Bari:intervista ad Antonello Ruggiero

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E’ il miglior realizzatore della Liomatic Group Cus Bari (140 punti), reduce dal season high contro San Severo (24). Antonello Ruggiero, playmaker classe ’81, ex Ostuni, è ormai un idolo incontrastato della tifoseria barese. Tifoseria che riesce ad infiammare con le sue giocate e quell’intelligenza cestistica che lo porta a comprendere sempre con un attimo di anticipo dove andrà a finire la palla, o quando c’è bisogno di un’iniziativa personale in attacco. Un suo recupero con schiacciata, in un momento del derby con San Severo, ha fatto scattare in piedi l’intera curva biancorossa. Una giocata, dopo la quale c’è stata anche una dedica speciale per alcuni amici ostunesi che continuano a seguirlo anche a Bari e non fanno mancare, oltre al loro sostegno, anche un poster con l’immagine del play-guardia napoletano da issare ad ogni canestro. “La fotografia è un regalo dello scorso anno – si schernisce il diretto interessato – sono cari amici a cui sono rimasto molto legato”. Dedica a parte, c’è spazio anche per l’analisi dell’ultima vittora: “Il ko di Ruvo, alla vigilia del match di domenica, pesava molto sulle nostre teste – è l’analisi di Ruggiero -. Eravamo arrabbiati per una partita che sembrava ormai vinta e penso che il nostro desiderio di riscatto si sia visto sin dalla palla a due. Ci abbiamo messo cattiveria agonistica e determinazione. Una partita non facile, sentita da entrambe le squadre e dalle rispettive tifoserie, che noi siamo riusciti a girare a nostro favore. Bella l’atmosfera del nostro PalaFlorio: devo ringraziare i nostri tifosi per l’accoglienza che ci hanno riservato e il loro tifo per tutta la partita”. A proposito del black out del terzo periodo, con il recupero di San Severo dal -13 al 53-53: “In quella frazione, dovevamo girare un po’ più la palla – analizza il play biancorosso – evitare forzature, stare più attenti in difesa. È stato quello, oltre alla loro reazione d’orgoglio, a determinare il rientro. Hanno fatto canestri facili, hanno preso fiducia. Poi, però, siamo riusciti a cambiare ritmo e a riprendere un po’ di vantaggio, dimostrando, per l’ennesima volta, che nei momenti di difficoltà questa squadra è sempre capace di tirar fuori il carattere. Abbiamo grande spirito di gruppo, un concetto che il nostro allenatore ci inculca ogni giorno in allenamento, un bel legame che ormai credo si possa notare anche dall’esterno”. L’ultima battuta è per il Matera, prossimo avversario dei cussini: “Sono stati protagonisti di un inizio difficile: hanno perso cinque partite di fila, poi hanno centrato tre risultati nelle successive cinque uscite. Sono ultimi nell’altro girone e hanno tanta voglia di riscatto. Una squadra, per questo, da non sottovalutare, composta da giocatori che conoscono bene questo campionato e che daranno non poco filo da torcere. Un altro palazzetto difficile, ma noi vogliamo tornare a far risultato anche in trasferta. E in tal senso, mi auguro che, come già capitato con il Ruvo, i nostri tifosi possano seguirci e sostenerci anche a Matera che, vista la vicinanza è quasi un derby. Li aspettiamo, il loro sostegno si sente eccome”.