Verona scatenata e imbattuta: Casale è sommersa

di Jacopo Burati

Tezenis Verona – Novipiù Casale 83-52

Verona non sbaglia un colpo e conquista la settima vittoria in altrettante gare di campionato. Vittima di turno un’incerottata Casale, poco reattiva e succube dell’energia travolgente degli uomini di Ramagli.

Eppure Casale approccia la gara con la solita intensità difensiva, alternando zona e uomo e sporcando le percentuali avversarie. Verona parte sbagliando 7 delle prime 8 conclusioni. Ma la Novipiù non ne approfitta appieno, e a sua volta commette gravi errori negli appoggi da sotto. L’unico in vena è Blizzard, che piazza 7 punti rapidi mandando in vantaggio i suoi (9-6). Dall’altra parte è Boscagin a suonare la carica: la sua tripla e quella di De Nicolao distendono i nervi della Tezenis, che con l’appoggio di Ndoja ribalta l’inerzia (14-9) e costringe Ramondino al timeout. Blizzard segna l’undicesimo punto personale, ma è completamente isolato dai compagni. Intanto ormai Verona ha capito come attaccare la zona di Casale e segna ancora da tre con Umeh e Ndoja, che chiude il primo quarto con la tripla del 22-13.

L’inizio secondo quarto è ancora più frustrante per Casale: Verona alza al massimo l’intensità in difesa e piazza un 11-0 coronato da una tripla di tabella di Monroe e un siluro di Giuri per il massimo vantaggio di +20 (33-13). La Novipiù non segna per quasi 5’, prima di un tiro fortunoso di Butkevicius al ventiquattresimo secondo. Casale è spaesata e viene stritolata inesorabilmente dalla difesa gialloblu, che concede solo un attimo di libertà a Marshall da tre per il -17 (18-35). Ma l‘energia della Tezenis è doppia: Boscagin firma il doppiaggio (40-20) con una tripla infernale sul quarto assist di un indemoniato Ndoja. Neppure il modesto impatto di Reati e un paio di scelte offensive sbagliate di squadra non svegliano Casale, che “lima” lo svantaggio a -18 (22-40) a fine primo tempo.

Alla ripresa Umeh e De Nicolao rafforzano il concetto per Verona, sfruttando due assist magnifici di Boscagin e Monroe. Sul +22 (44-22) la gara prende una piega pressoché irrecuperabile per Casale, che comunque continua a lottare in difesa e si appoggia in attacco a Marshall. L’americano risponde alla tripla di De Nicolao, e Natali ancora da tre trova il -15 (32-47). La piccola “emergenza” viene gestita in maniera spettacolare sull’asse Ndoja-Monroe. Successivamente De Nicolao riporta la Tezenis in acque tranquille a +20 (52-32). La gara qui si concede una pausa sul piano della tattica, si vedono transizioni rapide, tiri dopo pochi secondi (Marshall ispirato) e schiacciate (due potenti e bellissime di Monroe). Verona fila via fino al +25 (64-39) a fine terzo periodo, preparandosi per un quarto periodo di assoluta gestione.

Dove Monroe e De Nicolao spingono immediatamente per il +29 (68-39), poi Giuri e Reati non hanno pietà e infieriscono per il massimo vantaggio sul +35 (81-46) grazie anche alla firma del giovane Mazzantini.

Tabellini:

Verona: De Nicolao 14, Umeh 11, Boscagin 15, Ndoja 9, Monroe 15, Giuri 12, Reati 5, Gandini, Mazzantini 2, Bartolozzi.

Casale: Tomassini 3, Blizzard 15, Marshall 19, Fall 3, Butkevicius 6, Amato, Natali 6, Ruiu, Valentini.

Fotogallery a cura di Andrea Marocco

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