C’è Ferrara tra Matera e il poker

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In casa Bawer dopo le 3 vittorie consecutive (rispettivamente dopo Chieti, Piacenza e Treviglio) che hanno ridato linfa ed entusiasmo all’ambiente, si è presto tornati a fare i conti con le sconfitte. I ragazzi di Di Lorenzo, infatti, in terra romagnola collezionano ben due stop consecutivi, prima in casa di Ravenna, poi fra le mura dell’Andrea Costa Imola. Sarà dunque necessario un immediato cambio di rotta se non si vuole perdere il treno-salvezza che, distante due lunghezze, in caso di un nuovo stop, potrebbe allontanarsi nuovamente, quando ormai siamo entrati nella fase calda del campionato, dove ogni passo falso potrebbe costare a caro prezzo. Contro Ferrara, che viene da ben 5 successi nelle ultime 6 gare, servirà una prestazione perfetta per strappare la posta in palio, una prestazione di gruppo e carattere, in cui anche le individualità potranno fare la differenza. Non sono ammessi cali di concentrazione, se si vuol vincere il match sarà fondamentale approcciarsi alla gara in modo impeccabile e restare lucidi e concentrati fino al suono della sirena, senza alcun calo di tensione. Baldasso e compagni si dicono pronti ad affrontare un ostico Ferrara che viene da un mese idilliaco e che ha visto trionfare gli emiliani su Latina, Piacenza, Scafati, Imola e Omegna, steccando solo in quel di Treviglio, ma dopo ben due tempi supplementari di intensità ed agonismo puro. Protagonista assoluto di questa risalita trionfale ai vertici della classifica è stato senza dubbio Kenny Hasbrouck, con ben 30 punti di media a partita, 3 rimbalzi e 3 assist. Ferrara si presenta agli ordini di coach Martelossi con: Kenny Hasbrouck, nato il 14 agosto del 1986 a Washington, cominciato la sua carriera nel 2005, palleggiando nelle giovanili al Siena College di New York. Nel 2010 l’ingaggio con i Miami Heat, da marzo a dicembre, per poi passare oltreoceano (Alicante) per il resto della stagione 2010-2011, per poi trasferirsi ancora nell’Oldenburg, dove gioca anche l’Eurochallenge. Nell 2012 fa il suo primo approdo in Italia, dove vestirà la casacca della Virtus Bologna per poi trasferirsi in Turchia nel Mersin BSB. (16pt, 3 ass, 2 rimb); Troy Huff: 22enne di Milwaukee (è nato il 2 maggio) proveniente dal North Dakota. Rookie atletico ed adrenalinico, è una guardia/ala di ruolo, dall’incredibile capacità di segnare in molti modi benchè non abbia una mano torrida da fuori. Buon realizzatore, questo è sicuro. Un “torello” che ama l’“uno contro uno” fino nel cuore dell’area. Huff è una sorta di atleta globale (gioca nello “spot” di tre però può esibirsi pure da due), uno da contropiede ma pure capace di attaccare il ferro nella tonnara di difese schierate. Non a caso segna tantissimo dalla lunetta. Ha chiuso il percorso universitario come un big. Personalità e potenza, racchiuse in 30’ di utilizzo medio per 19 punti a gara e 6.8 rimbalzi. Coach Di Paolantonio può conte su un vero e proprio lottatore che nel gioco aggressivo, si trova a suo agio. Mamma Teresa è stata a sua volta cestista di valore, una vera stella a Wisconsin. Ora il testimone è passato a Troy, numero cinque che a Ferrara sta vivendo la sua prima avventura da professionista della palla a spicchi. (11 pt, 1.5 rimb, 2.5 ass Alessandro Amici, nato a Pesaro il 10 luglio del ’91, guardia di 2 metri, al secondo anno a Ferrara, dopo l’ottima stagione scorsa, vanta di aver giocato con le maglie di Scavolini, Cagli, Senigallia, Imola e Firenze. (4pt, 1.2 ass, 1.4 rimb); Daniele Casadei. nato a Castel San Pietro il 20 febbraio 1981, ala di 200 cm, cresce cestisticamente nell’Andrea Costa Imola, dove esordisce in serie A1 nella stagione 1999-2000 e dove disputa anche il campionato successivo. Nel 2001/02 parentesi in Legadue a Ragusa, poi di nuovo a Imola fino al 2004, sempre nel secondo campionato nazionale. Quindi tre stagioni di B1 a Cento, dove migliora e si completa anche grazie al lavoro con coach Furlani. Dal 2007 al 2011 è alla Virtus Siena, dove gioca quattro campionati da protagonista, coronati da due vittorie