A Omegna arriva la Chieti capolista

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Neanche il tempo di esultare per la vittoria all’ultimo secondo contro Piacenza, grazie ad una tripla di Gurini, che la Paffoni Fulgor Omegna si sta già preparando per la seconda partita casalinga, tra le mura amiche del Palabattisti, contro la capolista Proger Teate Chieti.
Quest’ultima è una squadra ben costruita e ben allenata da coach Massimo Galli e ha dimostrato di poter battere chiunque. Nella prima giornata ha sconfitto nel derby Roseto, poi ha battuto in trasferta Matera, squadra allenata dall’ex allenatore della Fulgor Giampaolo Di Lorenzo, a chi ha rifilato un distacco di venti punti (70-90) e nel turno infrasettimale ha vinto contro Latina. I biancorossi, fino adesso, hanno fatto affidamento sull’americano classe ‘90 Adam Sollazzo. Quest’ultimo è il migliore realizzatore di tutta l’A2 Silver con 64 punti, con una media di 21.33 a partita, confermando gli ottimi numeri già registrati lo scorso anno a Ravenna. Ma Omegna dovrà anche stare attenta all’altro statunitense, Jeremy Saffold, e alla fisicità sotto canestro del centro ex Santarcangelo e Nord Barese Andrea Ancellotti, pericoloso sia nei rimbalzi sia nelle stoppate. Senza dimenticare Diego Monaldi, prospetto cresciuto nelle ultime due stagioni tra Casale Monferrato e Bari, autore di 6 palloni recuperati, quindi l’esperienza del capitano Marco Cardillo a completare il quintetto.
Chieti cercherà di dare continuità alle tre vittorie, mentre Omegna dovrà dimostare di non avere cali di concentrazione e di mantenere la guardia alta per tutti i 40 minuti.
Le due trasferte consecutive giocate dalla Paffoni, hanno mostrato due diversi volti della squadra. A Reggio Calabria si è vista una Fulgor capace di dominare l’avversario per più di un tempo, ma anche di inanellare una serie di errori e di palle perse che hanno fatto sì che la squadra avversaria potesse recuperare e beffare proprio sulla sirena Omegna. A Piacenza invece, la Paffoni, sembrava non reagire, forse ancora scossa dalla precedente partita, ai continui canestri della Bakery e ha chiuso in svantaggio la pima metà di gara(54-38). Nell’intervallo però, o la strigliata di coach Magro o l’orgoglio dei giocatori rossoverdi, hanno fatto risvegliare Omegna che recuperando punto dopo punto, canestro dopo canestro, ha saputo battere Piacenza con una tripla di Gurini allo scadere.
Ora per tutti i beniamini della Fulgor, sarà importante capire quale dei due volti della squadra è quello vero. Coach Magro dovrebbe partire con il quintetto base formato da Tavernelli play, Saddler guardia, Conger ala piccola, Masciadri ala grande e Iannuzzi centro. Da valutare le condizioni di Della Torre, Resca e di capitan Masciadri, quest’ultimo apparso affaticato nell’ultima gara e sostituito egregiamente da Gurini.
Per quanto riguarda i precedenti, l’anno scorso, finì 78 a 60 per Omegna. Per sapere chi vincerà questa volta, l’appuntamento è per sabato alle 21.00, palla a due al Palabattisti, per una partita che avrà tutto il sapore di uno scontro al vertice e che servirà ad Omegna per capire la sua vera identità.