Al “PalaCampus” Assigeco per confermarsi, Ravenna per provare a ripartire

0

Il pericolo è il rilassamento. L’appagamento. Dopo aver condannato Treviglio all’amara cicuta della sconfitta, Casalpusterlengo deve confermare con l’Acmar Ravenna, quanto di buonissimo ha saputo fare in questo primo terzo di regular season. Dieci gare, tre scivolate: ad Agrigento, a Roseto e al ‘Campus’ con Corato. Sei vittorie meritate più il capolavoro di Treviglio. Una striscia di quattro centri perfetti, iniziata con Chieti, proseguita a Lucca, confermata con Mantova e sublimata al PalaFacchetti: la ciliegina su una torta farcita di tante belle emozioni. Con i biancoblu di coach Adriano Vertemati, si è giocato e vinto, quello che per il territorio baskettaro è ormai considerato un derby. Quello che per tradizione, società e tifoseria, vivono e soffrono in maniera viscerale, a prescindere dal risultato. La vittoria, però, è la conquista della settima luna. Un solo punticino in più, l’apoteosi. La letteratura di questo confronto ricorda ‘trentelli’; ricorda gare già battezzate perse, vinte sulla sirena. Non c’è traccia di gare tranquille. Agonismo. Tensioni. Sfottò. A fine gara, strette di mano. Domenica scorsa, coach Zanchi e i suoi ragazzi hanno creduto nelle loro possibilità fino in fondo. Per tutti gli ultimi, interminabili, ottantaquattro secondi. Forse hanno voluto spazzare tutti i dubbi: non c’è rilassamento, né appagamento. ‘Abbiamo ancora fame. Ancora tanta fame’. E allora sotto a chi tocca. Avanti Ravenna. Gruppo solido, quello del presidente Roberto Vianello, che approccia nella maniera migliore il ritorno in categoria. Con sei pedine confermate e i giusti nuovi inserimenti, diventa subito una tremenda neopromossa. Vince, convince e dopo otto giornate è in testa alla classifica, seppur non in solitaria. D’un tratto, però, qualcosa sembra incepparsi ed ecco due scivoloni sul parquet di casa: prima Ferrara, poi Agrigento, scippano i due punti in palio al “PalaCosta”, segnando una pericolosa crepa nelle certezze dei giallorossi. Coach Lanfranco ‘Lupo’ Giordani, ravennate di Cervia, artefice e guida della straordinaria stagione passata, che ha portato alla promozione in “AdeccoSilver”, dovrà lavorare per ristabilire una mentalità vincente, che non può essere svanita come d’incanto sotto il peso di due sole sconfitte. Pronti a correre. E ripartire. Francesco ‘Ciccio’ Amoni, capitano alla terza stagione romagnola, con Eugenio Rivali, il cui soprannome ‘Genio’ vuole significare qualcosa più di un semplice diminutivo, sono pronti a riprendere le redini della squadra per guidarla fuori dal guado, prima che le acque si facciano troppo pericolose. Altre frecce nella faretra di coach Giordani, sono la giovane guardia di Tampa Bay, Florida, Adam Michael Sollazzo (primo giocatore americano al basket Ravenna) che punge volentieri dall’arco e nell’ultima giornata ha portato diciannove punti a referto; il trentasettenne esperto centro cesenate Francesco Foiera (quindici punti nella sconfitta con Agrigento), con i suoi 207cm., aspetta solo di poter mettere in difficoltà il pacchetto lunghi di Casalpusterlengo. Luca Bedetti, risulta spesso la spina più fastidiosa nel fianco delle difese avversarie: veloce ed aggressivo, oltre alle sue ottime credenziali nella fase difensiva, porta punti in penetrazione e al tiro dalla distanza. Prodotto delle giovanili Acmar è Giacomo Cicognani, di Ravenna, 205cm, classe ’92, buon rimbalzista. Giorgio Broglia e Matteo Tambone (play cl 1994), allungano le turnazioni assicurando sostanza, qualità e affidabilità. Una squadra da prendere con le pinze, che vuole ritornare a cavalcare parquet vincenti. La panca di Ravenna dovrebbe scendere al completo, pronta per affrontare al meglio la gara del “PalaCampus”. L’Assigeco non può segnare il passo. Nella settimana di compleanno del presidente Franco Curioni, deve guarnire con un bel fiocco rossoblu, quanto di più prezioso ha saputo elegantemente confezionare domenica scorsa. Per questo, recuperato Vencato dall’infermeria, tutti i ragazzi sono pronti a scendere in campo e continuare la sfida alle posizioni che contano. Il motore romba. Dieci caldi, potenti pistoni. Poco fumo. Tante soddisfazioni.

Domenica 08/12/2013 ore 18:00 ‘PalaCampus’ di Codogno ASSIGECO – ACMAR RAVENNA