Verona infrange i sogni da record di Biella

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Perde l’Angelico dei record dopo nove vittorie consecutive. Al BiellaForum vince la Tezenis Verona dopo un match giocato ad alti livelli, soprattutto difensivi, da ambo le squadre. Il tabellone al suono della sirena scrive Angelico-Tezenis 79-88.

Gli scaligeri non riescono nel ribaltare lo score subito all’andata che potrebbe essere decisivo tra quindici giorni per la griglia play off. Partita giocata sempre punto a punto ma il merito degli scaligeri è stato nel crederci sempre anche quando Biella ha tentato una mini fuga toccando il +7. Solidità fisica e mentale sono state la vera forza d’urto per la vittoria finale. Un piccolo appannamento lo abbiamo notato nei rossoblu soprattutto nell’affrettare troppo il tiro senza sfruttare i 24 secondi. L’ottimo ultimo quarto i ragazzi di coach Ramagli è stato il sigillo sulla partita anche grazie ad un antisportivo che ha fatto sedere in panca anzitempo Hollis e ad un Reati formato Nazionale che con due triple fondamentali ha dato il via al successo gialloblu. La supremazia sotto le plance della Tezenis (41-30) ha sicuramente inciso sul punteggio ma quello su cui coach Ramagli ha cucito la vittoria è stata sicuramente la difesa alta tenuta dai suoi ragazzi per tutto l’incontro.

Angelico paga la lunga cavalcata dei record con una partita giocatà con meno lucidità del solito. Paga insomma una stagione giocata a livelli altissimi. I migliori in campo: Callahan e Voskuil con 23 punti. Benissimo il giovane esplosivo Lombardi: 12 punti 6 rimbalzi e 1 stoppata da cineteca. La Tezenis termina il suo incontro con quattro giocatori in doppia cifra: Smith, Reati, Boscagin e Callahan. L’appuntamento per l’ultimo incontro della regular season è tra quindici giorni. Angelico, già sicura di essere nei primi quattro posti grazie alla sconfitta della Manital Torino in quel di Brescia, andrà a Trento dove vincendo terminerebbe terza e presumbilmente eviterebbe il derby con i cugini torinesi nel primo turno della post season. Verona ospiterà una Ferentino che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

LA CRONACA (a cura di Giuseppe Rasolo)

Partita spettacolare quella tra Verona e Biella com’era nelle attese così è stato anche sul campo, un inno a questo spot come ha sottolineato coach Ramagli in sala stampa. C’è il pubblico della grandi occasioni per Biella è l’ultima in casa prima dell’appendice dei play off che con i risultati odierni potrebbe voler dire un gustosissimo derby Verona parte con Taylor, Smith, Boscagin, Callahan e Gandini Corbani risponde con Raspino, Chillo, Hollis, Voskuil e Bloise. Nei primi minuti si comrpende già quale sarà il film della serata sportellate sotto canestro e tiri dalla lunga per aprire e saggiare le difese avversari. Hollis e Callahan sono i trascinatori delle rispettive squadre e si percepisce che sarà un match da punto a punto. Biella va avanti ma si smarrisce nel finale concedendo a Smith un facile canestro per il più due. Da segnalare come al solito il disastroso operato degli arbitri che in una partita sostanzialmente corretta scontentano le due squadre con un tecnico per proteste a Corbani. Al rientro dopo il primo riposo Biella cerca di scappare con un parziale di dieci a zero frutto delle bombe di Lombardi. Ramaglia chiama time out e Verona si riprende giungendo persino all’intervallo lungo sul vantaggio di due punti. Questa volta sono Smith per Verona e Voskuil per Biella i mattatori. La sensazione è che la partita sarà tirata fino all’ultimo. Anche al ritorno in campo Biella cerca la fuga sul 60 a 53 si intravede un film già visto, ma l’Angelico sbagli alcuni possessi, la frenesia del tiro è incredibile e poi c’è Reati autore di canestri impossibili e addirittura su una sua performance Verona allunga sul più tre. All’inizio dell’ultimo periodo Verona perde il suo americano Taylor per cinque falli, un po’ isterico che platealmente commette falli risibili, ma c’è subito la compensazione anche Hollis pescato in due falli veniali lascia anzitempo la partita, su quell’antisportivo si spegne Biella, Verona allunga sulla doppia cifra ma non riesce a colmare il disavanza dell’Andata. Ramagli in sala stampa parla di spettacolo sportivo sopra le righe, fa i complimenti a Biella ma da molti meriti al suo gruppo che ha perso solo 3 incontri nel ritorno e si candida a vincere il torneo “non temiamo nessuno”. Più filosofico Corbani i sta a perdere partita con tanta intensità e loto hanno avuto il merito di non mollare mai. Per fortuna che c’è la sosta. E poi ci prepareremo ai play off. I tifosi già pregustano il derby con Torino saranno partite caldissime.

LE PAGELLE

Angelico Biella

Murta  n.e.

Chillo 6 Rigenerato dopo il fastidio muscolare. Si fa rispettare in difesa. Preciso nel tiro da due.

Raspino 6,5  Una partita in sofferenza. Lotta in difesa ed in attacco soffre. 9 punti e 5 rimablzi il suo score.

