Mantova, coach Martelossi a Radio 5.9: “Vogliamo fermare l’entusiasmo di Udine”

A Speak & Roll il tecnico virgiliano ha parlato anche della stagione di Daniels: “Ogni giocatore dovrebbe esprimere durezza mentale in qualsiasi ruolo venga impiegato”

di Alberto Carmone

Intervenuto a Speak & Roll su www.radio5punto9.it, il coach degli Stings Alberto Martelossi ha analizzato il momento della Dinamica Generale Mantova, uscita vincente dal posticipo contro Piacenza e pronta alla trasferta di Udine.

Su Piacenza: “Siamo stati inefficaci nelle coperture difensive sulle loro transizioni, anche se sapevamo che era un loro punto di forza con un Formenti in grande crescita. Siamo stati però ottimi in campo aperto e nel passarci la palla nel secondo tempo. E’ stata una prestazione buona, ma in cui non abbiamo espresso tanta continuità. Sono sempre partite delicate, eravamo in vantaggio da un punto di vista numerico e tecnico considerando l’assenza di Jones. Abbiamo avuto più intensità e più uomini nelle rotazioni e questo alla lunga ha inciso sulla partita. Il nostro errore è stato quello di accettare i ritmi imposti dall’Assigeco che è stata, al contrario, brava a chiudersi in area e a ripartire. Mi è piaciuto però come abbiamo reagito alle difficoltà. Giachetti? Sapevamo che poteva darci tanto e in queste partite lo sta dimostrando. Fa tanto per sè e per i compagni, ci auguriamo di averlo al meglio anche per le prossime partite. Daniels? Ad inizio stagione era lecito aspettarsi un periodo di ambientamento, poi però non ha trovato continuità. Mi sento di dire che qualsiasi giocatore dovrebbe dare il massimo per il ruolo che ha in squadra e deve esprimerlo con attitudine e durezza mentale. In questo momento DeAndre sta facendo molta fatica ad esprimerlo. Piacenza è una squadra che ha un talento elevato, soprattutto nel tiro da tre punti con Kenny Hasbrouck. Col roster al completo probabilmente sarebbe stata ancora più competitiva. Come molte squadre nella zona a ridosso dei playoff ha speso tante energie e adesso sta pagando un po’ questo”.

Su Udine: “Con l’ultima vittoria con Trieste si è creato tanto entusiasmo con spalti gremiti e tanto calore. Speriamo di insinuarci nelle loro certezze probabilmente acquisite dopo il derby. Hanno avuto tanti cambi di assetto durante la stagione e questa ha un po’ pregiudicato il loro cammino. Noi dovremo approcciare la gara in maniera migliore rispetto a Roseto e Piacenza per attitudine e spesa dei falli nel primo quarto. Molte volte una partenza sbagliata può essere difficile da rimontare specialmente quando si gioca in trasferta. Sarà una partita fisica, hanno una grande dote di atletismo con gli stranieri. Dovremo avere pazienza a lavorare contro la zona, cercando di giocare molto negli angoli”.

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