto cuore” batte Jesi in volata

0

Finale al fotofinish tra Barcellona e Jesi con i padroni di casa che fanno il bello ed il cattivo tempo in una partita in cui Barcellona ha condotto nel punteggio nell’arco dell’intera gara concedendo tuttavia il ritorno degli avversari sui finali di secondo e quarto quarto. Emergenza infortuni per i siciliani che orfani di Maresca e Ganeto, ossia l’asse difensivo principale, tengono comunque botta ad un avversario, Jesi, mai domo e tenace per tutti i 40 minuti. Protagonista Young, l’mvp dell’incontro con 30 punti, che chiude l’incontro grazie a canestri importanti e la ciliegina sulla torta del recupero su rimessa di Maggioli nell’ultimo tentativo di Jesi nel ricucire il gap del punteggio e regalando così la sesta vittoria su cinque partite nella gestione Marco Calvani. Risultato finale 76-70. Sigma Barcellona – Fileni BPA Jesi 76-70 (27-13, 6-15, 16-11, 27-31) Sigma Barcellona: Young 30 (7/13, 1/8), Toppo 5 (2/4), Natali 8 (1/2, 2/3), Collins 11 (2/7, 0/4), Filloy 8 (2/5, 1/2), Iurato 3 (1/2 da tre), Pinton 3 (0/1, 1/4), Fantoni 8 (3/4, 0/1) N.E.: Maresca, Deleo Allenatore:Ducarello Tiri Liberi: 24/34 – Rimbalzi: 37 27+10 (Young 11) – Assist: 20 (Collins 9) – Cinque Falli: Young, Filloy Fileni BPA Jesi: Maggioli 22 (5/8, 3/5), Borsato 8 (1/4, 2/7), Fallucca, Jukic 6 (3/8, 0/1), Esposito, Bonfiglio 2, Santiangeli 18 (5/10, 0/4), Hoover 10 (0/1, 3/5), Migliori 3 (0/2, 1/3), Di Giuliomaria 1 (0/2) Allenatore:Coen Tiri Liberi: 15/22 – Rimbalzi: 38 27+11 (Borsato, Jukic 8) – Assist: 12 (Borsato 5) – Cinque Falli: Jukic, Migliori Primo quarto giocato con grande intensità da Barcellona che si presenta con un quintetto anomalo e la felice sorpresa del giovane Carmelo Iurato in quintetto con Collins, Young, Natali e Fantoni. Risponde Jesi con Borsato, Jukic, Santiangeli, Migliori ed il totem Maggioli. Difesa e contropiede per Barcellona che concede solo 13 punti a Jesi che non riesce a trovare il tiro da fuori né tantomeno il “penetra e scarica”. Sugli scudi per la Sigma uno Iurato particolarmente motivato dal premio di giocare in quintetto. Il giovane ragusano ex Avellino si applica a dovere in campo secondo le direttive del coach. Ottima difesa su Borsato, Santiangeli e Hoover. Parte bene Barcellona con il duo a stelle e strisce Young-Collins ed è subito 6-0 interrotto da un canestro di Maggioli per poi aumentare il vantaggio con un altro parziale di 5-0 firmato Natali (tripla) e Fantoni. E dopo pochi minuti è già 11-2. I siciliani riescono poi a tenere il punteggio a “distanza di sicurezza”. Segnano un pò tutti per Barcellona grazie alle giocate di Pinton, Natali e Toppo che fa il suo esordio a 3’ minuti dalla fine del quarto dopo la convalescenza post intervento al menisco. Per Jesi è il veterano Ryan Hoover che con tre triple e 9 punti personali tiene a galla i marchigiani. Il secondo quarto è un brutto spot per la pallacanestro da una parte e dall’altra. Difese che si annullano e cattivi attacchi che si alternano nel “festival degli errori”. Sino a metà quarto Barcellona riesce a governare un vantaggio in doppia cifra ma Jesi non demorde e con Santiangeli in gran spolvero (6 punti), Borsato, Jukic e Bonfiglio si riporta sotto concedendo solo 5 punti in tutto il quarto ai padroni di casa. Parziale di 15-5 per Jesi che rientra prepotentemente in partita. Finale di quarto 33-28 a favore della