Acmar Ravenna – Enegan Firenze, tra speranze di salvezza e sogni playoff

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Va di scena domenica al Palacosta un’ importante sfida, che potrebbe permettere alla squadra di casa, con una vittoria, di allontanare forse definitivamente la zona retrocessione per riaffacciarsi alla zona playoff, con l’intento di rimanerci fino al termine della stagione, mentre la squadra ospite, alla disperata ricerca di punti salvezza, potrebbe fare un buon salto in avanti ed uscire dal penultimo posto.
Entrambe le squadre vengono da due splendide vittorie. Ravenna ha infatti espugnato, dopo un tempo supplementare, il difficilissimo campo di Matera, mentre Firenze ha superato Omegna al fotofinish tra le mura amiche dopo un’ incredibile rimonta, riuscendo a recuperare ben 17 punti di svantaggio.
Firenze oramai non ha nulla da perdere ed arriverà a Ravenna carica e molto aggressiva, dovranno essere bravi i romagnoli a contenere tale aggressività e sfruttare al meglio ogni situazione offensiva contro una squadra che, seppur si trovi in fondo alla classifica, ha la quinta miglior difesa con circa 73 punti subiti di media.

Ravenna nell’ ultima giornata è forse riuscita ad uscire definitivamente da quel tunnel che l’aveva portata a perdere 7 delle ultime 8 partite, tutte con finali punto a punto e con scarto medio inferiore ai 5 punti. E, diciamocela tutta, i giallorossi hanno tentato in tutti i modi di perdere anche questa partita, sciupando un vantaggio di 5 punti nell’ultimo minuto e con il fallo di Sollazzo sul tiro da tre di Kyle Austin sul +3 a 4 secondi dalla fine, che ha regalato ai padroni di casa un’insperato overtime. In quel momento la partita sembrava destinata al solito epilogo, ed invece Ravenna, capitanata da un eccellente Rivali, ha saputo tirar fuori un supplementare perfetto che le ha regalato la vittoria ed un grosso sospiro di sollievo a coach Giordani. La zona retrocessione si è allontanata ed ora i romagnoli occupano la nona posizione in classifica, che vale l’ultimo spot utile per i playoff. Una buona parte del merito per la vittoria di domenica scorsa va anche al nuovo acquisto Singletary, alla prima “vera” partita in maglia giallorossa. 10 punti e soprattutto 14 rimbalzi e tanta difesa il suo bottino finale. Arma in più per uscire dalla crisi e per riagguantare quei playoff che fino ad un paio di mesi fa sembravano cosa fatta.
Roster completo dunque per l’Acmar in vista della sfida di domenica. Tanti i segnali positivi arrivati da Matera. Infatti, oltre alla già citata ottima prova di Singletary, anche Amoni è in via di ripresa e, seppur lentamente, sta tornando al  100%. E’ sembrato in gran spolvero (finalmente) anche Cicognani, reo di troppe pessime prestazioni e che, nella precedente sfida con Omegna, era stato tenuto in panchina per tutti i 40 minuti in una sorta di punizione psicologica che l’abilissimo coach Giordani gli aveva inflitto , forse come ultimo disperato tentativo per rimettere in carreggiata un giocatore che, per larga parte della stagione, è sembrato completamente perso.  Sembra dunque rinvigorita la squadra romagnola, che ora appare come quella brillante di inizio anno che aveva stupito tanti addetti ai lavori.

Firenze, come già detto, arriva allo stesso modo di Ravenna rinvigorita dalla vittoria della scorsa giornata, seppur la classifica non promette ancora nulla di buono. I toscani occupano infatti il penultimo posto in classifica, distanziati di 2 lunghezze dalla coppia Corato-Recanati e di 4 da quella Chieti-Reggio Calabria. Situazione non ancora gravissima, ma di certo se non arriveranno un po’ di continuità di prestazioni ed un paio di colpi in trasferta, le cose potrebbero mettersi davvero male.
Rancic, il nuovo acquisto fiorentino, guida la squadra con 16 punti di media nelle 6 partite giocate finora, tirando quasi il 50% da 3 punti. Sicuramente l’inserimento dell’esperta guardia croata ha dato nuova linfa e fiducia ad un attacco che, prima del suo arrivo, faticava davvero tanto a trovare la via del canestro. Seguono a ruota l’americano Swanston e Rabaglietti, entrambi autori di circa 12 punti a partita. Chiudono il quintetto il playmaker Simoncelli ed il centro Castelli, che mandano a referto poco meno di 10 punti a partita, ai quali Castelli aggiunge anche 7 rimbalzi. Lo starting-five di Firenze non è assolutamente a livello di penultima della classe, i problemi per i toscani derivano infatti da una panchina molto corta e poco incisiva. Il solo Conti (A/C) riesce a dare un apporto positivo nei suoi 20 minuti di utilizzo, con 6 punti ma soprattutto 5 rimbalzi e tanta difesa.
Coach Caja (un lusso per la categoria), punta molto sulla difesa, consapevole dei grossi limiti offensivi della propria squadra. Nel match di andata si è vista tanta difesa a uomo alternata a difesa a zona, con molte situazione di pressing alto dopo canestro segnato o dopo una situazione di tiri liberi, che hanno complicato non poco la vita della squadra romagnola e soprattutto di Eugenio Rivali in cabina di regia. La partita si concluse comunque con un successo dei ravennati proprio dopo una partita a bassissimo punteggio (63-68) grazie ad una tripla di capitan Amoni a circa un minuto dal termine, segno che Ravenna faticò più del dovuto in quella circostanza. L’obiettivo di Firenze nel match di ritorno sarà proprio quello, sulla falsa riga della partita di andata, di non dare costanza all’attacco dei padroni di casa, nella speranza di arrivare ad un finale equilibrato dove, come questo campionato ormai ci ha abituati, tutto può succedere.

Appuntamento domenica alle 18.00 al Palacosta di Ravenna. Vedremo se Firenze riuscirà a dare una scossa a se stessa ed alla classifica per poter continuare a rincorrere l’obiettivo salvezza, o se sarà Ravenna ad esultare ed a tornare saldamente nella parte alta della classifica.

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