Bloise 6,5 In cabina di regia detta i ritmi e si permette qualche importante assist. Peccato quel tiro da tre che poteva valergli la parità sui 70 punti quando la partita era entrata nel vivo.

Infante  6,5 Bene sui blocchi per innescare Voskuil. A rimbalzo è sempre il solito leone e visto che non è un centro puro si innesca anche dalla lunga distanza ma con risultati da rivedere.

Lombardi 7,5 Si muove bene e ottima la sua percussione nel primo quarto dove si guadagna e realizza due liberi. Pronto dall’angolo per il tiro mortifero da tre. Il volo in cielo per stoppare Callahan è da top ten dell’anno. Il più lucido della serata.

Berti 6,5 Anche se è un altro giocatore rispetto a Forlì non è ancora in piena forma e perde alcune palle sanguinanti. Patisce l’uno contro uno di Smith. Pesano le 4 palle perse.

Voskuil 8 Ci provano in molti a fermarlo con le mani addosso ma lui non si scompone. Sale in cattedra nel terzo quarto con una serie di bombe che tramortiscono momentaneamente gli scaligeri. Alla fine il suo score scrive 23 punti e 28 di valutazione.

De Vico 6 Il suo mattoncino lo mette anche stasera e non era facile. Paga anche il momento non brillante della squadra.

Hollis 6 Sale in cattedra nei primi minuti sostenendo la squadra. Non è brillante nel secondo tempo. Si siede in panca anzitempo per un antisportivo.

Coach Corbani 7  I suoi ragazzi pagano la lunga cavalcata dei record. Di fronte trova una Tezenis organizzata e motivata. Deve fare a meno di Hollis per troppo tempo. Adesso ha 15 giorni per preparare la trasferta di Trento e i play off.

Pubblico 9 Coreografia in curva da brivido con uno striscione (E adesso scateniamo l’inferno). Sostengono i rossoblu fino alla fine applaudendoli a gara terminata.

Verona

Grande n.e.

Smith  Bene in cabina di regia ma poca precisione dalla media distanza nel primo tempo. Si fa notare quando la partita entra nel vivo e alla fine termina con 18 punti e 17 di valutazione.

Taylor 4,5 Non pervenuto se non per un tecnico che si è beccato ingenuamente dopo aver commesso fallo.

Reati 7,5 Mantiene a galla la sua squadra nel terzo tempo con due triple fondamentali.  Il primo tempo però è anonimo. 14 punti fondamentali e grande difesa.

Carraretto 6,5 Il vecchio leone se trova lo spazio per tirare diventa pericoloso. Gli pesano due triple sbagliate a campo aperto nell’ultimo quarto.

Boscagin 7 Ingaggia un bel duello con Infante. 8 rimbalzi, 12 punti ed esperienza a sostegno dei compagni.

Callahan 8,5 Si muove benissimo in attacco. E’ il pericolo numero uno per i biellesi nel primo tempo anche se sono troppi i suoi errori al tiro. Bene a rimbalzo con 16 palle catturate. MVP dell’incontro con 23 punti e 29 di valutazione.

Salafia n.e.

Gandini  6,5 I suoi mattoncini li mette anche stasera. Subisce 7 falli, gioca quasi 19 minuti per un buon 13 di valutazione.

Da Ros 6 Due palle perse e un paio di falli evitabili ma molta solidità difensiva. L’ultimo quarto lo gioca lui quando la partita entra nel vivo. Ingenuo nel beccarsi un antisportivo a 16 secondi dalla sirena.

Coach Ramagli 8 Se la gioca con cambi repentini. Tiene alta la difesa dove Biella soffre ed è costretta a tirare dalla lunga. Dirige l’orchestra nei momenti difficili e ha il merito di vincere anche a Biella risultando un vero ammazzagrandi.

Angelico Biella – Tezenis Verona 79-88 (18-20, 21-20, 23-25, 17-23)

Angelico Biella: Chillo 6 (3/3, 0/1), Raspino 9 (3/6, 1/5), Infante 6 (2/4, 0/2), Lombardi 12 (0/1, 3/6), Berti 6 (1/2, 0/2), Voskuil 23 (1/2, 4/11), De Vico, Hollis 12 (3/4, 2/4), Bloise 5 (1/2, 1/4) N.E.: Murta Allenatore:Corbani

Tiri Liberi: 18/23 – Rimbalzi: 30 20+10 (Infante, Lombardi 6) – Assist: 13 (Berti 5) – Cinque Falli: Lombardi, Hollis Tezenis

Verona: Smith 18 (5/15, 0/3), Taylor, Reati 14 (0/3, 4/6), Carraretto 8 (2/2, 1/3), Boscagin 12 (5/8, 0/3), Callahan 21 (6/9, 3/8), Gandini 6 (1/3), Da Ros 9 (3/4, 1/1) N.E.: Grande, Salafia Allenatore:Ramagli

Tiri Liberi: 17/21 – Rimbalzi: 41 28+13 (Callahan 16) – Assist: 15 (Smith, Taylor 5) – Cinque Falli: Taylor, Da Ros

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