Lucca-Recanati: incrocio interessante nel Sunday Match di DNA

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LUCCA – Le luci delle telecamere di Sportitalia tornano ad accendersi domenica al Palatagliate, con il lunch match delle 14 che vedrà l’ArcAnthea ospitare Recanati.

Una squadra di cuore e carattere, capace di vincere partite già perse e tuttora in corsa per la salvezza diretta; il Basket Recanati, ultima squadra allenata da Russo prima di approdare a Lucca, è in pieno sforzo per tentare di agganciare il treno salvezza ed arriva al Palatagliate dopo aver vinto a Firenze rimontando sette punti nell’ultimo minuto, a conferma di essere un gruppo che non molla mai.

Il club leopardiano ha corretto il proprio roster in corsa, inserendo prima il play Tessitore (10 punti in 23 minuti) e poi l’ala Castelli da Agrigento (ottimo impatto per lui, oltre 17 punti di media in tre partite); il tutto a completare un organico che comprende tra gli esterni l’ottimo Gnaccarini (3 assist a serata) ed il livornese Cantagalli (88% dalla lunetta), mentre nello spot di ala evoluiscono Benedusi (suo il libero vincente a Firenze) e Pierangeli (89% nei liberi).Vicino a canestro c’è l’ottimo Pierini (oltre 15 punti a serata e con il 39% da tre), mentre i centri sono il giovane Maganza (61% dal campo) oltre al probabile rientrante Tagliabue, centro titolare da 12 punti e 6 rimbalzi a partita con ottime percentuali.

Concentrazione esclusiva, quindi, sul match di oggi contro una Recanati in palla, vogliosa di continuare il suo periodo positivo, che la vede vittoriosa in quattro delle sue ultime cinque partite. I ragazzi di coach Russo però vogliono archiviare la sconfitta a Casalpusterlengo, al termine di un match molto bello quanto sfortunato e l’unico modo per farlo è prendersi i due punti contro i gialloblù marchigiani.

Nell’ultimo mese, comunque, si è fortunatamente vista l’Arcanthea combattiva che era nei piani di inizio stagione: una squadra consapevole, determinata e forte di una difesa aggressiva ed organizzata. Dopo i mesi iniziali dell’anno, caratterizzati da qualche risultato alterno, anche a causa di una incredibile discontinuità nel lavoro settimanale dovuto a parecchi inconvenienti, fisici e non solo, il team si è ricompattato.
Nonostante la sfortuna. A due giorni dalla partita interna contro Recanati, la squadra infatti continua ad allenarsi a ranghi estremamente ridotti a causa di un virus di influenza intestinale che uno dopo l’altro sta fermando i giocatori. Una piccola epidemia che ha colpito la squadra e che la scorsa settimana aveva colpito prima di tutto Casagrande, che a Casalpusterlengo era presente solo per onore di firma, e poi era passata a Santarossa che nell’ultimo fine settimana è stato lasciato a riposo precauzionale. Poi ancora Parente, costretto addirittura ad abbandonare l’amichevole di Livorno dopo 5 minuti dalla palla a due per correre negli spogliatoi. Tanto che alla fine lo staff tecnico aveva visto di buon occhio la pausa dettata dalla Coppa Italia pensando di avere il tempo utile per riuscire a recuperare tutti gli effettivi. E invece la situazione è addirittura peggiorata con il passare dei giorni tanto che Riccardo Bottioni ha dovuto rinunciare alla convocazione con la Nazionale Under 20 a Norcia, bloccato a letto, e ora continuano a essere fermi ai box Zanotti, Sorrentino, Negri e Crotta.

La classifica è molto corta, segnale di un equilibrio che rendde possibile ogni risultato e scompagina settimanalmente tutti i vari pronostici. Torino ha ormai in cassaforte il primo posto e Matera sta cercando di ipotecare il secondo: da lì in giù è meglio non sbilanciarsi troppo in previsioni perché ogni domenica riserva sorprese e stravolgimenti, sia in zona play-off che play-out.

Recanati viene da tre successi consecutivi e vede il decimo posto a soli quattro punti, ma anche noi vediamo il quarto non lontano …