Urania, la salvezza è matematica! Eclissata anche Stella Azzurra

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Portannese Urania

Urania si regala un’altra stagione di A2. Mancava solo la matematica, con la vittoria di stasera però è arrivata anche quella: all’Allianz si ferma anche Stella Azzurra, con un filotto casalingo che si allunga ancora. Ed è proprio tra le mura amiche che gli uomini di coach Villa hanno consolidato la loro permanenza nella categoria, prendendosi gli scalpi di compagini ben più quotate, come Mantova, Torino e Cantù (le ultime due in ordine cronologico).
Anche stasera è il collettivo a fare la differenza, col solito Portannese sugli scudi a firmare le due bombe decisive, ben supportato dai 17 di Montano e dai 13 di Nikolic, letteralmente on fire nel terzo periodo. Thomas solido nel primo tempo ed in ombra nel secondo, quando gli altri hanno pensato a firmare la rimonta dopo un brutto primo tempo.

Tra le fila ospiti non è bastato un dominante Marcius, che chiude a 13+16, ben ingabbiato dalla zona Urania schierata nel secondo tempo. 14 per D’Ercole e 12 per Dambrauskas: la permanenza in A2 passerà gioco forza dai playout, presumibilmente col fattore campo a sfavore visto il colpo esterno di Nardò a Biella.

Quintetti iniziali

Urania Milano: Bossi, Portannese, Thomas, Nikolic, Paci
Stella Azzurra Roma: D’Ercole, Dambrauskas, Raspino, Nikolic, Marcius

Primo quarto

Tripla dell’angolo di Thomas al primo possesso, dalla stessa mattonella replica per un long two: 5-0. Marcius a siglare il primo canestro ospite, mentre la tripla di Lazar Nikolic vale il 5 pari. Mismatch da entrambi i lati: Bossi punisce Marcius, Dambrauskas fa lo stesso con Paci. La pigiata di Marcius su cioccolatino del lituano vale il primo vantaggio ospite, 7-8. Maglietti entra e spende rapidamente due falli, ma Urania è particolarmente imprecisa. Anche Paci commette il secondo personale, uscendo per fare spazio a Piunti e Montano.
Marcius è un fattore a rimbalzo, molto meno dalla linea della carità, ma riesce a caricare anche il capitano Urania di due falli. Una tripla e rubata di Maglietti, con canestro di d’Ercole, danno alla Stella un minivantaggio di 5 punti. Sul canestro di Raspino, 0-9 di parziale, Villa chiama primo timeout Urania. Al rientro due liberi di Mitja Nikolic, una schiacciata in transizione di Cipolla ed il quarto si chiude sul 15-18. 7 di Thomas, già 5+9 di un dominante Marcius.

Secondo quarto

Chiumenti da un po’ di fiato a Marcius. La scarica di Montano, 6 punti a fila, riporta avanti Urania. Dambrauskas in contropiede, ma Montano è letteralmente on fire ed arriva a 9 punti consecutivi. È sempre Marcius a prendersi sulle spalle l’attacco nerazzurro, con una portentosa schiacciata ed un chirurgico fade away. Paci si riaccomoda in panchina con tre falli, dopo un blocco troppo duro, la tripla di d’Ercole vale il 27-31 e nuovo timeout Urania.
Barbante e Raspino prolungano il momento no di Milano, aiutati dal 2/4 ai liberi di Pesenato. L’ingresso di Innocenti permette ad Urania di sfruttare vantaggi sotto canestro, dall’altra parte però Pesenato è puntualmente attaccato da Dambrauskas, che lucra liberi che mantengono avanti Stella Azzurra al 20′: 35-40. Thomas a quota 13, Marcius in odore di doppia doppia con 9+9.

Terzo quarto

Marcius commette subito secondo e terzo fallo, ma Urania non riesce ad accorciare. Il leit motiv sembra chiaro: attaccare sistematicamente il lungo ospite, ma dopo 3′ di carestia è proprio Marcius a sbloccare il punteggio con due liberi. Piunti firma i primi due punti, ma Marcius continua a dettare legge in post basso. L’and one di Portannese porta Urania a -2, Stella Azzurra non sfrutta i tanti rimbalzi offensivi, ed un giro palla perfetto porta Bossi libero in angolo: canestro, 47-46 e timeout D’Arcangeli.
Stella non segna più dal campo, Nikolic firma anche una bomba dall’angolo. È D’Ercole a fermare l’asfissia offensiva, con l’inerzia che però pare essere cambiata, pendendo dalla parte di Urania. La zona schierata da Villa ha frenato di tanto l’attacco ospite, 55-51 al 30′. 13 di Thomas e Nikolic, Marcius 13+15 rimbalzi.

Quarto quarto

Montano con un floater sblocca il punteggio dopo 2 minuti e mezzo. Lazar Nikolic segna, col quinto fallo di Paci, D’Arcangeli prende però tecnico. Scappa così Urania sul 60-53, ancora il Nikolic ospite a tenere attaccati i suoi. Ma Portannese è glaciale dall’angolo, e la sua bomba vale il +8. D’Ercole di prepotenza allo scadere, Barbante sbaglia però la tripla che avrebbe portato Roma ad un solo possesso di distanza.
Gli ultimi 3′ con i migliori in campo, Bossi al posto di Cipolla e Marcius per Chiumenti. Sempre Portannese è l’hombre del partido: bomba in faccia a Dambrauskas e 66-57 che sembra una sentenza. Ultimo minuto di garbage time, Urania col 70-61 firma in calce la salvezza.

Tabellini Urania: Montano 17, Thomas 15, Nikolic 13, Portannese 9, Bossi 6, Piunti 4, Pesenato 4, Cipolla 2, Paci, Vignola ne, Abega ne, Cavallero ne
Tabellini Stella Azzurra Roma: D’Ercole 14, Marcius 13, Dambrauskas 12, Nikolic L. 9, Raspino 6, Maglietti 4, Barbante 3, Innocenti, Visintin, Chiumenti, Pugliatti ne, Biar ne