Verona espunga Jesi, ma solo applausi per questa Fileni BPA

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La capolista Tezenis Verona porta a casa lo scalpo del fanalino di coda Fileni BPA Jesi in un match non privo di colpi di scena col punteggio di 82-86. Una partita che ha visto gli scaligeri restare in vantaggio per tutta la partita, tranne una breve parentesi nell’ultimo periodo dove Jesi, spinta dai suoi tifosi e dal talento di Santiangeli (20) ed Elliott (19), era riuscita a ricucire lo strappo fino all’80 pari, ma Verona, complice il maggior talento a disposizione (un esempio? Umeh, semplicemente illegale con 27 punti e 7/8 da 3), è riuscita a riportare il muso avanti ed a chiudere la partita in vantaggio, portando a casa altri 2 punti utili per rafforzare il primato in campionato. Jesi resta con un pugno di mosche, dopo aver assaporato negli ultimi minuti quell’impresa all’inizio impensabile, ma per coach Lasi dopo questa partita sono arrivati soltanto segnali positivi. 1° QUARTO: Parte a razzo Verona, parziale di 2-10 a favore degli scaligeri frutto di 6 punti dell’ex Ndoja (2/2 da 3) e Monroe, mentre Jesi non riesce a trovare la via del canestro né da 2 né da 3 punti con 1/7 al tiro, e Lasi decide parlarci su in un timeout. Piccola reazione degli jesini che finalmente trovano il secondo canestro con Rocca, ma l’attacco di Verona è sublime e l’intesa tra i giocatori è a livelli stellari, così la capolista scappa e il tabellone dice 4-20 con 3’ da giocare, con Reati che ha avuto un ottimo impatto dalla panchina segnando 5 punti in pochissimi minuti. Rocca segna ancora su assistenza di Elliott e stavolta è Ramagli a fermare il cronometro vedendo i suoi in difficoltà, ma è Jesi che sfrutta il buon momento ancora con Rocca. Riprende a segnare con costanza Verona, Jesi è disordinata e la capolista ne approfitta, andando a concludere il primo quarto di gioco col punteggio di 12-25. 2° QUARTO: Inizia bene Jesi nel secondo periodo: se in difesa è poco attenta sui tiri di Umeh (già a quota 11) in attacco c’è Procacci che colpisce anche dall’arco, portando in dote ben 8 punti all’intervallo. Santiangeli finalmente si sblocca e segna dall’arco, Umeh però è sempre troppo solo per concludere (e segnare) ogni sua conclusione e dunque ogni sforzo offensivo della Fileni BPA si tramuta in un nulla di fatto, dato che Verona non perde un colpo. 15-31 con 9’ minuti ancora da giocare, Jesi finalmente mostra orgoglio e piazza un parziale di 10-0 dove Elliott è attore protagonista con 7 punti, Ramagli allora si rifugia in timeout per riportare dalla sua parte l’inerzia della gara. Sospensione che sortisce gli effetti sperati dato che ancora Reati da 3 riporta i suoi a +9; si iscrive alla partita Benvenuti per Jesi che con il canestro di Williams arriva addirittura a -4, ma la capolista con Umeh è pronta a riportarla sotto di 8 lunghezze. Nel finale di quarto Jesi prova a tornare sotto con Santiangeli e Rocca, senza aver fatto ancora i conti con Monroe: il lungo scaligero manda le due squadre agli spogliatoi con due canestri consecutivi, e il tabellone dice 39-47 con Verona che sta tirando da 3 punti con percentuali vertiginose (8/14). 