in Coppa Italia e una finale play-off. Conquista la Coppa di Lega anche nel 2011/12 con Omegna (quando viene eletto mvp della finale). Poi, prima di vestire la casacca di Ferrara per la seconda stagione consecutiva, indossa la la maglia di Firenze. Casadei è un “quattro” con punti nelle mani: le sue statistiche parlano sempre di oltre 12 punti di media a partita, 3 assist e 2 rimbalzi; Michele Ferri, pesarese nato l’8 febbraio del 1985, 191 cm, play titolare e ormai bandiera della Mobyt Ferrara, è un prodotto del vivaio della Scavolini Pesaro. La sua carriera da professionista inizia nel 2003/04 a Senigallia, nell’allora campionato di B2. L’anno successivo è già in Legadue a Fabriano, dove gioca quasi 10 minuti a partita. Nel 2005/06 torna nella sua Pesaro, contribuendo al successo del campionato di A Dilettanti. Diventerà poi grande esperto di vittorie anche nella successiva esperienza con la Reyer Venezia: raggiunge i play off di A Dilettanti nel 2006/07 e conquista la promozione in Legadue l’anno dopo. Nel 2008/09 è all’Aget Imola in Legadue, categoria in cui compete – con oltre 22 minuti di utilizzo a partita – anche nella scorsa stagione a San Severo. In mezzo, nel 2009/10, un buon campionato di A Dilettanti a Trento, allenato da Vincenzo Esposito, per poi approdare a Ferrara. (8pt, 2 rimb, 2 ass); Michele Benfatto, centro padovano classe 1985 di 205 cm, anch’egli bandiera della Mobyte alla sua 4 stagione in Emilia, cresce nel vivaio del Patavium Petrarca Basket, dove si fa ben notare anche dal Settore Squadre Nazionali, entrando così nel giro delle nazionali giovanili. La sua prima stagione da ‘pro’ è a Treviglio nel 2005/06 in B1, categoria nella quale giocherà ininterrottamente fino alla chiamata della Mobyt. Nel 2006/07 è a Riva del Garda, poi due anni a Forlì e altrettanti a Trieste. Ovunque produce statistiche interessanti, che lo confermano giocatore concreto e affidabile. Viaggia a circa 10 punti di media, conditi da 8 rimbazi e 2.5 assist; Riccardo Bottioni, giovane play/guardia di 188 nato a Fiorenzuola (PC) il 27 ottobre 1993, arriva lo scorso anno alla Mobyt dopo una stagione in DNA a Lucca, dove giocava circa 17 minuti a partita e dove si è dimostrato un fattore soprattutto sul piano difensivo. Numeri analoghi li aveva realizzati anche nel 2011/2012, agli Eagles Bologna in DNB, nella sua prima stagione da senior. Di tutto rispetto il pedigree di Bottioni per quanto riguarda il settore giovanile: prodotto del vivaio della Virtus Bologna, con le Venere ha conquistato due campionati italiani Under 19. (3 pt, 1 rimb, 0.8 ass); Riccardo Castelli, nato a Cuneo il 14 aprile 1988, è un’ala-pivot di 200 cm duttile e atletica. Con i suoi 26 anni rappresenta un ottimo mix tra il giovane con margini di miglioramento e il giocatore con all’attivo già una discreta esperienza nel secondo campionato nazionale. Cresciuto nel settore giovanile di Cuneo, Castelli disputa il suo primo campionato ‘senior’ in B2 con Asti nel 2006/2007, conquistando subito una promozione. Quindi per lui una lunga esperienza con Casalpusterlengo – avversario anche dell’allora Basket Club Ferrara in Legadue – interrotta solo da un campionato a Treviglio. La stagione 2012/13 la trascorre in DNA tra Agrigento e Recanati, maglia con la quale punisce la Mobyt (per lui grande prestazione condita da 30 punti nel ritorno in terra marchigiana), mentre lo scorso anno è a Firenze, dove viaggia a 10.5 punti e quasi 7 rimbalzi di media. (5pt, 2 rimb, 1.5 ass); Il giovane Vincenzo Pipitone, lungo classe ’94 al secondo anno a Ferrara e cresciuto nella Reyer Venezia, che lo ha prelevato a Marsala, in Sicilia, quattro anni fa. Per lui un’altra chance di crescita per un talento ormai non più giovanissimo che è tutt’ora chiamato a dimostrare, nella terza categoria nazionale, di poter proporre ad alto livello le ottime cose fatte vedere a livello giovanile. (2 pt, 1 ass, 1 rimb). Si prospetta un match dall’alta tensione emotiva e dal grande spettacolo. L’appuntamento, domani ore 18:00 Palasassi via delle Nazioni Unite.

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