Affrico alla ricerca del “Three in a row”, ospite la Viola Reggio Calabria

0

Questo dodicesimo turno di campionato  mette di fronte l’ABF alla Viola Reggio Calabria.

Scontro fra due squadre appaiate in classifica (4 vittorie e 7 sconfitte per entrambe), ma provenienti da due serie opposte di risultati. Infatti l’ABF, trascinata dai canestri di un favoloso Stefano Rabaglietti, è reduce da due importanti vittorie contro CUS e BNB Bari, mentre i calabresi hanno lasciato la posta in palio contro la capolista Ferrara prima (in bocca al lupo al povero Daniele Casadei che ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio ndr)  e poi sul parquet amico contro Treviglio (termine “amico” che suona quasi come un eufemismo per i reggini, visto che la querelle relativa al campo di gioco utilizzabile per vicissitudini varie ancora non si è conclusa).

Ma attenzione a non farsi illudere da questi risultati.

Innanzitutto perché la squadra di coach Caja è ancora alla ricerca dell’equilibrio giusto; nonostante i buoni risultati portati dalla cura del coach pavese la compagine fiorentina ancora non appare totalmente rodata.

E soprattutto perché gli avversari sono una squadra coriacea, una expertize della categoria con un buon roster.

Doveroso un cenno alla gloriosa storia della compagine calabrese.

Una squadra che deve il suo nome a Piero Viola, giovane atleta reggino deceduto troppo presto.

Squadra che ha avuto i suoi massimi splendori nel ventennio 1980-2000.

Dal parquet del Botteghelle (e del Pentimele, bellissimo impianto non attivo a causa di vicende giudiziarie e ristrutturazioni in corso) sono passati giocatori dal nome altisonante; Joe Bryant, Dan Caldwell, Roberto Bullara, Hugo Sconochini,  Sacha Volkov, Alejandro Montecchia, Benjamin Eze, giocatori poi divenuti stelle NBA come Carlos Delfino e soprattutto Manu Ginobili. Ed allenatori altrettanto famosi: Charlie Recalcati, Tonino Zorzi, Carlo Gebbia, Paolo Moretti, Alessandro Fantozzi.

Un pedigree che basta per dare rispetto a questi colori.

Colori che in realtà a fine 2007 hanno dovuto cambiare; infatti la vecchia società è fallita (anche se le vertenze in merito non sono ancora chiuse) ed è dovuta ripartire, solo nel 2009, dalla B dilettanti.

E dopo tre anni ai vertici della categoria (senza successo a causa dei vari scontri playoff persi) è stata ripescata in DNA nel 2012.

Rispetto all’anno passato la squadra ha un Alessandro Piazza in meno.

Il talentuoso play bolognese ha preso la via di Agrigento dopo essere stato il miglior assist man ed il miglior steeler della passata stagione. Perdita sicuramente di peso per gli ospiti, che oltre a lui hanno ceduto anche i vari Rugolo, Ricci, Fontecchio, Germani e Quaglia.

Ma l’asse portante della squadra è rimasto inalterato con i vari Sabbatino, Caprari, Fabi ed Ammannato (da tenere sotto occhio non solo per essere il giocatore più falloso della Lega ma anche per le sue ottime medie realizzative da due ed ai liberi).

Ed hanno inserito due americani (che sarebbero per la precisione tre, visto che Kirkland ha lasciato Reggio per problemi personali) che stanno avendo buonissime medie in stagione.

Ma vediamo nel dettaglio il roster di coach Ponticello, confermato in sella alla squadra dello Stretto.

Play

#15   GENNARO SORRENTINO  il regista napoletano  classe ’85 arriva dalla Lega Due in quel di Scafati; buon impatto per lui con dodici punti di media ed oltre due assist a partita.

#11   NUNZIO SABBATINO play di scorta classe ’92 confermato. Molti minuti per lui, anch’esso buone medie agli assist.

Ala/Centro

#21  MARCO AMMANNATO è uno dei due lunghi dello starting; classe ’88, ottimo ai rimbalzi ed al tiro (6 rimbalzi di media e oltre dodici punti)

#8    MARCO CAPRARI  capitano, classe ’76,  sesto uomo di lusso.

#22  ASHLEY GEORGE HAMILTON   ala/pivot di 2 metri classe ’88, nato ad Amburgo, comunitario di passaporto Britannico. Proviene dalla breve parentesi di Pesaro in A1 dopo aver vestito la maglia di Loyola Marymount (Sr, USA) dove nella sua ultima stagione ha avuto una media di 13 punti e 7 rimbalzi.

Solo sei gare fin qui disputate ma buonissimo impatto per lui con 15 punti di media.

#7    ALESSANDRO AZZARO classe ’93 proveniente dalle giovanili calabresi

#19  GAETANO SPERA centro classe ’93 in arrivo da Chieti

#9    ION LUPUSOR gioiellino convocato dalla under 18 ma poco utilizzato fino ad ora.

Guardia

#5    KEION BELL classe ’91 in arrivo dalla NCAA con Missouri; talento sopraffino, è un’arma offensiva che può spostare gli equilibri in questa categoria. 16 punti e 7 assist di media per lui. Osservato speciale.

#10  AUGUSTIN FABI italo-argentino di 2 metri classe ’91, in grado di ricoprire almeno altri due ruoli.

 

Queste le parole di coach Ponticiello prima della trasferta a Firenze: «l’Affrico ha grandi obiettivi è una compagine ricca di giocatori esperti. Esistono però dei punti su cui poter incidere per cercare di fare risultato in casa loro…… Hanno cambiato guida tecnica e stanno cercando di darsi una nuova identità. Non possiamo pensare di avere un approccio timido, occorrerà essere aggressivi da subito. Abbiamo recuperato Sorrentino e, per fortuna, non abbiamo avuto particolari problemi in settimana. ……».

« Grande merito al lavoro della società che ha voluto puntare su una linea giovane e di prospettiva. I vertici del basket considerano Reggio un polmone verde. La convocazione di Ion Lupusor nella under 18 testimonia quanta attenzione ci sia intorno alla realtà giovanile di questa città».

La gara sarà arbitrata da Renato Giovanrosa di Rocca Priora (RM), Daniele Yang Yao di Vigasio (VR) e Roberto Radaelli di Rho (MI).

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here