Mantova cala il poker di vittorie con Orzinuovi

di Alberto Carmone

La Pompea Mantova coglie la quarta vittoria consecutiva contro Orzinuovi. L’Agribertocchi non si sblocca in trasferta.

Inizio positivo da parte della Pompea Mantova che con Lawson e Ghersetti sul 7-0 dopo 90 secondi. La reazione di Orzinuovi non si fa attendere con Mekowulu e Galmarini che rispondono con un contro break di 6-0. Gli Stings sembrano però essere in serata, soprattutto dal punto di vista offensiva. L’attacco è fluido e Orzinuovi va in difficoltà nel coprire il perimetro concedendo qualche metro di troppo a Lawson e Clarke. Orzinuovi non molla e rientra in partita rimettendosi sul -4, ma sono i giovani biancorossi a portare Mantova sul +8. Un nuovo acuto dei bresciani fissa il risultato sul 21-18 al termine del primo quarto.

L’avvio di secondo quarto si apre col -1 di Orzinuovi e soprattutto una brutta caduta sulla testa per Riccardo Visconti, il quale rientrerà in campo solo a fine quarto. L’Agribertocchi si mantiene a contatto con gli Stings capitalizzando tutte le occasioni a cronometro fermo, mentre Mantova allunga grazie alla qualità dal perimetro. Tra i protagonisti c’è anche il giovanissimo Vigori, presente a rimbalzo offensivo e complessivamente attento in difesa. In difesa brilla anche Raspino, autore di due clamorose stoppate. Proprio grazie ad un’ottima difesa e ad un attacco in palla, la Pompea scappa sul +13 (40-27 al 17’). L’Agribertocchi risponde ancora con Mekowulu e Bossi e si va al riposo lungo sul 45-34.

Nel terzo quarto la Pompea parte bene ancora una volta e con Clarke e Lawson si porta sul +18. Orzinuovi fa tanta fatica a segnare e a trovare continuità in attacco, tanto che il primo canestro arriva solo dopo tre minuti abbondanti del terzo quarto. La difesa di Mantova lavora bene e isola Mekowulu e Bossi riducendo al minimo la pericolosità. Gli Stings si mantengono costanti in fase offensiva e non cedono alle iniziative dell’Agribertocchi. Al 30’ Mantova è avanti 64-46.

Orzinuovi prova a riaprire l’incontro con un break di 6-0 mettendo in campo una prestazione più lucida rispetto alla Pompea. I biancorossi sbagliano diversi tiri aperti e ridanno fiducia agli ospiti che però sprecano le loro opportunità per tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. L’episodio chiave è il gioco da 4 punti di Clarke che arriva nel momento più delicato della partita. Negli ultimi cinque minuti la Pompea amministra il vantaggio e schiera in campo anche Colussa e l’esordiente Tognoni.

Pompea Mantova – Agribertocchi Orzinuovi 81-70 (21-18, 24-16, 19-12, 17-24)
Pompea Mantova: Rotnei Clarke 27 (4/7, 5/8), Kenny Lawson jr. 19 (4/9, 2/4), Tommaso Raspino 8 (3/5, 0/2), Matteo Ferrara 6 (3/3, 0/0), Lorenzo Maspero 4 (2/3, 0/3), Alessandro Vigori 4 (2/3, 0/1), Andrea Colussa 4 (0/0, 1/1), Alvise Sarto 3 (0/0, 1/6), Mario jose Ghersetti 2 (0/2, 0/5), Riccardo Visconti 2 (1/3, 0/3), Giovanni Poggi 2 (0/1, 0/0), Davide Tognoni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 26 – Rimbalzi: 40 12 + 28 (Kenny Lawson jr. 9) – Assist: 18 (Rotnei ClarkeTommaso Raspino 5)
Agribertocchi Orzinuovi: Christian Mekowulu 22 (6/11, 0/0), Stefano Bossi 18 (4/10, 1/4), Lorenzo Galmarini 10 (4/6, 0/0), Salvatore Parrillo 7 (2/2, 0/4), Giacomo Siberna 6 (2/2, 0/2), Tarin Smith 5 (2/8, 0/2), Massimiliano Ferraro 2 (1/1, 0/1), Matteo Negri 0 (0/1, 0/0), Marco Perin 0 (0/0, 0/1), Francesco Guerra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 30 – Rimbalzi: 27 5 + 22 (Christian Mekowulu 14) – Assist: 9 (Stefano Bossi 4)
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