Matera: contro il Nord Barese, per archiviare il momento no

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Non e’ certo un periodo positivo quello che sta attraversando la Bawer Matera. Dopo aver incamerato una lunga striscia di vittorie consecutive, l’Olimpia subisce una battuta d’arresto in casa contro un ostico Ravenna all’over time, poi il secondo schiaffo consecutivo ad opera di una Viola cinica e fortunata in quel di Vibo. Due sconfitte sulla carta inaspettate, che complicano e non poco il cammino di una Bawer che da qualche mese a questa parte era stata perfetta. Sono bastati due scivoloni per far ritornare tutto l’ambiente con il fiato sul collo, e con un gruppone di squadre alle spalle agguerrite e ormai ad un passo. Matera non puo’ piu’ permettersi di sbagliare, ormai Agrigento sembra volata via verso la Lega Gold diretta, ma i ragazzi di coach Benedetto possono e devono difendere con i denti un secondo posto d’oro, che puo’ voler dire molto in chiave play off promozione. Forse il dispendio di energie nelle 8 vittorie consecutive ha inevitabilmente causato un calo psicofisico che si e’ notato negli ultimi due match. Non era la solita Bawer, devastante, brillante e capace di sbranare l’avversario nei momenti decisivi. Tutti sotto tono, nessuno escluso. Ma sempre quei “tutti” ora, sono chiamati a ritrovare le energie e la concentrazione giusta per affrontare questo tour de force finale, una volata che non ammette cedimenti, una lotta che sapra’ svelarci tante verita’ su questo campionato: chi sono davvero i piu’ forti? Si aprono i mesi della resa dei conti, e Matera non puo’ mancare a questo appuntamento. Non c’e’ tempo per piangersi addosso, non c’e’ tempo per i timori, perche’ adesso non si puo’ avere paura, adesso si lotta davvero, centimetro dopo centimetro, pallone su pallone, possesso dopo possesso. E’ arrivato quel tempo in cui sei col sudore sulla fronte, piegato sulle ginocchia, dove pensi di non farcela, ma trovi nello sguardo del compagno un motivo per continuare a lottare, un uomo che e’ disposto a lottare per il tuo stesso obiettivo, quel tempo in cui le doti tecniche possono non bastare e serve qualcosa di piu’, qualcosa di speciale che ognuno deve trovare dentro di se per sconfiggere anche i propri fantasmi. E’ arrivato quel momento in cui il “siamo una squadra” non e’ piu’ uno slogan ma diventa una solida ancora di salvezza, quel tempo in cui tornare un po’ bambini con quell’amore per la palla a spicchi e quell’entusiasmo capace di farti fare magie, non sarebbe proprio una cattiva idea.. Quel momento in cui si va in cerca delle motivazioni piu’ assurde pur di caricarti a dovere, per qualcuno, per qualcosa.. Quel momento in cui ci si rende conto di essere troppo speciali per mollare cosi’ e di dover uscire l’orgoglio, difendere la maglia, difendere i colori, se si e’ davvero innamorati di una bandiera che unisce sotto un solo soffio di vento.. I ragazzi sono chiamati a tutto questo. Nulla si raggiunge se si e’ soli. Trovarsi insieme e’ un inizio, restare insieme un progresso, lavorare insieme un successo e lavorare di squadre e’ il carburante che permette a persone comuni di ottenere risultati non comuni. I biancoazzurri sono da adesso chiamati dunque a portare a casa le vittorie piu’ belle. A varcare le soglie del PalaSassi sara’ il Basket Nord Barese, team che naviga nelle parti medio-basse della classifica, ma non per questo da sottovalutare. Anzi, bisognerebbe ricordare il K.O esterno all’andata proprio ad opera del materano Merletto&Co e l’ottima prima parte di stagione, che vide gli orange in vetta, a duellare con Ferrara e Treviglio. Certo, di acqua ne è passata sotto i punti, c’è stato un cambio di panchina