Forlì, il 30 giugno si avvicina ma i soldi non ci sono

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Giorno dopo giorno, tra voci riguardanti nuove entrate societarie e secche smentite, mancano solamente 13 giorni alla fatidica data di lunedì 30 giugno, giornata entro la quale si dovrà presentare la domanda di partecipazione al prossimo campionato. E la situazione in quel di Forlì non è cambiata di una virgola, i soci sono sempre i soliti visti e rivisti, trovare una linea societaria comune è da sempre impossibile e l’iscrizione alla Silver 2014/15 è sempre più difficile.
Da giorni, infatti, “balena” nel cielo forlivese l’ipotesi di una cessione del proprio titolo sportivo ad una realtà minore (Pavia?) per poi far ripartire la Fulgor Libertas dal cambionato di DNB. Questa teoria, però, sembra essere stata scartata nelle ultime ore dalla dirigenza, dal momento che si affronterebbe sì una serie che comporta meno costi (e anche ricavi minori), ma gli attuali debiti che tanto pesano nelle casse forlivesi rimarrebbero tali e quali.
Tornando però a ragionare in termini di una fantomatica e alquanto improbabile iscrizione in Silver. Questo significherebbe che i dirigenti avrebbero trovato i tanto sperati 100mila euro che mancano al giorno d’oggi per saldare i debiti verso giocatori e staff tecnico delle scorse stagioni (circa 65mila-70mila euro) ed i restanti per prendere parte alla prossima stagione. Ma come si pensa, quindi, di affrontare il campionato con un budget così risicato se non praticamente inesistente? La risposta è presto data: la nuova squadra verrebbe allestita spendendo ancora meno della scorsa annata, navigando così a vista nei bassi fondi della Silver.
Di tempo per decidere ne è veramente rimasto poco, e di sicurezze sulla propria squadre i tifosi forlivesi ne hanno ancora meno. Siamo ancora così sicuri che ripartire da zero, stravolgendo totalmente l’attuale dirigenza, sia la peggior notizia per il basket cittadino?