Sigma Barcellona. Il terzo quarto scorre sulla falsa riga del secondo con grande equilibrio e la soddisfazione della prima tripla di Iurato davanti al proprio pubblico. Partita che scorre ad elastico grazie ai canestri di Young, Jukic, Santiangeli ed un Maggioli che sale in cattedra con 6 punti grazie ai quali i marchigiani restano a galla sul -4 a 4 minuti dalla fine della terza frazione. Poi Barcellona stringe le maglie in difesa ed aumenta ulteriormente il punteggio grazie ai “lunghi… che allungano” ed i canestri di Fantoni, Filloy e Toppo permettono ai padroni di casa di chiudere il terzo quarto sul +10 (49-39). Ultimo canestro sul fil di sirena di Fiorello Toppo che sveglia un palalberti da “pochi intimi” (poco meno di 1800 spettatori). L’ultimo quarto regala forse le emozioni migliori. Jesi riesce nuovamente a recuperare con tenacia il gap. Apre il tempino Maggioli, poi Toppo in lunetta (1/2), Collins con arresto e tiro e Young con 2/2  in lunetta portano Barcellona al massimo vantaggio (54-41). Ma Jesi è ancora viva con Maggioli totem sotto canestro. Gioco a due spettacolare con Toppo che regala un cioccolatino con assist dietro la schiena per Filloy tutto solo sotto canestro (56-43). Ma Migliori e Maggioli con due triple e Santiangeli in penetrazione riportano nuovamente a contatto Jesi (-5). Barcellona è stanca e poco lucida e Jesi parimenti sbaglia con Borsato dalla lunga. Collins fa 1/2 ai liberi e Maggioli dalla media fissano il punteggio sul 57-53. Young in scivolamento sulla linea di fondo allunga ancora per Barcellona ma risponde Borsato dalla lunga 59-56 (-3). Ma è ancora Young a controbattere al tentativo di rimonta dei marchigiani con una tripla frontale che fa esplodere il Palalberti a 2’18’’ dalla fine (62-56). Finale al cardiopalma! Santiangeli dalla lunetta fa 1/2 e nell’azione successiva i siciliani commettono infrazione di 24’’ con Pinton che perde palla nel tentativo di tiro all’ultimo istante dell’azione. Borsato mortifero dalla lunga riporta sotto Jesi 62-60 ad 1’36’’ dalla fine. Tra un errore e l’altro si decide il match con il fallo antisportivo fischiato a Migliori che manda Young in lunetta che non sbaglia riportando sul +4 Barcellona a 41’’ dalla fine. Palla in mano Sigma e fallo su Young che tentava la schiacciata. L’americano di Barcellona in lunetta non sbaglia e la Sigma vola sul +6 (66-60). Ma Jesi non demorde, Santiangeli penetra, realizza ed ingenuamente Young commette fallo concedendo così il tiro supplementare all’ala della Fileni che però non completa il gioco da tre punti (66-62). Nell’azione successiva Pinton decide di concedere ancora speranze ai marchigiani sbagliando entrambi i liberi cosicché Santiangeli va a schiacciare riducendo lo svantaggio a -2 (66-64) a 23’’ dalla fine. Collins in lunetta però non sbaglia (68-64). Maggioli ancora in gran spolvero e con una tripla non vuole assolutamente arrendersi (68-67) a 20’’ dalla fine. Timeout Calvani che ci vuole pensare su! Sulla rimessa Young si concede ai fotografi con uno schiaccione anziché tenere palla e far scorrere il cronometro che fa solo 2 giri nelle lancette dei secondi (70-67). Santiangeli ancora in lunetta fa 2/2 ed è 70-69 a 16’’ dalla fine. Collins ancora in lunetta non sbaglia 72-69 a 13’’ dalla fine. Poi è Hoover in lunetta che non imita il connazionale di Barcellona e fa 1/2 (72-70). Ancora Collins in lunetta (2/2) bravo a sapersi smarcare sulla rimessa e ricevere palla per poi subire il fallo (74-70) ad 8’’ dalla fine. A questo punto gli dei del basket decidono che la partita deve finire e con la palla intercettata da Alex Young sulla rimessa di Maggioli il colored della Sigma subisce fallo e va in lunetta realizzando entrambi i liberi, chiudendo così l’incontro sul risultato finale di 76-70. Partita tesa e combattuta con importanti assenze da una parte e dall’altra. Da una parte Jesi orfana del capocannoniere del torneo Goldwire e Mason Rocca infortunati non può di certo esprimere il potenziale di inizio stagione. Barcellona dal canto suo è riuscita ad ottenere una vittoria importantissima in ottica play-off dato che le concorrenti dell’alta classifica vincono tutte e, in una situazione di emergenza date le assenze di Maresca e Ganeto con il rientro part-time di Toppo, grazie all’impegno ed al sacrificio delle seconde linee è riuscita a portare a casa due punti preziosissimi. Menzione d’onore a Carmelo Iurato che gioca quasi 20 minuti realizzando 3 punti, catturando 4 rimbalzi, una palla recuperata e 2 assist con + 6 di valutazione. Il giovane ragusano porterà a casa il foglio delle statistiche conservandolo gelosamente nel prosieguo della sua carriera per una partita che ha segnato il suo primo vero e proprio esordio da “giocatore vero” in una “partita vera”. Merito a lui e merito allo staff tecnico con a capo coach Calvani che, in situazione di emergenza, hanno saputo stimolare e valorizzare il materiale umano a disposizione e Iurato ha risposto presente con una prestazione che darà fiducia a se stesso ed alla squadra che potrà contare su di lui nel prosieguo della stagione. Prestazione sopra le righe (e non è una novità) per Alex Young che soprattutto in casa riesce ad esaltarsi prendendo per mano la squadra grazie alle sue giocate da fuoriclasse, immarcabile quando decide di entrare nel match! Non ancora al meglio Pinton il quale non ha recuperato una condizione accettabile la quale è determinate nel dare minuti importanti e di qualità ad Andre Collins che in una giornata “normale” segna 11 punti con i soliti assist (9) a riempire la casella delle sue statistiche personali. Per Jesi sono soprattutto Maggioli e Santiangeli a tenere a galla le speranze di salvezza dei marchigiani. L’assenza di Goldwire è pesante cosi come quella di Mason Rocca, collante indispensabile tra fase difensiva ed offensiva. Hoover per quanto forte ed esperto non può di certo cambiare le partite da solo a 40 anni. Encomiabile comunque l’impegno e l’abnegazione degli uomini di Coen a tratti commoventi nel tentare il colpaccio su un campo che ultimamente ha ritrovato la solidità del fattore casalingo!  MVP: Si diceva di Alex Young come il fuoriclasse che quando decide di entrare in partita è immarcabile! Per lui doppia doppia con 30 punti e 11 rimbalzi, 3 recuperi e 31 di valutazione. Menzione particolare per Michele Maggioli. Il “maggiolone” realizza 22 punti con 7 rimbalzi e 25 di valutazione. E’ sempre un “bel vedere” sul parquet con i suoi movimenti spalle a canestro, in arretramento, gancio o tiro dalla lunga. Il miglior pivot in assoluto della legadue gold! Ma non si scopre l’acqua calda! Quintetto ideale: Collins, Young, Santiangeli, Filloy, Maggioli

Fotogallery a cura di Antonio Caracciolo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here