La prima contro l’ultima, Treviso contro Piacenza per l’anticipo di A2 Silver

di Jacopo Bressan

 

 

Dopo la brillante e importantissima vittoria in trasferta sul campo di Verbania contro la Paffoni Omega, Universo Treviso torna di scena al PalaVerde per l’anticipo dell’ottava giornata del campionato di A2 Silver contro la Pallacanestro Piacentina. Una prova di maturità quella che attende la squadra di coach Pillatrini che si troverà di fronte il fanalino di coda con due punti in classifica guidato in regia dall’intramontabile Rodolfo Rombaldoni. Sarà una De Longhi incerottata quella che scenderà in campo: Fantinelli sarà ancora out e anche Cefarelli non sarà della partita per problemi alla schiena. Rinaldi sarà in campo ma non è al cento per cento dopo l’infortunio alla caviglia. Il quintetto dovrebbe essere quello classico che vede Pinton in cabina di regia, reduce da una grandissima prova di carattere contro Omegna, Williams e Fabi a completare il reparto esterni e Powell e Rinaldi sotto le plance con quest’ultimo che potrebbe lasciare spazio a Vedovato nei primi cinque che non ha per niente sfigurato nell’ultima trasferta vincente dei trevigiani.

La squadra con maggiore pressione sarà, ovviamente, quella trevigiana. La formazione di coach Coppeta scenderà in campo con grande tranquillità e scioltezza: contro la capolista, in trasferta, se anche arrivasse una sconfitta,nessuno ne farebbe un dramma. In più Rombaldoni&co saranno senza il centro titolare Francesco Infante, punto di riferimento sotto i tabelloni con 11 punti e 6.5 rimbalzi di media a partita. Quelli che ci saranno invece sono Rodolfo Rombaldoni, trentottenne medagli d’oro alle Olimpiadi di Atene del ’96, vero leader di questa squadra con 14 punti, 3 rimbalzi e altrettanti assist di media; in posizione di guardia troviamo il canadese Hill che sta viaggiando a 14 punti con il 45% da oltre l’arco dei tre punti. Nel ruolo di ala piccola il coach piacentino schiera il lituano Sorokas e nei lunghi troviamo Italiano e Rosseti oltre al già citato Infante. Il punto debole di questa squadra è da cercarsi sotto le plance: l’assenza dell’ex giocatore di Bari ne fanno una formazione con carenze di centimetri e di chili. Proprio per questo motivo non è escluso che coach Coppeta metterà in campo una difesa a zona per mascherare queste debolezze.

Stefano Pillastrini, coach di Universo Treviso presenta così l’anticipo di venerdì sera:“E’ una settimana “corta” perchè giochiamo di venerdì e questo ci penalizza un po’ nel recupero degli infortunati, infatti oltre a Fantinelli ci mancherà ancora Cefarelli e ho anche altri giocatori che si sono allenati a singhiozzo per acciacchi vari. Comunque siamo in pista e stiamo preparando con attenzione la partita. Rispetto a gare come quella con Omegna, una partita come questa puo’ essere insidiosa perchè si rischia di considerarla una partita facile da giocare in casa, tutt’altro. Chi sa di basket capisce quanto insidiose siano sfide come questa, quindi voglio massima attenzione e motivazione perchè sarà una partita difficilissima. Piacenza non merita la classifica che ha, questo non deve ingannare noi nè l’ambiente, sarà una battaglia come tutte le gare giocate finora. La Bakery è una squadra esperta che non dà punti di riferimento, ha lunghi che giocano fuori dall’arco e piccoli che vanno vicino a canestro. Dovremo stare attenti, a Omegna abbiamo sofferto i loro lunghi che svariavano sul perimetro e stiamo lavorando molto proprio per fronteggiare queste situazioni atipiche che possono metterci in difficoltà.”

Tommaso Rinaldi, centro di Treviso, in recupero dopo l’infortunio alla caviglia: “Sto recuperando da questa fastidiosa distorsione, ci vorrà ancora un po’ per essere al 100%, ma non c’e’ problema, si stringe i denti e si va in campo. Domani con Piacenza è una di quelle partite insidiose, mentalmente difficile, ma dobbiamo giocare al massimo e con la consapevolezza che tutte le squadre in questo campionato sono temibili, anche a Roseto abbiamo fatto fatica nonostante loro fossero in fondo alla classifica e Piacenza non è certo una squadra da sottovalutare. Purtroppo continuiamo ad avere infortuni e acciacchi vari,ogni settimana ne spunta fuori qualcuno, ma continuiamo a vincere nonostante tutto e il gruppo ha dimostrato di poter superare ogni difficoltà, questa è la nostra forza. La chimica di un gruppo con dieci giocatori nuovi è difficile da prevedere, è raro vedere un gruppo così unito e così compatto dopo poche settimane di campionato, la chiave è che non ci sono egoismi, ognuno sa bene il suo ruolo e quello che deve fare per la squadra, penso che la chiave sia appunto la chiarezza in campo dei ruoli e aver trovato un gruppo di ragazzi che remano tutti nella stessa direzione. Domani spero ci sia ancora tanta gente al Palaverde, contare sul nostro sesto uomo e giocare con l’atmosfera delle ultime partite ci dà una carica speciale.”

Arbitrano i signori Ascione di Caserta, D’Amato di Roma e Mottola di Taranto.

 

 

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