Verona, basta la difesa: Chiusi al tappeto

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Tezenis Verona – Umana Chiusi 70-49 (25-16; 41-35; 50-40).

Attacco spuntato ma difesa all’altezza. Verona offre una prestazione tutt’altro che convincente ma basta la difesa per avere ragione sul fanalino di coda Chiusi. Nonostante una percentuale da tre punti carente (addirittura 3/26), DeVoe e compagni portano a casa il compito e pensano allo scontro di alta classifica contro Forlì di sabato prossimo.

Inizio equilibrato e difensivamente intenso. I più brillanti sono Udom da una parte e Possamai dall’altra. Il ritmo di Chiusi, che ha punti preziosi da Stefanini, lo dirige un ottimo Visintin, bravo a irrompere nell’area gialloblù e concludere in maniera spettacolare. Gli attacchi cominciano pian piano a sciogliersi. E quando gli americani di Verona prendono ritmo, arriva il primo allungo: +5 (18-13), propiziato prima da DeVoe e poi da un Murphy attivo anche a rimbalzo. Dalla panchina della Tezenis si alza anche un positivo Stefanelli che ribadisce il +8 (23-15). Possamai continua a farsi sentire sotto canestro ma l’Umana non riesce a risalire la corrente e il disavanzo è di 9 punti (25-16) a fine primo quarto a favore dei padroni di casa.

Con 8 punti rapidi firmati Raffaelli e Chapelli, Chiusi – che peraltro non ha nulla da Tilghman in ombra – risale subito a inizio secondo quarto fino a -1 (25-24). A togliere dall’impaccio la Tezenis ci pensa Stefanelli: due canestri di buona fattura mantengono i suoi davanti nonostante i primi segni di impatto di Bozzetto. Verona tira male commette qualche palla persa di troppo ma a sua volta si applica sulle linee di passaggio: la schiacciata di Esposito e la volata di Gazzotti contribuiscono a costruire il nuovo +11 (41-30). Disavanzo rintuzzato nel finale da un ottimo Stefanini per il 41-35 a metà gara.

Inizio di terzo quarto complicato per entrambe le squadre: tra errori e palle perse dopo 4′ il parziale è di 2-2 con i canestri di DeVoe e Stefanini. I primi punti di Tilghman permettono a Chiusi di stare a contatto. Mani freddissime da entrambe le parte (soprattutto da tre). A tentare di dare una scossa all’ambiente ci pensa Murphy con la schiacciata prepotente che mantiene avanti Verona (47-40). Vantaggio che si dilata tra il rumore dei ferri presi dall’Umana in un terzo periodo da incubo (5 punti totali segnati): il tap in di Esposito vale il 50-40 dopo 30′.

La tripla del solito DeVoe a inizio quarto periodo scava il solco decisivo del +13 (55-42). Chiusi fa troppa fatica ad affrontare la difesa di casa. L’unica luce è il canestro pesante di Visintin. Murphy dalla media rimpingua il suo bottino personale e mette in ghiaccio la gara. Nel finale c’è spazio anche per i giovani Morati e Mbacke, con i primi punti segnati in A-2 a completare la festa scaligera  

Tabellini.

Verona: Penna 4, DeVoe 13, Udom 6, Esposito 11, Murphy 15, Stefanelli 10, Bartoli, Gajic, Gazzotti 7, Mbacke 2, Morati 2, Airhiembuwa. All.: Ramagli.

Chiusi: Visintin 8, Tilghman 7, Stefanini 15, Possamai 6, Jonats, Raffaelli 5, Dellosto 1, Bozzetto 4, Jerkovic, Chapelli 3. All. Bassi