Matera cerca il primo successo interno, di scena Ravenna al PalaSassi

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Lo è stato fin da subito e lo sarà fino alla fine. E’ questo il credo della Bawer Matera che parla chiaro: provare a vincere sempre, perdere a testa alta, imparare dalle sconfitte e ripartire. Tutti punti che contrariamente a quelli in classifica, sono stati seguiti alla perfezione dai ragazzi di coach Di Lorenzo in queste prime 3 giornate di campionato. Prima l’importante blitz in terra emiliana contro Piacenza, poi il crollo portentoso fra le mura amiche contro Chieti, e adesso il secondo colpaccio in trasferta sfuggito per un pelo a Treviglio. Al di là degli ultimi due match, completamente asimmetrici, ed è stato un bene che lo siano stati, e dei relativi primi 4 punti persi, si è certi di un dato assolutamente non trascurabile che alla lunga potrebbe dar ragione: l’Olimpia Matera, nel giro di quattro giorni è stata in grado di incassare la pesante sconfitta, far tesoro degli errori e rialzare la china in un campo difficile come quello di Treviglio sfoderando una prestazione non eccelsa, ma di sicuro di gran lunga migliore rispetto alla precedente, e se si è sfiorati la vittoria (non ottenuta anche, se vogliamo, per chiamate arbitrali molto discutibili), il futuro non può che far ben sperare e aprire a questi ragazzi ancora giovani e inesperti ma con tanto cuore e tanta voglia di fare, la strada di una crescita individuale e di un progresso collettivo veloce ed efficace, in grado di garantire prestazioni di una certa rilevanza e soprattutto vittorie. Tiri liberi, tiri da sotto sbagliati, palle perse, piuttosto che scoraggiare dovrebbero far sperare in una squadra che ha grossi margini di miglioramento e che se realizza quanto crea potrebbe innalzare e non poco il suo punteggio sul tabellone. A questo punto sembra naturale che per affrontare questo passo grande e decisivo, adesso si debba passare attraverso le sterpaglie fastidiose delle sconfitte, questa però è la ricetta più efficace per rinsaldare questa squadra e fornirla fin da subito di armature forti e imperforabili e soprattutto durature per il resto di una stagione ancora in gestazione ma che si preannuncia infuocata. Altri dati al momento giocano a favore dei biancoazzurri: Chieti che batte Latina, Omegna che suda sette camicie a Piacenza, Ferrara che stecca proprio a Treviglio, magari fanno riflettere, il cielo non è poi così nero. “Ci sono sconfitte che insegnano piu’ delle vittorie”. Se le sconfitte-medicina e le lezioni devono arrivare è giusto che arrivino adesso. Sembra un copione scritto e studiato per bene affinché possa rivelare tutta la sua bellezza più in avanti, a noi piace pensarla così. Ed è proprio con questo spirito che Greene, mattatore della serata di ieri con ben 25 punti e vero leader in grado di prendersi la squadra sulle spalle e piu’ di qualche pesante responsabilità, Richard, talento promettente ma non ancora esploso, Caceres, Baldasso, Bonessio, Fallucca, Giarelli, tutti giocatori di grandi prospettive e soprattutto di grande personalita’, sono pronti ad affrontare il prossimo impegnativo match. Fresca di vittoria del titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 e di una gioia senza pari esplosa subito dopo il felice annuncio ieri nel centro storico cittadino gremito di gente, Matera sfida, se pur in tutt’altro scenario, una fra le altre 5 pretendenti al titolo appena citato: Ravenna. Squadra anch’essa prevalentemente nuova, al suo secondo anno in A2 Silver dopo una stagione andata ben oltre le aspettative, l’Acmar Ravenna si presenta ai nastri di partenza con tanti punti interrogativi e altrettante scommesse, come l’addio a Sollazzo e a coach Giordani, in un’annata a detta della societa’ “di transizione”. Coach Antimo Martino, giovane allenatore, lo scorso anno vice sulla panchina della Lottomatica Roma, A1, arriva a Matera con: Capitan Francesco Amoni, A/C, lo scorso anno costantemente alle prese con acciacchi, in cerca di riscatto. Giocatore che costruisce bene il gioco e fa del tiro da 3 il suo asso nella manica. (pt.10, ass. 5.5); Emanuel Holloway, guardia di esperienza europea, giocatore intelligente che da quadratura a difesa e attacco (8pt, 7.5 rimb); Giacomo Cicognani, Centro, uno dei tanti talenti cestistici non ancora del tutto esplosi, uno che rientra nella categoria dei tanti famosi “potrebbe fare di piu’”. (pt 4, ass 1.5, rimb 1.5); Eugenio Rivali, PM ed MVP della passata stagione, vera e propria “punta di diamante” della squadra. Assistman dalla mano bollente e dal sangue freddo nei momenti decisivi. (pt 9, ass 7.8, rimb 2.5); Andrea Raschi, grande esperienza di categoria tra Omegna e Chieti, il sanmarinese + un’ala dalle grandi doti offensive e veterano della categoria (pt. 8, ass. 3.5, rimb 1.5); Francesco Foiera, Centro di grande esperienza e grinta. Dalle sue mani passano tanti punti. Ormai forse non regge piu’ i 40’ e nemmeno i 30’, ma il suo contributo forte nei minuti in cui viene impiegato lo da. (pt 7, ass. 4, rimb 0.7); Mike Singletary: Ala al suo secondo campionato con Ravenna. Giocatore completo e ottimo realizzatore da ogni zona del campo. Vera e propria spina nel fianco per ogni difesa. (pt 13, ass. 5, rimb 4); Ravenna puo’ vantare anche di ottimi ricambi e under in Panchina come Grassi, Zannini e TambonE, giocatori di talento e prospettiva. Appuntamento domani ore 18:00 PalaSassi di Matera, per un match di caratura…europea! Sarà anche l’occasione per salutare gli amici ravennati e gioire insieme per questo successo che unisce tutti sotto un’unica bandiera, quella dell’Italia, e Matera è felice di rappresentarla, ma avrà bisogno del sostegno di tutti. Pronti ad accogliere Ravenna per una giornata di sport e scambi reciproci di affetto e stima, in nome della cultura, dell’integrazione e del progresso collettivo.