Inside A2 LNP CUP Final Eight – Bergamo, sfruttare la Coppa Italia per tornare a correre

Il momento attuale della BB14 è però un po’ meno positivo vista la flessione che ha caratterizzato il percorso dei gialloneri dopo la sconfitta di Roma.

di Adriano Zucchetti

IL MOMENTO – Girone d’andata oltre ogni più rosea aspettativa per i bergamaschi che hanno chiuso al primo posto con 11 vittorie e solo 4 sconfitte, score impreziosito anche dal successo casalingo alla seconda giornata contro la favorita Virtus Roma, che li ha portati a conquistare la prima storica qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Questo orgoglio traspare dalle parole del coach Sandro Dell’Agnello: “Siamo orgogliosi di esserci qualificati per un appuntamento prestigioso come la Final Eight di Coppa Italia. Siamo partiti con l’obiettivo salvezza, quindi il fatto di essere nelle migliori otto squadre – da trentadue che potevano qualificarsi – ingigantisce ancora di più i nostri meriti”. Il momento attuale della BB14 è però un po’ meno positivo vista la flessione che ha caratterizzato il percorso dei gialloneri dopo la sconfitta di Roma, un turning point per capitan Sergio e compagni che da allora hanno faticato come mai in precedenza, come dimostrano le 3 vittorie e 5 sconfitte (più che in tutto il girone d’andata) sommate al ritorno.

LA CHIAVE – Oltre al talento di Terrence Roderick, ben coadiuvato da Brandon Taylor, la vera chiave della qualificazione di Bergamo è stata la forza di un gruppo in grado di sovvertire il pronostico che inizialmente la vedeva in lotta per la salvezza arrivando a giocarsela contro qualunque avversario con una grande intensità e voglia di vincere.

IL PUNTO DI FORZA – Terrence Roderick è il vero trascinatore di questa squadra, MVP del girone Ovest nei mesi di Novembre e Gennaio: quando lo statunitense è pienamente in partita, non ce n’è per nessuno. Decisivo in ogni zona del parquet, Roderick è risultato determinante in tutte le vittorie della BB14 nonché un vero rompicapo per le difese avversarie.

IL PERICOLO – Il grande peso specifico delle prestazioni di Roderick e Taylor sui risultati positivi di Bergamo può portare a dei guai quando uno dei due o entrambi vengono adeguatamente limitati dalle difese avversarie. In un contesto come la Final Eight, sarà fondamentale trovare un contributo costante anche dal resto del roster (Benvenuti e Fattori su tutti) per potersela giocare fino alla fine.

IL JOLLY SORPRESA – Il vero punto di svolta può essere proprio il contributo del resto della squadra. Fattori e Benvenuti stanno avendo un ottimo rendimento in appoggio al duo Roderick-Taylor: se a loro si aggiungono in maniera continuativa giocatori come Sergio, Casella e Zucca, Bergamo potrà davvero andare lontano.

IL ROSTER
3. Andrea Augeri, Playmaker, classe 2001 – ITA
5. Andrea Casella, Guardia/Ala, classe 1990 – ITA
7. Enrico Crimeni, Ala, classe 2000 – ITA
8. Terrence Roderick, Guardia, classe 1988 – USA
10. Ferdi Bedini, Playmaker, classe 1999 – ALB
11. Brandon Taylor, Playmaker, classe 1994 – USA
14. Giovanni Fattori, Ala, classe 1985 – ITA
16. Dario Zucca, Ala, classe 1996 – ITA 19.
Marcello Piccoli, Ala/Centro, classe 1999 – ITA
20. Luigi Sergio, Ala, classe 1988 – ITA
22. Federico Marelli, Guardia, classe 2001 – ITA
25. Lorenzo Benvenuti, Centro, classe 1995 – ITA
66. Ruben Zugno, Playmaker, classe 1996 – ITA

TOP SCORER – Terrence Roderick – 20,1 (23)

BEST TWO POINTER – Brandon Taylor – 64,6 (23)

BEST THREE POINTER – Giovanni Fattori – 42,2 (23)

BEST REBOUNDER – Terrence Roderick – 11,3 (23)

BEST ASSIST MAN – Brandon Taylor – 5,6 (23)

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