Veroli surclassa l’Aget dopo un match senza speranza: al Palaruggi si prova il freddo del -51

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IMOLA- In un match già da pronostico impraticabile per Imola, arriva una delle peggiori gare di tutta la stagione per i ragazzi di coach Vecchi, all’incombente ombra del -51 avversario. Una sfortuna iniziata nei primi minuti, con l’infortunio alla spalla di Niles, e perpetuata dal black-out ciclico di ogni player imolese, fatta eccezione per un Poletti da prima serie (19 punti e 10 rimbalzi). Dal lato GZC vi è un validissimo gioco uniformemente spalmato su ogni giocatore della rosa, che culmina con l’ottimo regista e rimbalzista Sanders.

LA CRONACA

1 quarto: Vecchi schiera Maccaferri, Poletti Niles, Mancin, Iannone. Ramondino risponde con Sanders, Cittadini, Tomassini, Samuels, Casella. Veroli parte col botto, rubando subito con Casella 2 triple dall’angolo, rincarate poi dai 4 di Sanders, che fanno scattare la GZC su un parziale di 12 a 2. Imola, attiva solo con Maccaferri, ha già il suo primo problema, ovvero un infortunio alla spalla della sua punta di diamante Niles. I laziali si sono già accaparrati la totalità del campo, approfittandosi della situazione di confusione dei casalinghi, e dopo soli 4 minuti firmano già il loro diciannovesimo punto, con una tripla di Samuels. L’Aget sta cercando di fermare l’emorragia sin da subito, ripiegando la sua difesa verso il canestro, ma regalando così ancor più possibilità da 3 punti agli inarrestabili avversari, che se ne approfittano bellamente. Il regime totalitario è però già bello che instaurato, e il drammatico -20 già raggiunto al primo periodo è tutto un programma; conseguenza di un attacco improduttivo dei romagnoli, una difesa troppo permissiva e soprattutto una balistica da 10 e lode della GZC. Un canestro allo scadere, pane quotidiano in casa imolese, fa chiudere il primo quarto, sul 17 a 37.

2 quarto: La presa di Veroli sembra allentarsi al principio della seconda decade di gioco, concedendo un po’ di spazio in più agli imolesi e gestito bene da Iannone. Invocato più che mai dalla squadra in questo momento di leggera luce l’infortunato Niles, che nel frattempo ha lasciato il campo per dirigersi all’ospedale. Un ritmo ora meno sostenuto per Veroli che trova solo qualche canestro con Carenza e Ondo Marquez, oltre all’immancabile tripla di Casella, avendo ella “panchinato” i big dei primi 10 minuti. Imola, invece, arranca sempre più, e nemmeno in questo periodo di quiete dopo la tempesta, non riesce a sgranocchiare nemmeno un punto, e anzi ne cede addirittura, ottenendo un meritato -27. Qualche segno di vita giusto da un buon Bianconi, che è l’unico vogatore dell’imbarcazione andreacostana che sembra aver tirato i “remi in barca”. Termina tristemente il primo tempo, con lo svantaggio incrementato ulteriormente, sul 26 a 59.

3 quarto: Pausa lunga che non ha intaccato per nulla l’andazzo generale, con una Veroli sempre più proiettata in avanti, ai danni dei casalinghi, e presente più che mai sotto il canestro imolese, oramai territorio GZC. Encomiabile l’operato di Samuels, ne ha messi a segno ben 5 in rapidissima sequenza, assieme al buon attacco in penetrazione di Cittadini. L’Aget, invece, non sa più cosa inventarsi, avendo ben 37 punti da recuperare, e incapace di trovare un’alternativa al binomio Poletti-Bianconi, che sembra essere l’unico vagamente offensivo. Si congela il tabellone dopo il terzo suono della serata, sul 37 a 82.

4 quarto: Ultimo quarto di sofferenza per una devastata Imola, che non attende altro che il triplice fischio. La tenaglia giallorossa continua la sua pressione sui resti dell’Aget, grazie all’impressionante costanza di Casella da 3 punti, che ha firmato il 3/5 dalla lunga . La bandiera bianca di Imola, già alzata da parecchio tempo, non sembra essere condivisa da Poletti, “highlander” del rottamato esercito romagnolo. Poco sembra importare peròalla formidabile Samuels & co, il quale gioco di squadra produce frutti su frutti: ora -50 quando mancano 4 minuti e noccioline al termine. Il gioco inerziale imolese ha raggiunto il punto morto, mentre gli instancabili avversari dalla carica inesauribile, continuano a mandare a segno punti a ripetizione da ogni dove. Dopo 40 minuti invasi dai soli colori giallo e rosso, senza nemmeno l’ombra di Imola, la gara termina sul 50 a 106 per gli scatenati ragazzi di coach Ramondino.

Top player Basketinside: #4 Jamarr Rodez Sanders  (12 punti, 6 rimbalzi, 3 assist)

AGET IMOLA – PRIMA VEROLI 50-106 (17-37, 26-59, 37-82)

AGET IMOLA: Maccaferri 4, Gorrieri 2, Poletti 19, Folli 3, Sedioli 2, Ciampone, Niles, Mancin 6, Bianconi 12, Iannone 6.

GZC VEROLI: Sanders 12, Cittadini 9, Tomassini 9, Samuels 12, Giammo’ 13, Ondo 8, Blizzard 6, Casella 13, Fabiani 7, Carenza 17.

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