Inside A2 Final Eight – Mantova, all’Unipol per un epilogo diverso da quello di Rimini

Secondo anno di fila per gli Stings che nella scorsa edizione vennero sconfitti in finale da Scafati. Amici il trascinatore, dubbi sulla gestione dei finali di partita

di Alberto Carmone

IL MOMENTO – Dopo il pessimo avvio di campionato con sei sconfitte nelle prime sei gare ufficiali, gli Stings hanno iniziato a correre verso le prime posizioni con sette vittorie consecutive che hanno ridato slancio ed entusiasmo a tutto l’ambiente mantovano. A dicembre la marcia biancorossa ha rallentato, anche se sono arrivati i successi fondamentali con Forlì e Ravenna che hanno consentito di staccare il pass per il secondo anno di fila per la Coppa Italia. Nonostante il buon gioco espresso anche nelle sconfitte, Mantova tra gennaio e febbraio ha trovato solamente tre vittorie in sette partite che l’hanno fatta ricadere ai limiti della zona playoff.

LA CHIAVE – Sicuramente la combattività. Raramente i biancorossi in stagione si sono fatti surclassare dagli avversari (a parte la gara d’andata con la Virtus Bologna che terminò 92-64). Hanno sempre tenuto testa a tutte le grandi, spesso avendo in mano il gioco e gestendo il vantaggio durante la partita. Come detto più volte dall’esperto play Jacopo Giachetti, è una squadra che ama passarsi molto la palla e che cerca di coinvolgere quanti più giocatori possibili in attacco, avendo in Corbett e Amici due grandi sicurezze.

IL PUNTO DI FORZA – E’ senza dubbio Alessandro Amici, tra i migliori italiani del campionato tra girone Est e Ovest (oltre 15 punti a partita e un massimo stagionale di 27 punti contro la Fortitudo Bologna), unico, insieme a capitan Gergati, ad essere stato confermato dal roster dell’anno scorso. Il prodotto del settore giovanile di Pesaro sta vivendo la miglior stagione della sua carriera e ha deciso spesso match importanti per gli Stings grazie alle sue imprevedibili bombe e alla sua grande attitudine da leader in campo e nello spogliatoio. Anche quando Mantova ha perso si è sempre reso tra i protagonisti soprattutto in palazzetti caldi e ostili nei suoi confronti come al PalaDozza contro la Fortitudo e come il PalaRuggi nella gara d’andata contro Imola.

IL PERICOLO – La tenuta fisica e mentale. La maggior parte delle sconfitte o delle rimonte subite da Mantova è arrivata nei minuti finali degli incontri. Sono stati tanti i punti lasciati per strada soprattutto fuori casa per distrazioni difensive negli ultimi secondi o per clamorosi blackout su vantaggi importanti nei confronti degli avversari. Così sono arrivate le sconfitte con Trieste, Recanati, Fortitudo Bologna e Verona.

IL JOLLY SORPRESA – La Final 8 dell’anno scorso, complice l’assenza dell’allora capitano Klaudio Ndoja, fu un importante occasione per Davide Alviti che ben figurò con gli Stings, finalisti di quell’edizione, che venne premiato come miglior Under 22 del torneo. Quest’anno potrebbe essere il palcoscenico ideale per Marco Timperi, il classe ’97 proveniente da Pescara, che dopo un campionato di Serie B da protagonista sta facendo fatica a trovare minutaggio nel corso del campionato. I tifosi lo apprezzano molto per la sua energia e per la sua “garra” difensiva, spetterà a coach Martelossi metterlo nella mischia per far rifiatare i titolari in vista di una (eventuale) pesantissima tre giorni di fuoco.

IL ROSTER

2 DeAndre Daniels Ala  206  24

3 Luca Vencato Playmaker 194  21

5 Jacopo Giachetti Playmaker 190  33

11 Andrea Albertini Play/Guardia 190  17

12 Marco Timperi Guardia/Ala  194  19

13 Francesco Candussi Centro 211  22

14 Andrea Casella Guardia/Ala 194  26

19 Alessandro Amici Ala 200  25

21 Lamarshall Corbett  Play/Guardia  191  28

22 Matteo Magni  Guardia  190  21

31 Lorenzo Gergati Play/Guarida  188  32

40 Sylvere Bryan  Centro  208  35

44 Marco Morello  Playmaker  182  19

75 Luca Rinaldi Ala 202  20

Coach: Alberto Martelossi. Assistant coach: Alberto Seravalli e Matteo Cassinerio.

TOP SCORER:  Lamarshall Corbett (17.6 ppg)

BEST TWO-POINTER:  DeAndre Daniels  (71-129, 55%)

BEST THREE-POINTER: Lamarshall Corbett  (56-138, 41%)

BEST REBOUNDER: DeAndre Daniels (7 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Jacopo Giachetti (3.7 apg)

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