L’Acmar si prepara al primo dei tre scontri al vertice, l’inviolato PalaCosta alla prova Omegna

di Luca Bolognesi, @lucabolla33
Mike James contro Eugenio Rivali al PalaCosta in Acmar Ravenna – Paffoni Fulgor Omegna della scorsa stagione

 

Reduce dalla brutta sconfitta contro la Givova Scafati in quel di Ferentino, dove ancora una volta ha sprecato un vantaggio in doppia cifra a metà partita (da 37-27 al 70-77 finale), Ravenna si prepara al trittico di partite più difficile del girone. Dopo aver ospitato domenica alle 18 la Paffoni Omegna al PalaCosta, i giallorossi affronteranno le prime due della classe, prima nella trasferta a Treviglio, poi ospitando la capolista Treviso fra due settimane. Saranno queste tre partite a definire se la sorpresa del campionato è veramente tale, e più che i risultati saranno le prestazioni a dire qualcosa di più sulla squadra di Antimo Martino, che è sembrata non avere la solita grinta nel secondo tempo di Ferentino (subendo tra l’altro 50 punti in due quarti dopo averne concessi appena 27 nei primi due).

 

Omegna, dopo tre sconfitte consecutive tra cui quella casalinga contro Treviso, ha ritrovato la vittoria proprio tra le mura amiche contro Latina, nonostante la pesante assenza di Tavernelli per infortunio. Il giovanissimo Cappelletti, rientrante a sua volta da un grave infortunio, non ha fatto rimpiangere il playmaker titolare e Iannuzzi ha fatto la differenza sotto le plance (attenzione tra l’altro alla marcatura su di lui di Cicognani, spesso a rischio problemi di falli). La presenza di Tavernelli domenica, ancora in dubbio, sarà sicuramente un fattore, non fosse altro che perché dall’altra parte ci sarà uno dei migliori playmaker della lega, Eugenio Rivali, ancora acciaccato ma sicuramente decisivo tra le mura amiche.

 

Un altro matchup da guardare attentamente sarà quello tra gli americani Conger e Singletary, autore di un grande inizio di stagione, soprattutto nelle partite casalinghe, oltre a quello tra uno dei migliori attaccanti della lega come Saddler, e uno dei migliori difensori, Holloway. Questo confronto è un po’ il riassunto della partita, con Ravenna che si presenta alla sfida con la miglior difesa totale, mentre Omegna possiede il miglior attacco. I Piemontesi hanno 5 giocatori (più Cappelletti con una sola apparizione da 10 punti) con la doppia cifra di media, oltre a Masciadri con 9, ma il contributo dalla panchina è affidato al solo Gurini. Al contrario la panchina è il punto forte dell’Acmar, con ben tre giocatori (Tambone, Foiera e Raschi) che hanno oltre 8 punti di media, e spesso hanno la capacità di spaccare la partita.

 

In generale si tratta di due squadre molto equilibrate, che non a caso competono per i piani alti della classifica. Da un lato si tratterà di un test vero e proprio per la fenomenale difesa giallorossa, che tra le mura amiche ha concesso appena 57,5 punti di media, affrontando però avversari modesti (a parte Ferrara che ne ha segnati 74). Dall’altro l’attacco di Omegna sarà messo a durissima prova, nel confronto con la miglior difesa di squadra del campionato, in un palazzetto caldissimo e ancora inviolato. La sfida dell’anno passato fu decisa a favore degli ospiti dal talento di Mike James, e probabilmente anche quest’anno le speranze di vittoria della Fulgor saranno affidate alle invenzioni dei singoli nei momenti decisivi di una partita che quasi sicuramente sarà punto a punto per tutto l’arco dei 40’. Appuntamento quindi per domenica alle 18 al PalaCosta di Ravenna, per quella che dovrebbe essere la partita di cartello della giornata di A2 Silver.

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