3° QUARTO: A De Nicolao risponde Santiangeli, poi però Boscagin da 3 punti riporta Jesi a -11. Jesi resta aggrappata alla partita grazie ai canestri di Williams e Santiangeli, mentre Verona sembra al momento in confusione. Il primo canestro della partita di Borsato è da 3 punti e contribuisce a portare i padroni di casa a -4: il pubblico ci crede, ma Ndoja colpisce ancora da 3 punti e vanifica il tutto. Jesi però non si abbatte e trova altri punti da Santiangeli, Reati trova solo il ferro e Ramagli chiama timeout. Umeh torna a segnare ma Williams fa altrettanto, e con 4 punti firmati da quest’ultimo ed Elliott Jesi torna vicinissima, a -1, ma un glaciale Umeh con un missile da 3 punti rispedisce sotto i locali tra lo sconforto dei tifosi di fede arancioblu. Elliott però risponde con la stessa moneta ma ANCORA Umeh da 3 punti continua nel suo momento di trance agonistica. I compagni però non fanno altrettanto, Jesi è compatta e spinta dal pubblico torna a -1, vedendosi però rigettata sotto di 5 punti alla sirena di fine quarto, ma per gli ultimi 10’ siamo sicuri che ci sarà una partita vera tra la prima e l’ultima del campionato di A2 Gold. 4° QUARTO: Con un parziale di 5-0 Jesi trova addirittura il pareggio per la prima volta in questa partita tra la gioia dei presenti al PalaTriccoli, ma Verona non ci sta e con Boscagin prima, e con De Nicolao poi, torna a +4. La Fileni BPA non riesce a segnare per tornare col fiato sul collo di Verona che, col solito Umeh, ne approfitta e torna a +9. Jesi però, grazie a 3 punti di Rocca, torna a farsi sotto, e col cronometro che dice 01:59 a fine gara il punteggio è 78-80 con Jesi che è tornata prepotentemente in partita grazie a 8 punti consecutivi di Marco Santiangeli che, dopo un avvio di stenti, è tornato a fare quello che gli riesce meglio in assoluto: fare canestro. La tensione è alle stelle, la classifica direbbe Verona ma Jesi ci crede, e il canestro di Elliott vuol dire parità a quota 80. De Nicolao però non ci sta ed in penetrazione riporta i suoi in vantaggio, costringendo Lasi ad un timeout a 49’’ dalla fine. Elliott sbaglia e Ndoja recupera il rimbalzo e subisce fallo, facendo 1/2 dalla lunetta; Procacci però, nel recuperare il rimbalzo e nel ripartire in contropiede, a detta degli arbitri commette infrazione di passi e la palla torna in mano a Verona. In un’azione viziata da una grossolana infrazione di passi di Monroe, il coloured scaligero trova il canestro del +5 chiudendo virtualmente la contesa tra le lamentele del pubblico jesino e di tutta la panchina arancioblu, e nel marasma generale viene allontanato lo speaker del PalaTriccoli. Rocca dall’altra parte ci crede ancora e accorcia le distanze, ma Ndoja dalla lunetta fa 1/2 con soli 4’’ da giocare, e 4 punti sono troppi per questa Fileni BPA che, seppure abbia gettato il cuore oltre l’ostacolo in una partita in cui tutti la avrebbero data per spacciata sin dall’inizio, non è riuscita nell’impresa certamente non soltanto per demeriti propri. Verona è squadra sotto tutti i punti di vista, un giocatore come Umeh sarebbe quasi illegale anche in Lega A e la bravura di Ramagli nel gestire le rotazioni che, ovviamente, sono molto più lunghe rispetto a quelle jesine. Merito dunque alla capolista che anche questa sera si è confermata tale, ma alla Fileni BPA vista questa sera una vittoria non sarebbe andata di certo di traverso. TABELLINI FILENI BPA JESITEZENIS VERONA 82-84 FILENI BPA JESI: Benvenuti 2, Borsato 3, Marsili ne, Williams 14, Rocca 13, Procacci 11, Elliott 19, Lucarelli ne, Santiangeli 20, Picarelli. All. Lasi TEZENIS VERONA: Umeh 27, Reati 10, Petronio, De Nicolao 10, Boscagin 9, Bartolozzi, Ndoja 13, Gandini 7, Giuri ne, Monroe 10. All. Ramagli PARZIALI: 12-25; 27-22; 23-20; 20-19 MVP BASKETINSIDE.COM: MICHAEL UMEH (TEZENIS VERONA): 27 punti (3/7 da 2, 7/8 da 3), 6 rimbalzi (1 offensivo), 3 assist, 3 palle perse, 1 palla recuperata.