La Remer Treviglio all’attacco dell’armata trevigiana

di Adriano Zucchetti

Sarà un big match quello che andrà in scena domenica al PalaFacchetti di Treviglio: la Remer Treviglio di Adriano Vertemati cerca di mantenere l’imbattibilità interna sfidando la De’ Longhi Treviso, una nobile decaduta del basket italiano che sta dominando questa LegaDue Silver dopo l’ultima annata in DNB con diversi alti e bassi; una sfida ad altissima tensione quella che si prospetta, considerando che i veneti sono ancora imbattuti in questo campionato (8 vittorie e 16 punti che la piazzano in solitaria in testa alla graduatoria) mentre i bergamaschi (terzo posto a pari merito con Recanati a quota 10 punti) hanno appena ottenuto la prima vittoria esterna di questa stagione e non hanno ancora perso in casa in queste prime apparizioni.

Nell’anticipo dell’ultima giornata di campionato, Treviso ha conquistato l’ottava vittoria consecutiva mantenendo l’imbattibilità al termine del match contro la Bakery Piacenza (83-74 il punteggio dopo 40’), testa-coda nel quale i trevigiani hanno piazzato l’allungo decisivo nel secondo quarto grazie alla grande prestazioni di Fabi (19 punti) e Williams (15 punti e 17 rimbalzi).

Il quintetto a disposizione di Stefano Pillastrini (allenatore di grande esperienza giunto a Treviso quest’estate dopo 2 annate con la PMS Torino) vede in cabina di regia un giocatore d’esperienza come Mauro Pinton, playmaker  classe 1984 (Sigma Barcellona, A2 Gold) cresciuto nei Bears Mestre, una prima parte di carriera in B1 (Mestre, Caserta, Imola) prima del salto in LegaDue (Montegranaro, Rimini, Brindisi – con i pugliesi conquista la promozione nella massima serie nel 2009/2010) e dell’esperienza triennale in Serie A con la Dinamo Sassari, arriva a Treviso dopo una stagione in LegaDue Gold con la Sigma Barcellona, 7.6 punti, 2.6 rimbalzi e 2.7 assist di media.

Sugli esterni gravitano due tra gli elementi più pericolosi del quintetto trevigiano: Coron Williams, guardia statunitense classe 1989, quadriennio universitario a Wake Forest, quest’estate è tornato “a casa” per la sua prima esperienza da professionista essendo nato a Vicenza dove il padre lavorava alla base Nato, 12.8 punti, 4.6 rimbalzi, 1.9 assist e 32% da 3 punti a partita; l’ex di giornata Augustin Fabi, ala italo-argentina classe 1991 cresciuta nel vivaio della Benetton Treviso, società dov’è tornato quest’estate dopo due stagioni a Reggio Calabria, all’attivo anche altre due annate in DNA con Patti e nel 2011-2012 con la Co.Mark Treviglio, 13 punti, 1.4 palle recuperate, 2.3 assist, 2.5 rimbalzi e 34% da 3 punti di media.

Sotto canestro opera il giocatore più pericoloso del quintetto di coach Pillastrini, ovvero lo statunitense Marshawn Powell: ala grande classe 1990 che, dopo il quadriennio universitario all’Arkansas University, ha vissuto l’anno scorso la sua prima stagione da professionista in Europa tra Ucraina (Ferro-ZNTU) e Lituania (P.Zvaigzdes), un vero fattore su entrambi i lati del campo per la De’ Longhi con i suoi 17.3 punti, 11.5 rimbalzi, 1.6 assist e 0.9 stoppate date a partita; al suo fianco Tommaso Rinaldi, centro classe 1985 cresciuto nelle giovanili del Basket Rimini con cui gioca nella prima parte di carriera tra il 2001 e il 2009 (con due intermezzi in B1 con il Gira Ozzano), da lì in poi diverse esperienze sempre in LegaDue (Reyer Venezia, Udine, Ostuni, Veroli, Brescia) prima dell’approdo a Treviso nel corso del mercato estivo, 8.4 punti e 7.3 rimbalzi di media.

