Verona ispirata, Forlì finisce al tappeto

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Tezenis Verona-Unieuro Forlì 79-60 (28-21; 50-30; 62-44)

Guidata da un ottimo Karvel Anderson (23 punti), Verona spezza presto la resistenza di una Unieuro Forlì quasi mai in partita. La Tezenis cancella così finalmente la penalità in classifica portandosi a 1 punto.

Carroll da una parte e Anderson dall’altra si scambiano due triple a inizio partita (3-3). I due americani si confermano i due terminali principali di entrambe le squadre. Verona è pericolosa anche sull’asse Rosselli-Pini, con quest’ultimo cercato con costanza sotto canestro e autore di 6 punti filati per il 14-9 locale che costringe Dell’Agnello al timeout. Quando entrano in partita anche Hayes e Johnson, la gara fila via in equilibrio, scalfito peraltro dallo scatenato Anderson che infila la quarta tripla personale per il +6 locale (23-17). La guardia gialloblu insiste ispirando prima Pini e poi infilando addirittura la quinta tripla. Forlì risponde attaccando il ferro con Natali e Bruttini: 28-21 Verona a fine primo quarto.

Verona sa cambiare spartito in attacco a inizio secondo periodo, cercando Candussi sotto canestro e sfruttando le volate di Grant. Intanto il livello difensivo dei locali si alza e Forlì fatica a trovare tiri qualitativi. Candussi colpisce anche dall’arco, Johnson schiaccia e la Tezenis vola a +14 (39-25). Il vantaggio veronese si dilata addirittura a +20 (45-25) grazie alla presenza offensiva di Johnson, Candussi e Anderson. Forlì piomba in una crisi fatta da errori, forzature e palle perse, un incantesimo spezzato solo dalla lunetta da Benvenuti. Per la Unieuro ci sono la miseria di 9 punti nell’intero secondo quarto. Dopo il primo tempo Verona si mantiene salda al comando a +20 (50-30).

Ci pensa Hayes a suonare la carica al rientro dagli spogliatoi per Forlì con 5 punti di fila compresa una tripla da metà campo. Anderson spegne subito gli ardori avversari con il sesto canestro pesante della sua ispirata partita. Gli attacchi però si inceppano a lungo contro difese serie e organizzate: a metà quarto il parziale recita 7-4 per Forlì, che continua a soffrire a rimbalzo e fa perdere la pazienza a Dell’Agnello. Per Verona la crisi offensiva è prolungata. Fortuna per Ramagli che la difesa regge e Forlì non ne approfitta più di tanto, avvicinandosi con Giachetti e Bolpin a -13 (41-54). La Tezenis lavora con più calma, si guadagna qualche tiro libero (compreso un tecnico a Dell’Agnello) e torna a un vantaggio più consistente (58-41). Bolpin tenta di alimentare le speranze di Forlì ma la schiacciata di Grant nel finale di quarto ripropone il +18 (62-44) Verona.

Nel quarto periodo risale forte il contributo di Johnson per Verona e di Hayes per Forlì. Per i locali si scuote Udom, a lungo in ombra, e il “compare” Grant ripropone con la tripla il +21 (69-48). La gara si tinge di gialloblu, anche se la stilettata di Natali propone un lumicino di speranza alla Unieuro, che cerca ma non trova il “desaparecido” Carroll. Ma la difesa locale è troppo consistente e Penna si invola a segnare in contropiede. Grant insiste (prima di infortunarsi), Pini è una macchina da rimbalzi. Quando pure Penna e Rosselli colpiscono da tre punti, Verona dilaga a +26 (79-53) a 3′ dal termine chiudendo di fatto la contesa.

Tabellini:

Verona: Udom 2, Anderson 23, Rosselli 5, Johnson 14, Pini 8, Penna 8, Candussi 10, Grant 9, Nonkovic, Adobah. All.: Ramagli.

Forlì: Hayes 13, Palumbo 2, Carroll 10, Pullazi 2, Benvenuti 7, Giachetti 2, Natali 11, Bolpin 8, Bruttini 4. All. Dell’Agnello.

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