Esclusiva Basketinside.com da Legnano: a tu per tu con Niccolò Petrucci, il Knight “di fresca nomina”

di La Redazione

Niccolò Petrucci,23 anni compiuti il 4 novembre,guardia-ala piccola,è l’arrivo più recente in casa Knights. Messo sotto contratto per sostituire lo sfortunato Penserini (out per tutta la stagione dopo la rottura del legamento crociato),Niccolò ci ha parlato in esclusiva del momento della squadra,del suo ambientamento a Legnano e della prossima partita,in trasferta contro Matera.

Niccolò,facciamo un punto del campionato per come è stato fino a questo momento:dopo la vittoria contro Omegna la classifica per i Knights ha iniziato a essere più veritiera e rispecchiare meglio quello che si è visto finora in stagione…

“Sappiamo che il campionato è intenso e difficile,dalla scorsa stagione si sono aggiunti i giocatori americani che portano atletismo,e poi ci sono anche giocatori italiani che scendono da categorie superiori e che portano esperienza e altrettanto atletismo. Ogni partita va giocata come fosse l’ultima e decisiva,perchè nessuno regala niente.
A mio parere non c’è una squadra “ammazza-campionato” e nemmeno una squadra “materasso”. Non si può mai mollare,non si può vivere di rendita e anche se si gioca contro l’ultima bisognerà impegnarsi sempre al massimo per portare a casa la vittoria”.

Contro Omegna la squadra ha saputo amministrare il vantaggio,a differenza di quanto era successo a Scafati o contro Treviso…

“Io non ero ancora a Legnano quando sono state giocate quelle partite,ma so come si sono sviluppate. Nei due match che ho giocato finora,a Latina e contro Omegna,sapevamo che entrambe le avversarie puntano ai playoff,e giocare contro di loro per vincere è molto complicato,bisogna approcciare le partite nel miglior modo possibile. A Latina,dopo un inizio punto a punto,siamo riusciti a ottenere un vantaggio in doppia cifra e gestirlo abbastanza tranquillamente,mentre contro Omegna,dopo essere andati sotto proprio all’inizio 1-7 e 5-12 abbiamo ridotto il distacco e una volta tornati in parità ci siamo detti che per vincere avremmo dovuto dare ognuno qualcosa in più e impegnarci maggiormente,più di quanto stessimo già facendo. L’obiettivo contro squadre ostiche come Omegna è accumulare il più possibile punti di vantaggio,perchè a loro basta poco per rientrare in gara,bastano anche solo un paio di episodi”.

Parliamo della tua esperienza a Legnano. E’ ancora agli inizi ma è già significativa: appena arrivato ti sei inserito subito benissimo in squadra e nell’ambiente…

“Appena i Knights mi hanno contattato ho accettato immediatamente,ho preparato una borsa e ho preso subito il primo treno per venire a Legnano. Mi sono allenato due giorni e poi siamo partiti per Latina. In quei due giorni ho visto subito che la squadra è molto valida,c’è un gran gruppo,molto affiatato,seguito da un grande allenatore e un validissimo staff,e una società serissima alle spalle. Questi elementi non sono da sottovalutare per il cammino di una squadra. Per quanto riguarda il mio ambientamento,io cerco di dare il massimo,e di dare quello che la squadra e l’allenatore mi chiedono. Essendo arrivato in un gruppo già rodato e già al lavoro da tempo,il mio obiettivo è anche di inserirmi con umiltà,senza voler stravolgere ciò che è stato fatto finora da chi è qui a faticare da agosto per ottenere traguardi importanti”.

Chiudiamo dando uno sguardo alla partita che affronterete sabato sera contro Matera.

” E’ una trasferta molto difficile,sia per la distanza sia per quello che dicevo prima,cioè che non ci sono avversarie facili con cui ci si può permettere di giocare senza la massima concentrazione. Matera è una squadra importante,con giocatori che hanno vinto in questa categoria diverse volte,con bravissimi stranieri e un ottimo allenatore. Noi comunque di sicuro andremo a Matera per provare a vincere e per cercare di dare continuità al lavoro che stiamo facendo giorno dopo giorno,settimana dopo settimana”.

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