[ESCLUSIVA] Marco Spissu: “Futuro? Per ora mi interessa la storia di questa stagione della Virtus”

Dopo la vittoria della Coppa Italia di A2 e tutti i premi individuali, abbiamo fatto una chiacchierata con Marco Spissu, giocatore della Virtus Bologna.

di Lucia Montanari, @LuciMonta15

Dopo la vittoria della Coppa Italia di A2 e tutti i premi individuali, abbiamo fatto una chiacchierata con Marco Spissu, giocatore della Virtus Bologna, che ha risposto alle noste domande sulla competizione e sul suo futuro.

Ciao Marco, raccontaci le emozioni di questo trofeo in maglia Virtus e della vittoria dei due premi individuali..

 Sono stati tre giorni fantastici, e alla fine essere stato scelto come Mvp e miglior Under 22 mi ha reso orgoglioso. Ovviamente, divido il merito con i miei compagni: è grazie a loro se ho ricevuto questi premi, e soprattutto se abbiamo vinto la Coppa Italia di Serie A2. Perché è il gruppo che vince, alla fine, il basket funziona così. E se posso fare una dedica, penso alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto nela mia passione per la pallacanestro.

 Quali sono state le difficoltà di questa competizione, sia a livello fisico che mentale?

 Ovviamente il dover giocare tre partite a ventiquattr’ore di distanza una dall’altra. Venivamo da un periodo delicato, nel quale abbiamo dovuto reinserire Klaudio Ndoja dopo un lungo periodo di stop, e anche Kenny Lawson che recuperava da un infortunio. Diciamo che abbiamo avuto un’idea di quello che succederà ai playoff, dove i ritmi avranno un’accelerazione e il tempo di recupero tra una gara e l’altra sarà ridotto al minimo.

 Quanto è stato determinante giocare questa coppa in casa?

 Giocare davanti ai nostri tifosi è stato importante. L’avevamo detto, che avremmo fatto di tutto per fare bella figura davanti a loro, e certamente questa possibilità ci ha fatto raddoppiare le forze.

 Durante le Final Eight avete dovuto affrontare anche squadre dell’altro girone. Pensi ci sia sostanziale parità nel livello di entrambi i gironi?

 Abbiamo incontrato Agrigento e Biella, che nel girone Ovest viaggia anche con più vittorie di noi. Ho trovato formazioni molto preparate, ed è servito a capire che cosa c’è… Dall’altra parte, visto che non avevamo mai avuto occasioni del genere. Sì, credo che il livello sia simile, e questo per ora ci dà una certezza importante: saranno playoff di altissimo livello, quelli per la promozione.

Il tuo cartellino è di proprietà di Sassari e come hai detto negli scorsi giorni, il tuo futuro si deciderà solo in estate. Quanto ti piacerebbe però poter scrivere delle pagine di storia di una società gloriosa come la Virtus Bologna?

E’ vero, l’estate prossima si deciderà molto del mio futuro. Ma adesso ho in mente questa stagione da portare avanti nel migliore dei modi con la Virtus, al futuro avrò tempo di pensare. Diciamo che oggi mi interessa la storia che stiamo scrivendo, giorno dopo giorno, in questa annata, e che speriamo abbia un bel finale.

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