Il roster a disposizione di Pillastrini è stato colpito da diversi infortuni in queste prime 8 partite di campionato; domenica sarà ancora assente il lungodegente Matteo Fantinelli, arrivato quest’estate da Recanati e fuori da inizio stagione per problemi alla schiena. Dopo aver scongiurato danni seri dopo i guai alla caviglia occorsi nel match contro Piacenza, sarà della partita Matteo Negri, guardia/ala piccola classe 1991 cresciuta nel vivaio della Virtus Bologna (formazione con cui esordisce in Serie A nel 2009), tre stagioni in prestito in DNA con Gira Ozzano, Trento (con l’Aquila conquista anche la promozione in LegaDue nel 2011/2012) e Lucca, arrivato a Treviso quest’estate dopo una stagione in Serie A con “mamma” Virtus, 11.6 punti, 4.1 rimbalzi e 1.9 assist a partita. Domenica dovrebbe tornare a disposizione (out negli ultimi due match per problemi alla schiena, le sue condizioni sono in miglioramento) Dario Cefarelli, ala grande classe 1993 cresciuta nelle giovanili della Juve Caserta (società con la quale esordisce in Serie A nel 2011), arrivato a Treviso quest’estate dopo una stagione in LegaDue Gold divisa tra Capo d’Orlando e Napoli, 2.3 punti e 2 rimbalzi a partita in 6 apparizioni quest’anno.

Completano il roster dei trevigiani: Jacopo Vedovato, centro classe 1995 cresciuto nel vivaio trevigiano e già l’anno scorso in prima squadra, 2.4 punti e 1.9 rimbalzi di media; Dorde Malbasa, ala piccola croata classe 1995 cresciuta nel vivaio trevigiano, 1.8 punti in 1’04’’ di media in 4 apparizioni sul parquet; Giovanni Palu’, ala grande prodotto del vivaio trevigiano; Paolo Busetto, guardia classe 1996 cresciuta nel vivaio di Treviso; Federico Milella, guardia prodotto del vivaio trevigiano.

Nell’ultimo turno la Remer ha conquistato la prima vittoria esterna del campionato espugnando il PalaBianchini di Latina (89-92 il punteggio finale a favore dei bergamaschi) al termine di un match molto combattuto dove i biancoblù hanno arginato le folate di Ihedioha e Nardi sfruttando la serata di grazia di un Tommaso Marino stellare (28 punti, 6/9 da 3 punti) che ha chiuso definitivamente i conti a favore dei ragazzi di Vertemati nell’ultimo giro di orologio.

Anche Treviglio annovera degli ex Treviso tra le sue file: il coach Adriano Vertemati è stato quattro stagioni all’allora Benetton, una come assistente di Jasmin Repesa e tre nel settore giovanile dove conquistò anche lo scudetto juniores 2011 con una formazione nella quale giocavano un giovane Raphael Gaspardo e l’ala della De’ Longhi Augustin Fabi.

La sfida appare interessante soprattutto sotto canestro dove la coppia Rossi-Gaspardo avrà il suo bel da fare contro Marshawn Powell, un giocatore determinante per le sorti del team trevigiano, un elemento roccioso a rimbalzo e in grado di fare molto male anche in attacco; in regia Treviglio può contare sul grande momento di Tommaso Marino per dar fastidio a Pinton, in un settore dove la De’ Longhi sta convivendo anche con l’assenza di Fantinelli, e proprio sulla mancanza di un’alternativa di livello al play ex Barcellona dovrà puntare il senese per avere la meglio sulla controparte avversaria. Sugli esterni invece il confronto appare equilibrato, con il trio Kyzlink-Carnovali-Turel chiamati a una prova di forza importante per poter limitare la coppia Williams-Fabi.

La panchina potrà giocare un ruolo determinante ai fini del risultato finale, con Treviso colpita da diversi guai fisici e Treviglio con molte soluzioni interessanti a partita in corso; un vantaggio però che sussiste unicamente sulla carta vista l’abilità dei trevigiani di far fronte a questo tipo di problema, abilità che ha consentito loro di infilare le 8 vittorie consecutive che l’hanno lanciata solitaria in cima alla classifica.

 

Arbitri dell’incontro: Mauro Ceratto di Castellazzo Bormida (AL), Valerio Grigioni di Roma (RM) e Stefano Barilani di Roma (RM)

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