[ESCLUSIVA] La’Marshall Corbett: “Mi piace essere me stesso, Mr. Bang Bang”

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Abbiamo avuto il piacere di intervistare La’Marshall Corbett, guardia tiratrice classe 1988 in forza all’Agribertocchi Orzinuovi. L’esterno americano ha iniziato a giocare a basket in giovane presso la Yancey High School, viatico verso il College di Angelo State Rams. Nella stagione 2011/2012 inizia la sua carriera da professionista in Polonia, vestendo la maglia dello Siarka Tarnobrzeg. L’anno successivo passa a Nantes (Francia) e la stagione dopo decide di rimanere ancora in Francia per giocare con Rouen. Nel 2014/2015 fa ritorno in Polonia per unirsi a Torùn per poi arrivare a calcare il parquet italiano con Treviso (2015), Jesi (2016), Mantova (2017), Montegranaro (2017-2019), Trapani (2019-2021) ed infine Orzinuovi (2021).

INTERVISTA

1) Ciao La’Marshall, innanzitutto grazie per la tua disponibilità. Hai iniziato a giocare a basket in giovane età; se non avessi scelto di praticare questo sport, quale altra disciplina ti sarebbe piaciuto fare?

“Avrei scelto Baseball o Football Americano perché a quell’età ero bravo a fare entrambi”

2) Hai iniziato la tua carriera professionistica in Polonia, per poi passare l’anno dopo in Francia e tornare di nuovo in Polonia a Torun nella stagione 2014 – 2015. Quali differenze hai riscontrato tra il campionato polacco e quello francese?

“La prima grande differenza è il tempo, ma quando si tratta di basket sono molto simili perché la Polonia a quel tempo era un campionato migliore, ma ora da quello che ho sentito da amici ed ex compagni di squadra lì è ancora meglio. Ma sul campo è lo stesso, per me nel campionato francese c’è un gioco più veloce rispetto alla lega polacca, mentre quello polacco è più fisico.”

3) Sei arrivato in Italia nel 2015 firmando con Treviso per poi passare, sempre in quella stagione, a Jesi. Ci racconti di quella stagione tra l’altro un po’ travagliata?

“Onestamente non ho nemmeno voglia di parlare di questa situazione, ma devo chiarire questo per tutti coloro che tornano sempre indietro su quello che è successo. Stavo avendo a che fare con dei gravi problemi familiari e personali e che erano difficili da gestire essendo lontano da casa. Quelli che mi giudicano non capiscono cosa significa attraversare da una nazione ad un altra da solo, ma in ogni caso ho fatto un errore che può succedere e non do la colpa a nessuno. Sono un professionista e sono cresciuto come uomo, ho sempre preso i miei difetti e gli ho superati. Dopo quando sono tornato a giocare sono andato a Jesi ed ho iniziato a riprenderemi il rispetto e da lì sono sempre stato rispettato da tutti.”

4) L’anno successivo hai firmato a Mantova e nel 2017 hai siglato un accordo con Montegranaro, squadra in cui sei rimasto per 2 anni. Dopo il biennio nelle Marche ti sei spostato a Trapani e ci hai giocato fino al 2021. In quale formazione ti sei ambientato meglio? Ed a quale squadra sei rimasto più legato?

“Trapani sicuramente. Quando sono arrivato era tutto fantastico, era facile rilassarsi, tutti erano davvero tranquilli ed è esattamente come sono io, è stato facile ambientarsi lì.”

5) A Luglio 2021 arriva la firma con Orzinuovi, con quale compagno hai legato di più?

“Io e Andrea Renzi siamo molto uniti, siamo stati due anni insieme. Sono legato anche ad Aaron Epps e abbiamo lo stesso agente, ma tutti i ragazzi sono fantastici, sono molto aperti e lavorando duro mi sono avvicinato a loro abbastanza velocemente.”

6) Il tuo quintetto dei migliori giocatori con cui hai giocato contro o in squadra

“Anthony Miles, me stesso, Valerio amoroso, Marshawn Powell, Jeremy Simmons”

7) Qual’è il miglior giovane con cui hai giocato a Trapani? Quali, secondo te, potrebbero avere un futuro importante?

“Tommy Pianegonda sicuramente, ma tutti i giovani sono straordinari. Tommy era speciale, mi ha seguito, mi ha fatto domande, ha studiato il mio gioco e così sicuramente sarà fantastico nel futuro. Per Luciano Tartamella la sua tenacia è oltre l’incredibile, è molto intelligente per essere così giovane, mentre Salvatore Basciano può tirare senza paura. Anche Hugo Erkmaa sarà un fantastico Playmaker, deve solo imparare a stare calmo e aggressivo allo stesso tempo. Tutti i miei ragazzi saranno fantastici.”

8) Ti senti un giocatore da Serie A1? Come mai secondo te non c’è stato ancora il “salto” di categoria?

“Certamente e anche tutti gli altri lo sanno ma le opportunità sono quelle che sono. Non conosco il lato commerciale e onestamente non mi disturba affatto, finché sono felice e sto giocando le partite di basket sto bene dove sono. Non ho nient’altro da dimostrare, ma devo rimanere me stesso cioè MR. BANG BANG.”

Ringraziamo la società Agribertocchi Orzinuovi per averci dato la possibilità di intervistare La’Marshall Corbett e anche il giocatore stesso per la grande disponibilità.