UFFICIALE: Ravenna, c'è l'ingaggio di Andrea Raschi, ma addio a Bedetti e Broglia

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Nel ruolo di ala piccola Ravenna ingaggia di Andrea Raschi. 198 cm di altezza, classe 1979, nativo della Repubblica di San Marino, della quale veste anche la maglia Nazionale, cresciuto nel vivaio del Basket Rimini, con cui ha esordito e poi militato in Serie A dal 1996 al 2002. In questi anni Andrea ha collezionato 39 presenze in A2 e 62 in A1 dove, nella stagione 2000/2001 ha viaggiato a 5 punti di media a partita in 17 minuti di utilizzo. Andrea è poi sceso in B1 ad Ozzano, nel 2004/2005 ha vestito la maglia della Virtus Siena, poi Senigallia, ancora Rimini in LegaDue, Treviglio, Perugia e Bisceglie in A Dilettanti. In A Dilettanti sempre abbondantemente oltre la soglia dei 10 punti di media a partita, ottimo tiratore, giocatore che può coprire numerosi ruoli. Esperienza da vendere considerata la carriera che lo ha sempre visto protagonista in campionati che vanno dall’A1 alla A Dilettanti, Andrea Raschi rappresenta un autentico fiore all’occhiello del marcato giallo-rosso: nel 2010/2011 a Bisceglie ha chiuso l’annata con quasi 14 punti di media a gara, con un ottimo 40% nel tiro da tre punti, mentre nelle ultime tre annate a Chieti ha sempre fornito un ottimo apporto in fatto di cifre, ma soprattutto di sostanza, chiudendo la stagione 2011/2012 con 32 presenze, 31 minuti di media sul parquet, 12 punti (54% da2 e ben il 41% da3) e quasi 5 rimbalzi, la stagione 2012/2013 con 39 presenze tra regular season e playout, 31.4 minuti, 13.5 punti (37% da3) e 4.1 rimbalzi, nell’ultima infine con 10.7 punti (52% da 2), 3.2 rimbalzi, con il 55.4% da 2 e il 92.8% dalla lunetta (2° assoluto), tutte cifre utili per il raggiungimento dei playoff.
Il giocatore è stato presentato in conferenza stampa questa mattina. Così Giorgio Bottaro, dg del Basket Ravenna: “Questa è una giornata importante per la nostra società, poiché chiudiamo la nostra squadra con un ottimo acquisto. Raschi completa il roster nel miglior modo possibile, ovvero attraverso esperienza e qualità tecniche e umane di assoluto livello. Volevamo lui a tutti i costi e abbiamo apprezzato il fatto che ci sia venuto incontro anche dal punto di vista economico. Con lui completiamo un mix che può esaltare la gioventù, l’esperienza e le qualità tecniche che abbiamo a disposizione. Il merito di questa operazione va riconosciuto a Roberto Vianello, ancora una volta fondamentale per la chiusura della trattativa”.
Così Roberto Vianello, presidente del Basket Ravenna: “Due mesi fa ho preso un impegno davanti alla città per allestire un roster competitivo in vista della prossima stagione, e penso di avere tenuto fede a queste parole con l’arrivo di Raschi. Lo ringrazio per la disponibilità nella chiusura dell’affare e gli auguro il meglio qui a Ravenna: il resto spetterà al campo. Colgo l’occasione per ribadire quanto detto. Aspetto che arrivino sostegni, perché questa società vuol continuare a percorrere la strada densa di soddisfazioni intrapresa nel recente passato e nello splendido presente che stiamo vivendo”.
Coach Antimo Martino, impegnato fuori città, ha dedicato un pensiero ad Andrea Raschi: “Sono molto contento della firma di Andrea perché si tratta di un giocatore che volevo fortemente e sul quale avevo trovato un riscontro più che positivo anche da parte della società. Abbiamo ingaggiato un giocatore importante, dotato di qualità umane ideali arricchire per il nostro gruppo e il nostro spogliatoio. Relativamente all’aspetto tecnico, Andrea è un giocatore di esperienza, in possesso di doti tecniche e di una conoscenza del gioco che gli consentono di ricoprire più ruoli e ci permetteranno di variare gli assetti tattici della squadra in base alle opportunità che si verranno a creare. Ad Andrea rivolgo il mio benvenuto e un forte in bocca al lupo per la sua esperienza in questa società”.
Così Andrea Raschi: “Ringrazio Bottaro e il presidente per le bellissime parole spese per me. Arrivo a Ravenna con entusiasmo, convinto dall’aria che si respira e viene trasmessa da tutti i componenti di questa realtà. Si sentono passione e senso di famiglia, elementi fondamentali per lavorare in maniera seria e professionista. Conoscevo già alcuni giocatori del roster e, alcuni giorni fa, ho avuto il piacere di incontrare anche coach Antimo Martino. Ho accettato con piacere un ruolo diverso da quello a cui sono abituato, ma non sono preoccupato: l’importante non è partire nei primi cinque, ma avere un ruolo importante nel gruppo e nelle rotazioni, e qui ci sono tutte le condizioni ideali per averlo. Pregi? Il tiro e la visione di gioco, visto che nel settore giovanile sono stato impostato per giocare da playmaker”.
In chiusura, Giorgio Bottaro ha rivolto un pensiero a Luca Bedetti e Giorgio Broglia, che non proseguiranno la loro carriera in maglia giallorossa: “Luca e Giorgio non sono più parte del nostro roster. Il loro percorso insieme a noi è stato meraviglioso e prosegue nella direzione che tutti abbiamo sempre inteso. Abbiamo camminato insieme per due stagioni, vivendo campionati meravigliosi e continuando la crescita personale e collettiva: al naturale termine del cammino comune, resta un’eredità per ciascuna delle parti che agevola la prosecuzione nelle rispettive direzioni. Ci tengo a specificare questi concetti perché sia Luca che Giorgio sono persone per bene, alle quali siamo legati da stima e affetto sinceri e che hanno contribuito in maniera importante a mantenere sano un ambiente come quello di Ravenna”.