La sorpresa Acmar alla prova più dura, al PalaCosta arriva la capolista Treviso

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Sarà ancora una volta la partita di cartello della settimana quella che andrà in scena alle 18 di domenica al PalaCosta di Ravenna, dove i padroni di casa, secondi in classifica e reduci da due vittorie al cardiopalma contro Omegna e in quel di Treviglio, ospiteranno la prima della classe De Longhi Treviso. I veneti, partiti fortissimo a inizio stagione con 8 vittorie consecutive, arrivano in romagna dopo aver perso in 2 delle ultime 3 uscite, compresa l’ultima partita in casa contro Recanati. Il momento difficile è stato causato principalmente dai tanti infortuni, soprattutto quello di Fantinelli, rientrato settimana scorsa ma non ancora al meglio. Il ritorno in forma del giovane playmaker potrebbe risultare decisivo, ricordando anche come la sua difesa molto fisica avesse messo molto in difficoltà l’anno scorso Ravenna e la regia di Rivali in particolar modo. Lo stesso MVP della scorsa stagione non sta attraversando il suo miglior momento, probabilmente a causa degli strascichi dell’infortunio alla caviglia patito due mesi fa, e dovrà assolutamente limitare le palle perse, contro appunto uno degli avversari che tende a metterlo più in difficoltà.
 
Il tema più importante è sicuramente il confronto tra le due migliori difese della Silver, con i veneti che concedono appena 68 punti di media a partita contro i 68,45 dell’Acmar (appena 60,4 in casa). Saranno quindi sicuramente importanti per entrambe le compagini i punti in transizione, poiché gli attacchi a difesa schierata faticheranno molto contro due reparti sicuramente organizzati e preparati al meglio. La forza di entrambe le squadre è infatti stata finora anche quella di sapersi adattare e di conseguenza limitare un po’ tutti i quintetti che sono stati presentati dagli avversari.
 
Dal punto di vista offensivo entrambe le formazioni tendono a far girare molto la palla e dividere molto i tiri, puntando tutto sul gioco di squadra: Treviso ha 4 giocatori in doppia cifra di media (i due americani Powell e Williams, Fabi e Negri), più altri due giocatori dall’apporto solido come Rinaldi e Pinton, senza considerare che Fantinelli non ha praticamente ancora giocato quest’anno, mentre l’Acmar, seppur abbia solo i due americani Holloway e Singletary in doppia cifra di media, può vantare ben 6 altri giocatori che si alternano nel ruolo di terzo, quarto e quinto violino (Rivali, Tambone, Raschi, Amoni, Foiera e Cicognani tutti tra 9,9 e 6,3 punti di media).
 
Ravenna è inoltre l’unica squadra assieme a Imola ad essere imbattuta fra le mura amiche, ma si trova di fronte alla sfida più difficile dell’anno, non solo per la caratura dell’avversario, ma anche perchè il PalaCosta ospiterà la tifoseria più calda della lega. Più che scontato il tutto esaurito per una sfida che permetterà alla vincitrice di ipotecare il pass per la Coppa Italia di fine gennaio (si qualificano le prime due della Silver, oltre alle prime quattro di Gold). I giallorossi hanno anche aderito al progetto delle giornate del “Teddy Bear Toss” organizzate da Lega Nazionale Pallacanestro e “La Giornata Tipo”, con i tifosi che saranno chiamati a presentarsi al palazzetto, domenica alle 18, con il proprio peluche d’ordinanza e a lanciarlo in campo dopo il primo canestro dell’incontro.