Mantova parte fortissimo, Ferrara recupera e s’impone di slancio

di Matteo Vecchini

Test infrasettimanale per Mantova e Ferrara, sul parquet del PalaMobyt. Buone indicazioni per gli uomini di Furlani, che colleziona no due quarti perfetti validi per la vittoria. Migliore in campo sicuramente Hasbrouck. Per Mantova molte cose da rivedere, anche se interessanti: va sottolineata l’assenza di Jefferson. Ottimo Maccaferri che come successo già altre volte si mette in mostra per brillantezza e astuzia.

Primo quarto perfetto di Mantova che , nonostante l’assenza di Fultz, costringe spesso Ferrara a tiri difficili sulla sirena. Gaddefors vola a schiacciare due volte, Maccaferri gioca d’astuzia. Alla fine dei primi dieci minuti il risultato è di 23-10 per gli Stings. Inizio di seconda frazione con Gaddefors e Rullo che si uniscono in panca a Jefferson, e Ferrara ne approfitta con un 8-0.Un arbitraggio molto discutibile dell’assistant coach di Morea Bernabei fa volare Ferrara che rimonta dopo 7 minuti (11-28). Il quarto si chiude 16-34 (39-44).

Nuovo brutto avvio di quarto nel terzo parziale, e Ferrara trascinata da un ottimo Hasbrouck dopo 5 minuti si trova avanti 8-18. Difesa troppo molle di Mantova, a 3 minuti dal termine sono già 23 i punti per la Mobyt, che torna nuovamente sopra la doppia cifra di vantaggio (13-23). Tra le fila di Mantova si sente la mancanza sotto canestro di Jefferson tenuto preucazionalmente a riposo, due triple incredibili di Castelli e Amici chiudono il quarto 16-34 (55-78). Ultimo quarto che si apre con due punti di Ferrara, a cui risponde Mantova con Amoroso e Maccaferri. Le squadre sembrano stanche negli ultimi 10 minuti, e le realizzazioni sono poche da entrambe le parti (4-6 per Mantova dopo 5 minuti e mezzo). A un minuto dal termine 12-17 per Ferrara con il solito Hasbrouck a trascinare i suoi. Alla fine anche il quarto quarto lo porta a casa Ferrara 16-19, finale 71-97.

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