Chieti contro Ruvo per rimanere in vetta

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CHIETI – Una vittoria per rimanere al comando della Divisione Sud-Est. Una vittoria per raggiungere il sesto successo consecutivo tra le mura di casa. Una vittoria per confermarsi e mantenere nell’entusiasmo odierno tutta la società e l’ambiente teatino. Questo è quello che la BLS cercherà di ottenere nella quindicesima giornata di Divisione Nazionale A contro L’Adriatica Industriale Ruvo. 

La squadra pugliese è una società di 60 anni, nata da un’iniziativa di un gruppo di appassionati cestisti ruvesi. Il primo passaggio fondamentale per la crescita del movimento cestistico rubastino, lo si ha nel 1996 con la fusione tra l’A. S. Basket Ruvo e l’A.S. Basket Molfetta: nasce cosi la Pallacanestro Fiore di Puglia. Dopo l’approdo in serie C1, la promozione arriva nella stagione 2001/02 con la vittoria in finale contro Castellammare di Stabia al termine di una serie molto equilibrata e combattuta. Nel 2008 nasce, dalla scissione con la Pall. Fiore di Puglia, l’Asd Ruvo di Puglia Basket. Il 31 luglio 2009 un terremoto cestistico sconvolge il panorama nazionale della pallacanestro e consegna l’Asd Ruvo di Puglia Basket allo storico ripescaggio in A Dilettanti. Oggi la società pugliese cerca la salvezza nel campionato di Divisione Nazionale A nello stesso girone della BLS Chieti (Divisione Sud Est) con Giuseppe Fiore alla presidenza e coach Giulio Cadeo seduto sulla panchina dei bianco-blu. Allenatore con discreta esperienza: cresciuto nella Mobilgirgi, negli anni ottanta, dopo aver portato nel 1997 alla promozione in serie C2 l’A.S. Basket Valceresio di Arcisate, suo comune di residenza, diviene nel 2001 allenatore delle squadre giovanili della Pallacanestro Varese, per poi passare a dirigere la prima squadra nel massimo campionato nel 2004. Nell’ottobre 2008, diviene responsabile tecnico del vivaio oltre a capoallenatore della prima squadra di serie B Dilettanti della ABC Castelfiorentino, è stato nominato assistente di Walter De Raffaele, al progetto della Nazionale Under 22 Maschile. 

Ruvo si presenta al PalaSantaFilomena con soli 4 punti in classifica (due i match vinti sui 14 disputati, le uniche due squadre a inginocchiarsi sono state Firenze e Bari, entrambe tra le mura del Palazzo bianco-blu) e tanti problemi interni alla società che la stanno soffocando pian piano (da un po’ di tempo che si parla di un possibile fallimento, di possibili partenze di giocatori e di reali come l’ultima, quella di Gints Antropos, 8.7 punti a partita) tutte voci, sempre se voci sono, che portano lo spogliatoio a rompersi e non è mai un bene per una società. Altro punto negativo è l’ultima partita persa tra le mura di casa contro la Spes Fabriano, match fondamentale per la salvezza diretta, visto che Fabriano è proprio l’antagonista di Ruvo nel cercare la salvezza nel girone. Nel match contro la BLS dunque Ruvo cercherà di fare l’impresa, facendo rivivere quella piccola goccia di speranza rimasta nell’animo dei propri tifosi, e potrà contare su giocatori come: Marco Tagliabue (Ala Grande di 206cm, che viaggia con una media di 12.6 punti a partita e 6 rimbalzi di media), Villani ( Ala piccola di 200cm, 12 punti a partita, 50% dal tiro da due punti e miglior assist man della sua squadra con 3 assist a partita), poi a seguire Emejuru (204cm, ala grande da 12 punti a partita), Tomasiello (6,5 punti a partita), Valesin (6,3 punti a partita), De Martino (play-guardia del 1991, 195cm e 6 punti di media) e Bonacini, Laquintana, Zanotti, Merletto e De Leo. Una squadra che sulla carta risulta essere molto prepotente dal punto di vista fisico. 

La BLS e Coach Domenico Sorgentone rispondono con una squadra che si trova nel suo miglior momento: vuole proseguire una scia di vittorie consecutive già lunga 3 partite giocate contro squadre di medio-alto livello come Bari, Napoli e Anagni. Soprattutto tra le mura del PalaSantaFilomena la squadra biancorossa ha collezionato 10 dei 14 punti, ed è riuscita a piegare squadre che puntano alla promozione (prima Ferentino e poi Napoli). La squadra teatina gode di giocatori in splendida forma come Rossi (12,4 punti a partita e miglior rimbalzista del campionato con 11.6 rimbalzi a partita), Feliciangeli (14.1 punti a partita, sotto canestro insieme a Rossi formano una delle coppie più esplosive e stabili del campionato), il capitano Stefano Rajola (9 punti e 2 assist a match), Fabrizio Gialloreto (11.2 punti a partita), Andrea Raschi ( 10 punti a partita, e il 57% dall’arco dei tre punti), Diomede(6 punti a partita) Porfido(4.7 punti a partita), Martelli (4.6 punti a partita),Tommaso Ingrosso e Di Emidio.

Sulla carta quello di Domenica alle ore 18:00 è un match facile per la BLS Chieti, ma mai sottovalutare l’avversario, e la squadra teatina lo sa bene viste le tante imprese portate a termine finora.