inatteso e pesante, ma per il momento Giovanni Putignano sta onorando l’impegno con due vittorie nelle ultime tre partite (scontata Bari, meno Roseto). Dunque attenzione a non subire cali di concentrazione durante tutto l’arco del match. I pugliesi, capitanati dall’ormai bandiera Niccolò PETRUCCI (pt 6. Rim 1.5, ass 1), e guidati da Ivan ELLIOTT (ala grande/centro di origini americane acquistato dalla Germania, 203cm di altezza, viaggia a una media di 12 punti, 7 rimbalzi e 2 assist a partita), oltre ai riconfermati Marco CONTENTO (pt 13.5, rim 2, ass 2.3) e Ciccio AMOROSO (pt 15.5, rim 11.2, ass 1), si presentano con gli innesti di: Mirco TUREL, nato a Pordenone il 3 marzo 1994, figlio d’arte (suo padre Davide giocava a Gorizia negli anni ’80). Nella sua culla c’è già il pallone arancione. E’ proprio da Gorizia (sponda Ardita) che parte la scalata di Mirco che ben presto si trasferirà a Monfalcone. A 17 anni con la maglia della prima squadra colleziona 17 presenze e disputa da protagonista assoluto le finali Under 17a Bologna. La sua carriera comincia a tingersi d’azzurro, nel 2011 infatti conquista la medaglia di bronzo ai Mondiali 3c3 di Rimini oltre ad essere il migliore realizzatore al Nike International Junior Tournament. Nell’estate 2012 Turel fa parte della spedizione italiana agli europei Under 18 in Lituania: l’esperienza si chiude con 6.3 punti in 10.5 minuti di media (high di 14 punti in 15 minuti all’esordio contro la Danimarca). E’ la stagione del grande salto in LegaDue, Imola rimane impressionata dal talentuoso giovane e punta su di lui anche per il campionato under 19. Quando viene interpellato, Turel risponde sempre presente: nelle 10 apparizioni in LegaDue (8.7 minuti di media) dimostra di saper tenere bene il campo meritandosi appieno la conferma per la stagione successiva che Mirco vive da protagonista (28 partite disputate, 12.2 minuti con un high di 15 punti segnati contro Scafati). L’attuale è la terza stagione tra le fila dell’Andrea Costa e il processo di crescita è evidente nei 17.6 minuti di media a partita con prestazioni di spessore. Nell’ultima apparizione imolese Turel ha realizzato 10 punti (66.7% dai due e tre punti) totalizzando 11 di valutazione in 24 minuti. (pt 6, rim 1.3, ass 0.8); Mike DI NUNNO: Guardia italo-americana (il suo papà è nativo di Carbonara di Bari) classe 1990, Di Nunno è stato strappato dal Torrevento alla A1 bulgara (Beroe Stara Zagora): 23.7 punti di media con high di 41 punti. Niente in confronto a quanto realizzato negli States con il record nazionale di punti realizzati in un solo match (118), spodestando così Wilt Chamberlain da questa speciale classifica. Ventitre anni, Mike ha appena chiuso l’esperienza in Ncaa con un biennio trascorso nel college di Eastern Kentucky. Nella prima stagione Di Nunno in 28 minuti di impiego medio ha viaggiato con il 50% dai due punti, 9.5 punti e 2.8 assist, sensibilmente ritoccate nella successiva annata chiusa con il 40% dai tre punti, 15.3 punti, 4.4 assist e 11.5 di valutazione in 35 minuti di utilizzo a partita. (pt 17.3, rim 3.2, ass 3). Gli under di spessore sono Daniele MERLETTO: materano “DOC”, scuola Virtus Matera, che vestira’ i panni da avversario. Un giovane dalle capacita’ esplosive, in costante crescita, e dal buon rendimento a partire dai punti. (pt 7.8, rim 2, ass 3); Marco de ANGELIS (giovane classe ’94, 198cm di altezza, utile per far riprendere fiato ai suoi compagni, viaggia a una media di 2 punti a match, 1.5 rimbalzi e 1 assist). Ci si attende una partita dal grande spettacolo, entrambe le suqdre scenderanno in campo con forti ambizioni e vogliose di portare a casa i due punti. Appuntamento questa sera al Palasassi, ore 21:00.