Veroli resta in zona play-off, per Forlì duro ko in chiave salvezza

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Lo spettro della retrocessione si fa concreto anche per il Credito di Romagna Forlì, sconfitto 76-60 a Frosinone dalla Gzc Veroli. Non qualche sofferenza di troppo, specie all’inizio e nella parte centrale del terzo quarto, arriva comunque la vittoria per i ciociari grazie soprattutto ad un’ottima ultima frazione chiusa 23-8. Due punti che fanno morale, classifica (l’obiettivo dei play off rimane sempre li) e archiviano definitivamente il discorso permanenza in Gold per la GZC, ora confortata anche dalla matematica. Per i giallo-rossi spiccano i 15 di Jamar Samuels e 14 di Blizzard con Cittadini a quota 13. Per Forlì 16+11 di Tyler Cain e 14 di Nicholas Crow. Domenica prossima il campionato si ferma per le Final Six di Coppa Italia in programma a Rimini.

GZC Veroli – Credito Romagna FC 76-60 (14-17, 27-20, 12-15, 23-8)

GZC Veroli: Rodez Sanders 12 (2/7, 2/3), Cittadini 13 (5/10), Rossi 3 (0/1, 1/2), Tomassini 2 (1/5, 0/1), Lascells Samuels 15 (7/9, 0/1), Giammo’, Alan Blizzard 14 (2/4, 3/4), Casella 12 (0/3, 4/6), Carenza 5 (1/3, 1/2) N.E.: Ondo Mengue
Allenatore:Ramondino
Tiri Liberi: 7/14 – Rimbalzi: 38 26+12 (Cittadini 15) – Assist: 9 (Rodez Sanders, Tomassini 3)

Credito Romagna FC: Basile 3 (1/2 da tre), Lee Cain 16 (5/11), Crow 14 (3/6, 2/7), Ferguson 8 (1/2, 2/7), Saccaggi 7 (2/5, 0/3), Eliantonio 2 (0/1 da tre), Sergio 8 (1/2, 2/3), Rosignoli 2 (1/2) N.E.: Mascherpa, Ravaioli
Allenatore:Galli
Tiri Liberi: 13/19 – Rimbalzi: 30 23+7 (Lee Cain 11) – Assist: 8 (Saccaggi 4)

Parte malissimo Veroli che sbaglia i primi tre attacchi del match subendo in serie i canestri della premiata ditta Crow & Ferguson (0-6 al 2?). Nervosa quanto basta la formazione di Ramondino trova i primi punti del match solo dalla lunetta grazie a Samuels che fa 1/2. In difesa però Cain approfitta della marcatura (leggera) che gli riserva Cittadini aumentando ancora il divario in campo (1-8 al 3?). Veroli prova a rialzare la testa, Samuels accorcia appoggiando a canestro un tiro corto di Tomassini (3-8 al 4?). Forlì però è inarrestabile, concentrata e determinata al punto giusto la formazione di Galli prova a scappar via nel punteggio  (3-10 al 5?). Il solito Cain fa quelli che vuole sotto canestro prima che Casella trovi due bombe di fila che riaccendono la speranza. I giallorossi ora sono ad un solo punto di distanza (11-12 al 8?). La Gzc non fa i conti però con Sergio che appena entrato piazza la tripla del nuovo +4 romagnolo (11-15 al 9?). La partita vive di fiammate, quelle che Veroli riesce ad imprimere soprattutto con i suoi tiratori. Blizzard appena entrato in campo al posto di Sanders trova un canestro e fallo che portano la Gzc ad un possesso pesante dagli avversari (14-17). Sul rovesciamento di fronte Forlì sbaglia l’attacco e Rossi non trova la tripla dell’aggancio proprio al suono della sirena. Al rientro sul parquet Veroli appare trasformata. La formazione di coach Ramondino risale la china grazie ai canestri di Cittadini, che dalla linea dei liberi e dalla media distanza non sbaglia un colpo, e alle triple messe a segno da Carenza e Sanders (28-25 al 14?). Galli chiama time out e prova a mischiare le carte in tavola con la “zone press” provando a mandare in confusione Veroli che è tutt’altra squadra rispetto a quella vista nei primi dieci minuti di gioco. Samuels e Sanders diventano incontenibili per la difesa di Forlì che subisce la verve dei due americani della Gzc. Veroli allunga fino al massimo vantaggio che tocca gli undici punti (36-25 al 16?) grazie al l’ennesima tripla questa volta firmata Blizzard. Forlì sembra annichilita e senza benzina in corpo per uscire da questo delicato momento mentre Veroli, pur non precisissima in attacco, continua a spingere sull’acceleratore e ad alzare il ritmo partita. Un paio di attacchi sbagliati da Veroli riportano Forlì a soli due possessi pesanti di distanza (38-32 al 18?). Cain approfitta degli spazi che gli lascia la difesa giallorossa e punisce puntualmente la Gzc. Forlì si chiude bene e in attacco trova canestri importanti dalla lunga distanza. Ferguson piazza la tripla del nuovo -3 (38-35) prima che Casella scacci i fantasmi del palas trovando solo la rete nel suo tentativo dalla lunga distanza (41-35). Al riposo lungo é: 41-37. Al rientro in campo il copione non cambia. È sempre Veroli a fare la partita con Forlì che risponde colpo su colpo (47-43 al 24?). La formazione di Ramondino prova a controllare il ritmo del match, la partita non è bellissima da vedere anche perché Forlì ci mette del suo nel far giocare male Veroli. Ramondino prova a ruotare gli uomini a disposizione contando di sfruttare la maggior profondità del suo roster. Sotto canestro Crow e Cain continuano però ad avere la meglio a rimbalzo costringendo la Gzc a qualche affanno di troppo. È menomale che la Fulgor non sfrutta al meglio gli extra possessi che i suoi lunghi puntualmente creano, anzi la formazione di Galli continua a denotare grande imprecisione al tiro (48-45 al 27?). Come spesso è accaduto in questo campionato nei momenti di difficoltà Ramondino si affida all’esperienza di Blizzard per togliere le castagne dal fuoco. La guardia americana trova la tripla del nuovo allungo giallorosso (51-45 al 28?) che fa tornare un po’ di tranquillità nei giallorossi. Ma Veroli non fa i conti con il giovane Niccolò Basile che appena entrato trova tre punti di fondamentale importanza a cui però risponde subito Cittadini trovando un canestro e un fallo di notevole importanza. L’ex Barcellona non sbaglia capitalizzando al meglio l’occasione (53-48 al 29?). All’ultimo mini riposo Veroli è avanti di uno: 53-52. L’ultimo parziale si apre con le due squadre visibilmente nervose, entrambe non trovano la strada del canestro per un paio di minuti. Sblocca la situazione Cittadini per il 55-52 dei giallorossi. Dall’altra parte invece Forlì sbatte puntualmente sul muro della difesa di Veroli che ora riesce a controllare gli attacchi degli ospiti. Samuels prima, dopo aver ribadito a canestro un tiro corto di Tomassini, e Sanders poi consentono a Veroli di allungare fino al 59-52. Sul l’ennesimo attacco sbagliato da Forlì Casella trova una tripla che fa toccare il più dieci ai suoi (62-52 al 35?) ed esplodere il palas di gioia. Veroli ha le mani sul match e prova a gestire con la tranquillità di chi sa che ha in pugno una vittoria importantissima. Gli ultimi minuti scorrono via, infatti, senza troppe apprensioni con Forlì che non riesce più a rientrare in partita.

Fotogallery a cura di Matteo Paniccia

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