Interviste a coach Mattia Ferrari e al Ds di Ruvo di Puglia, Pino Bucci.

0

Voglio cominciare scusandomi con Giulio Cadeo e con lo staff di RuvoChannel per aver messo in giro la voce che l’assenza di Cadeo in zona interviste poteva essere presa come un cattivo segnale; l’episodio dell’assenza di Cadeo in zona interviste si era verificato già nel derby vinto contro Morena e compagni, poiché il coach aveva l’aereo che partiva per raggiungere la sua famiglia.

Passo a comunicare la notizia della tegola che ha colpito Ruvo di Puglia: Frederic Emejuru ha comunicato, tramite il suo profilo di Facebook, che ha riportato una microfrattura allo scafoide del piede e quindi dovrebbe essere indisponibile per la gara contro San Severo. I tempi di recupero non sono ancora resi noti e quindi non posso sbilanciarmi; riporto la notizia poiché diventata di dominio pubblico con la comunicazione da parte del giocatore stesso.

Assenza pesante per un Ruvo che vede, uno dei cinque giocatori che si è impegnato contro Latina, fermarsi per un infortunio del quale non si conoscono ancora i tempi di recupero.

 

 

 

+

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un soddisfatto e orgoglioso coach Ferrari analizza la partita e parla dei suoi under.

“Vittoria sicuramente importante perché tutte le vittorie fuori casa sono un bene prezioso, da non deprezzare; partita che temevamo perché conosco il valore dei giocatori di Ruvo e il valore dell’allenatore di Ruvo. Sapevo che venir qua non era facile, le ultime due partite in casa Ruvo avevo vinto, avevo chiesto il pubblico di giocare bene da subito, di non far gasare il pubblico, di dare subito un’impronta. Ruvo è tornata sotto nel terzo quarto, siamo stati fortunati con una bomba allo scadere, abbiamo dovuto fare a meno di Tavernelli per infortunio per qualche minuto.

Dichiara anche dell’incertezza dell’atteggiamento che avrebbero avuto i padroni di casa.

“Non sapevo cosa avrei trovato a Ruvo, sicuramente una squadra vogliosa anche dopo una brutta sconfitta, non sapevo qual era l’impatto mentale, noi eravamo pronti a giocare; la bomba di Romano allo scadere del terzo quarto è stata un esempio di come la squadra giri poiché tutti i giocatori hanno toccato la palla.”

Ed ecco il tema caldo di stagione, gli under.

“Io ho sempre fatto giocare molti under, sono facce pulite, sono il futuro e sono contento che la società abbia avuto il coraggio di seguirmi in questa impresa; inizia ad esserci un lavoro importante sul territorio per quanto riguarda la ricerca di ragazzi per il settore giovanile.”

Per Ruvo invece interviene il direttore sportivo, Pino Bucci che parla a lungo della nera serata contro Latina ma anche del futuro e di certi comportamenti di qualche tesserato ruvese che non sono piaciuti proprio a nessuno.

“Questa sera (domenica, ndr) siamo un pochino demoralizzati; l’essenziale è che abbiamo visto in campo tanti giovani con Merletto, Valesin, Laquintana che si sono dimostrati all’altezza della situazione. La società ha fatto quello che doveva fare in settimana e adesso la risposta la devono dare i giocatori; non sono qui a fare polemiche anche perché bisogna valutare il tutto a mente fredda, siamo tutti un po’ sottotono, però ripeto la partita di stasera ha detto una cosa: che bisogna fidarsi dei ragazzini, dei giovani. La società ha fatto tutto quello che si doveva fare, sono i giocatori che devono dare la risposta; vedere gente che va in campo demotivata, senza agonismo, con tutto il rispetto per l’avversario perché non ha rubato niente e neanche gli arbitri perché sono persone come i giocatori quindi l’errore ci può stare come non ci può stare, si può contestare come non si può contestare sempre civilmente, non ci possiamo appellare agli arbitri, alla squadra avversaria che era più forte, qui stasera i nostri non hanno dato quello che dovevano dare. Domenica abbiamo il san Severo in casa, un’altra partita difficilissima e starà ai giocatori dimostrare il contrario.”.

Parla del pubblico e della realtà di molte famiglie italiane.

“Il pubblico paga il biglietto e dunque ha diritto a contestare, ad applaudire, a criticare sempre civilmente, ora tocca, ripeto, alla squadra dimostrare qualcosa perché non deve farlo l’allenatore, non deve farlo la società, ho visto gente poco motivata, non attaccata alla maglia non voglio dirlo perché forse è troppo pesante ma vedere che tre ragazzini ti fanno recuperare lo svantaggio e poi tutto vanificato da scelte non agonistiche di altri fa male. La società può anche sbagliare, può avere politiche errate, non dimentichiamo che è anche un gioco e che c’è gente in Italia che lavora fino all’ultimo del mese e non riesce a percepire neanche lo stipendio e ha famiglia addosso con figli ma va a lavorare lo stesso; non voglio dire che i ragazzi oggi non siano venuti a lavorare ma manca una cattiveria agonistica”.

Ritorna sul pubblico che ha fischiato la squadra e un giocatore su tutti:

“Accetto i fischi giusti che ci sono stati perché uno che paga ha anche il diritto di contestare”.

E, infine, fa un appello.
“Adesso c’è bisogno di tranquillità, lo so che il momento è difficile però cerchiamo di dare anche un pizzico di fiducia, spezziamo una lancia in favore di tutta la squadra perché metterci contro non va neanche bene”.

La prossima partita con San Severo è incerta, come scenderanno in campo i tesserati ruvesi? Si spera che qualcuno abbia compreso il messaggio arrivato dai tifosi Domenica nella partita contro Latina.

Ripresento le scuse a coach Cadeo e Ruvochannel per l’errata notizia della motivazione dell’assenza del coach ruvese in zona interviste.

Si ringrazia RuvoChannel.com per le interviste.