Esame Treviglio per la Liomatic Perugia

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PERUGIA – Qualcosa non va. La sconfitta di Firenze ha danneggiato ulteriormente l’organico e il meccanismo della Liomatic, visto che fino ad ora i risultati ottenuti non sono stati soddisfacenti come ci si aspettava da inizio stagione. 
La Brandini si è portata a casa 2 punti stra-meritati, ma ora i perugini ospitano una squadra forte, seconda nella sua division dietro Omegna e che ne ha vinte 6 nelle ultime 8: si tratta dei lombardi della Comark Treviglio.
La squadra bergamasca è giovane ed agguerrita, ma con un punto debole: la panchina corta. Nella gara persa 69-73 contro la Paffoni Omegna, il quintetto di Treviglio è stato in campo per 30 minuti abbondanti, e nel quintetto intendiamo ovviamente Jacopo Borra (22 punti contro Omegna) e il giovane  Augustin Fabi (classe 1991 e 12,6 punti di media).

Coach Vertemati può contare anche su altre leve come Niccolò Cazzolato, scuola Benetton Treviso ed elemento di punta per questo team; Andrea Vitale, classe 81 alla sua quinta stagione in A dilettanti, ed infine l’altro veterano  Zanella, centro di grande esperienza.
La panchina offre ben poche risorse, come  ad esempio Lorenzo Molinaro e Marco Planezio, ottimi giocatori ma senza l’esperienza necessaria per sfondare in un campionato del genere.
Infine la Comark Treviglio schiera il giovane molto promettente Tommaso Carnovali: questo ragazzo è classe 1993 ed è stato finalista alle finali  nazionale under 17 del 2010. A Fabriano se lo ricordano in molti causa la sua egregia prestazione da 10 punti in 8 minuti di gioco (3/5 dalla lunga distanza e 1/2 ai liberi). 
Quella bergamasca insomma è una squadra che non si arrende mai, come dimostrano le sei vittorie consecutive prima dei match contro Siena e Omegna (tra l’altro perse nel finale di partita); Quindi anche i bergamaschi devono riscattarsi e ci metteranno tutto ciò che servirà per tornare in Lombardia con 2 punti.
La Liomatic invece dovrà ritornare sui passi di partite come Matera o il primo tempo contro la Consum.it, oppure contro la compagine di coach Pederzini dell’Upea, ma in questo momento servono certezze e quindi vittorie.