Matera-Latina, match che può valere una stagione

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Nemmeno il cambio di allenatore, mal digerito dalla tifoseria – in totale disaccordo con la scelta societaria di far abdicare coach Di Lorenzo-, ha scosso l’ambiente della Bawer Matera. I ragazzi biancoazzurri infatti sembrano incapaci di reagire, e dopo due partite con coach Bianchi in panchina, sono arrivate altrettante sconfitte: sconfitte a Reggio Calabria dell’ex ed indimenticabile coach Benedetto, e a Treviglio. E mentre la Bawer sprofonda, le altre non stanno certo a guardare e scappano. Ora infatti l’Olimpia deve guardarsi alle spalle, ormai raggiunta da Roseto e Latina, e con le quali forma un terzetto in una lotta serrata per l’ultima posizione disponibile al salto di categoria (la 13ma). In più il fanalino di coda Piacenza è a soli due punti, che dalla sua ha la partita persa a tavolino (dopo averla vinta sul campo) con Tortona. La situazione dunque non è delle piu’ rosee e i tifosi, ormai spazientiti, adesso vogliono una Bawer affamata nel prossimo importantissimo match che puo’ rivelarsi decisivo ai fini della classifica finale. Entrambe le contendenti viaggiano sull’onda degli stessi miseri punti, solo 8 e sono alla disperata ricerca di punti per restare a galla.
A far visita alla Bawer Matera sarà la Benacquista Latina degli ex Austin e capitan Cantone, sorpresa in negativo di queste prime 13 giornate. Era il 19 ottobre quando i neroazzuri vinsero sul campo di Scafati, dopodiché sono arrivati ben 8 stop consecutivi che hanno inevitabilmente fatto saltare la panchina di coach Garelli. Il nuovo allenatore è Maurizio Bartocci, l’anno scorso subentrato sulla panchina del Chieti, che avrà il compito di far riemergere i pontini dal fondo della classifica avendo a disposizione un roster di tutto rispetto. Contro Roseto, la scorsa giornata, i laziali sono tornati alla vittoria (82-73) e alla vigilia dell’importante trasferta materana i giocatori neroazzurri hanno potuto allenarsi con serenità e fiducia.
La Benacquista Latina scenderà sul parquet del Palasassi vantando di giocatori del calibro di:
Diego Banti, nato a Pescia il 19 ottobre 1983, centro di 206 cm. con grandissima esperienza, avendo militato sempre tra le categorie che sono denominate attualmente A2 Gold e Silver, con una parentesi da giovanissimo in A1 con la maglia di Montecatini nella stagione 2000/2001. Dal 2002 al 2006, sempre con la società toscana, ha disputato e vinto il campionato di B1, per poi essere protagonista anche in Legadue. Nel 2006/2007 si trasferisce a Veroli con cui vince nuovamente la B1 battendo in finale play-off la Fulgor Basket Fidenza. La stagione successiva Banti va a Modena prendendo parte al campionato di B1, prima di trasferirsi a Vigevano nel 2008, dove arriva il terzo successo della sua carriera con la promozione in Legadue proprio sotto la guida di Coach Garelli. Nel 2009/2010 partecipa, quindi al primo campionato tra i professionisti della formazione ducale. Con il fallimento della società vigevanese, Diego resta al nord spostandosi all’Assigeco Casalpusterlengo in Legadue. Segue, poi, una stagione a Verona, sempre nella seconda serie nazionale e nel 2012/2013 si trasferisce alla Pallacanestro Lucca reduce dalla promozione dalla DNB. Resta con la formazione toscana nel campionato di DNA (rinominato Legadue Silver per la stagione 2013/2014) fino a quando vicissitudini economiche hanno portato i vertici societari a rinunciare alla prosecuzione dell’attività sportiva, ritirando la squadra e liberando tutti i giocatori. Banti a marzo del 2014 si accasa quindi alla Paffoni Omegna di Coach Di Lorenzo, che viene eliminata da Casalpusterlengo ai quarti di finale play-off. (pt. 7,ass.2, rimb 1);
Riccardoi Santolamazza, playmaker che si adatta molto anche a giocare da guardia; l’anno scorso, ha militato fra le fila di Anagni ed in carriera vanta anche trascorsi in A1 con Biella e in A2 con Pistoia; oltre ad aver disputato dei campionati importanti di B a Firenze, Montichiari e Patti, luogo in cui Santolamazza ha costruito la sua famiglia. (pt. 9, ass. 1.7, rimb 1.8);
Francesco Ihedioha, soprannominato Ike, classe 1986, è un’ala grande di origini nigeriane e viene dalla Blu Basket Treviglio con cui ha disputato l’ultimo campionato di Lega2 Silver. Giocatore di una strapotenza fisica e dai tanti punti, ha vinto una coppa Italia con Castelletto proprio in finale con Matera due stagioni fa. (pt.11, ass.3.5, rimb 2.5);
