Armi e segreti della nuova Viola targata Benedetto

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Prosegue la preparazione della Viola; in questi giorni coach Benedetto sta facendo lavorare forte i ragazzi a sua disposizione: benzina nel motore per prepararsi ad una lunga ed intensa stagione comincerà il 5 ottobre sul parquet degli odiati rivali di Treviso. La formazione neroarancio farà dei collaudi in vista di quell’evento, il primo è previsto il 6 settembre a Capo d’Orlando, match nel quale lo staff tecnico cerca le prime risposte. Sarà una squadra diversa rispetto a quella vista nella scorsa stagione; intanto è cambiato la guida tecnica con il professore Ponticiello che ha salutato ed al suo posto è arrivato un altro maestro come Gianni Benedetto.

I due tecnici hanno filosofie diverse con il primo che amava tanto schierare quintetti piccoli e versatili mentre l’allenatore reggino non disdegna il gioco in transizione ma sa far giocare molto bene le sue squadre anche contro le difese schierate dando tanta importanza al gioco in post con i lunghi che toccano tanti palloni. Ammanato è un maestro nel ricevere in post-alto e quindi potrebbe trovarsi bene in un sistema del genere anche perché sa leggere le situazioni con i suoi passaggi verso i taglianti o i tiratori; anche Rezzano conosce le basi di gioco del tecnico reggino ed è reduce da due stagioni con ottimi numeri a Matera quando è stato allenato dall’ex vice di Recalcati che vuole giocatori in grado di farsi sentire sottocanestro ed ha chiesto al dg Condello l’ala grande della sua felice esperienza lucana. Viola potente ma anche veloce perché Tourè è un playmaker esplosivo che può battere l’uomo grazie alle sue doti atletiche; occhio anche all’impatto di Deloach, esterno che ha punti nelle mani in tanti modi e possibile mina vagante di una squadra che non sarà punti di riferimento dato che è pericolosa in ogni reparto. Rush porta atletismo e versatilità sul perimetro mentre Casini sarà l’arma tattica che esce dalla panchina e spezza in due le gare. Ci sarà spazio anche per i giovani con Spera che vorrà fare un ulteriore salto di qualità dopo le buone cose fatte vedere lo scorso anno soprattutto nella prima parte di campionato. Viola in costruzione dunque ma che ha tutte le potenzialità per far divertire il pubblico reggino che potrà tornare al Pentimele per ammirare le giocate della compagine neroarancio, da tutti già indicata come un temibile out-sider della prossima Legadue Silver.