Kyle Austin, nato a Pasadena (California) il 18 ottobre 1988, è un’ala-grande di 203 cm proveniente dalla Bawer Matera con cui ha disputato la sua prima stagione in Italia. Il suo esordio italiano in Lega2 Silver si è concluso con medie eccezionali: 17.1 punti, 6.6 rimbalzi e 1.3 assist. Il giocatore statunitense prima di arrivare nella provincia lucana aveva giocato in Ungheria, vestendo la maglia della MJUS Fortress Kormend (20.9 punti di media) con cui ha vinto il titolo di top-scorer nel campionato Divison A, e in Messico con la Mineros de Cananea (23.5 punti) dove si era trasferito dopo la conclusione della stagione ungherese. L’ala californiana ha avuto anche altre esperienze europee in Spagna, Portogallo, Belgio, Svezia e Francia con i colori dell’Evreux. (pt. 10, ass. 1, rimb 2);
Carlo Cantone, nato a Napoli il 16 settembre 1985, è tra gli specialisti della categoria, avendo iniziato il suo percorso all’età di 16 anni con la prestigiosa maglia della Juve Caserta, sotto la guida tecnica di un santantimese “doc” come lui: coach Ponticiello. Con lo stesso allenatore, Cantone, è poi tornato a Sant’Antimo per vestire nuovamente i colori dell’Igea, società in cui aveva disputato le giovanili, e che nel 2004, anno del suo ritorno, ha preso parte al campionato dell’allora B d’Eccellenza (l’equivalente dell’attuale A2 Silver). Fino al 2007 è stato un’autentica bandiera per la squadra del paese in cui è cresciuto. Nella stagione 2007/08 è arrivata la sua prima esperienza tra i professionisti siglando un accordo con lo Scafati Basket con cui ha partecipato al campionato di Serie A. L’anno successivo lo ha visto protagonista nella seconda serie Nazionale (Legadue) sempre con Scafati, che ha disputato fino alla semifinale playoff in cui ha subito l’eliminazione da parte della Dinamo Sassari. Il 2009 ha segnato il suo nuovo ritorno a Sant’Antimo in serie A dilettanti (attuale A2 Silver) e nel 2011 è arrivata la promozione in Legadue dopo il fallimento del Trapani Basket. Carlo, anche nella prima stagione dell’Igea tra i professionisti, ne è stato il Capitano, meritandosi sempre maggiore affetto da parte dei supporters santantimesi, che però, nel 2012, dopo una straordinaria salvezza sul campo, hanno dovuto rinunciare alla loro squadra, in virtù della cessione del titolo sportivo al Napoli Basketball. Nella stessa estate, il playmaker si è trasferito alla Bawer Matera dove per due volte ha sfiorato la promozione in A2 Gold con Coach Giovanni Benedetto che, nella stagione scorsa, gli ha affidato i gradi di capitano. Cantone vanta inoltre molte convocazioni nelle Nazionali giovanili e qualche chiamata anche dalla Nazionale maggiore guidata da Carlo Recalcati che ha voluto visionare il giocatore in occasioni importanti come i raduni collegiali in vista delle qualificazioni agli Europei del 2009. (pt. 8, ass. 3.5, rim 1);
Drake Reed, nato il 30 gennaio 1987 a Chesterfield in Missouri negli Stati Uniti d’America, è alto 196 cm, gioca nel ruolo di ala ed è alla sua prima esperienza in Italia. Approda a Latina, dopo aver iniziato la stagione con La Unión de Formosa, squadra militante nella Lega A argentina. Drake, dopo aver completato gli studi al Notheast High School a Clarksville, nel 2005 inizia la sua carriera cestistica nella Austin Peay State University, sempre nel capoluogo della contea di Montgomery, nello stato del Tennessee, dove resterà fino al 2009. Il giovane si mette in evidenza per le sue doti cestistiche e nel 2007 viene eletto giocatore dell’anno nella Divisione I della NCAA con la Ohio Valley Conference. tra il 2007 ed il 2009, viene, inoltre, sempre segnalato tra i migliori giocatori della prima squadra, tanto da essere indicato tra gli atleti candidabili per l’ NBA Draft del 2009. Al termine del periodo universitario, Reed si trasferisce in Australia dove, nella stagione 2009/2010, veste la maglia della Ballarat Miners SEABL. Nel 2010/2011 arriva per la prima volta in Europa, accasandosi alla ALM Évreux Basket e partecipando alla Pro B (seconda divisione del campionato francese). La stagione seguente (2011/2012) lo vede protagonista inizialmente con i colori della formazione austriaca Oberwart Gunners, militante nella Prima Divisione del campionato d’Austria, per poi tornare, in corso d’opera, alla ALM in Francia dove resta ancora per tutta la stagione 2012/2013. Anche nel 2013/2014 si divide tra due formazioni: inizia la stagione in Libia, vestendo la maglia della Al-Nasr Benghazi, compagine della Prima Divisione libica, per poi trasferirsi nuovamente in Francia, questa volta in Alsazia, e disputare il campionato di Pro B con il Basket Club Souffelweyersheim. Nella stagione corrente, l’atleta d’oltreoceano, come precedentemente indicato, ha iniziato il campionato in Argentina, prendendo parte al campionato di Lega A con la squadra La Unión de Formosa. (pt. 10, ass. 2.5 rimb 1.8).
L’appuntamento per l’importante match è fissato per le ore 18:00 domani 28 Dicembre, Palasassi di Matera, servirà la spinta del pubblico, nonostante gli ultimi tempi nefasti, per chiudere quest’anno in modo meno amaro e dare la spinta giusta per il nuovo anno.