Matera – Legnano: chi calerà il tris?

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Di certo dopo la convincente vittoria di Ferrara, gli ultimi restii si sono convinti. La Bawer formato Di Lorenzo ha iniziato a dire la sua in questo campionato ed intende non fermarsi adesso che la via della vittoria sembra essere stata trovata. Se prima si invocava pazienza, per una piazza appassionata e frenetica, affamata di vincere e veder vincere i propri beniamini che però necessitavano di tempo, utile a rinsaldare i giusti meccanismi per poter affrontare al meglio questo campionato, ora la parola d’ordine è: continuità, non tanto di vittorie (certo, piu’ si vince meglio è), quanto di prestazioni, perché in fondo se si sfodera una prestazione degna di questo nome, nell’80% dei casi si porta a casa la partita. Un monito che adesso deve essere ben impresso nella testa dei ragazzi è quello di tenere sempre alta la china, essere in partita sino all’ultimo, lottando possesso dopo possesso, non abbassare mai il capo, non soccombere mai a nessuno, che sia vittoria o che sia sconfitta, in caso contrario, in un campionato come questo, dove c’e’ spazio solo per veri lottatori, nessuno ci penserebbe due volte a “spezzare il collo” all’avversario. Bonessio e compagni sembrano averlo capito e adesso, senza paura e con la giusta e mai esagerata convinzione che naturalmente due vittorie consecutive possono suscitare, sono in cerca del terzo successo consecutivo, il quarto stagionale, che consegnerebbe ai “men in blue” una tranquilla posizione di classifica, dopo aver imbastito una risalita importante dal fondo della classifica. Ripetersi, dopo due grandi prestazioni, non è mai facile, farlo per 3 volte è davvero arduo, ma è una sfida che ogni squadra che vuol essere grande deve, a un certo punto, proporsi di vincere, e Matera-Legnano puo’ essere la partita della conferma decisiva e della svolta importante che andrebbe a dettare nuovi equilibri nell’ottica del puzzle-classifica; la vittoria a Ferrara è già stato un forte segnale, adesso si cerca di mettere in allarme ogni team che aveva potuto pensare in una facile vittoria contro Matera, in un campionato dove si gioca anche sul filo della tensione, delle emozioni e dell’orgoglio. Ovvio che da qui al raggiungimento di questi nobili obiettivi, domani sera, al Palasassi di Matera, ore 21:00, ci si troverà di fronte ad un ostacolo da non prendere sottogamba, specie se i punti che ha collezionato sono 6, tanti o pochi non importa, ma sono quanti ne ha conseguiti l’Olimpia. Stiamo parlando del Legnano Basket, neopromosso in A2 Silver che dopo aver superato Latina al termine di un testa a testa mozzafiato, e piegato Omegna tra le mura amiche, ha charito i suoi obiettivi: una permanenza nella categoria che vorrebbe dire A2 unica, con qualche sgambetto per strizzare l’occhio verso posizioni più interessanti…indovinate un po’, gli stessi dell’Olimpia che vede molto forte e numerosa la concorrenza. Società viva e intraprendente più che mai, guidata da un carismatico presidente Tajana che hanno svolto nei mesi estivi un lavoro egregio e sacrificante per permettere ai Knights di disputare questo importante campionato, il Legnano è arrivata ai nastri di partenza all’insegna dell’entusiasmo della scorsa stagione. Trascinati da ciò, sono arrivate numerose conferme nel roster, carta che potrebbe rivelarsi vincente data la ormai nota “forza del gruppo” in uno sport come il basket, a incominciare dal coach Mattia Ferrari che ha meritato a pieni voti la permanenza in panchina. Fra i riconfermati che la scorsa stagione sono entrati ufficialmente nell’albo dei protagonisti di una storica promozione troviamo: capitan Federico Maiocco, A/G classe ’83, Marco Arrigoni, C classe ’91, entrambi alti ben 200cm, Tommaso Milani /P classe ’88 e il giovane talento classe ’86 Alberto Navarini, play. Fra gli acquisti, l’ultimo in ordine cronologico è il 25enne A/G romana Niccolò Petrucci subentrato all’infortunato Giovanni Penserini, altro pilastro della scorsa stagione. Dotato di un ottimo tiro, Petrucci ha alle spalle diverse esperienza in Lega Silver A2, l’anno scorso ha difeso i colori della “Basket Nord Barese”. (pt. 9, ass. 3, rimb. 1.8). Lusso di categoria è invece Fabio Di Bella, un nome, una garanzia. Conosciutissimo play classe ’78, amatissimo dai propri sostenitori e sostenuto nei match della nazionale italiana, ben 48 per un totale di 317 punti (6.6 di media), ha raggiunto i i massimi palcoscenici con il Mondiale in Giappone nel 2006 e l’Europeo del 2007. Una vita fra i parquet di serie A con le maglie di Biella, Napoli, Milano, Caserta, Bologna, Montegranaro, ha disputato la scorsa stagione a Brescia e quest’anno è pronto a rivelarsi assoluto protagonista di questo campionato di cadetteria. (pt. 11, ass. 5, rimb, 1). Altro talento dalle rosee prospettive è Andrea Locci, classe ’93, centro dalle capacità balistiche indiscusse e dal grande potenziale. (pt.5, ass. 1, rimb 1). Gli uomini a stelle e strisce sono: Jhon Merchant, classe ’89, dai trascorsi fra le varie leghe americane e su una panchina di un roster di giovanissimi atleti. Giocatore duttile, dinamico e molto abile, nasce guardia ma sa adattarsi egregiamente anche nei ruoli di playmaker e ala piccola. Dotato di un ottimo tiro dalla lunga distanza è un instancabile corridore e riesce a penetrare con singolare capacità le difese avversarie. (pt. 13, ass. 4, rimb. 2.5); e Ousmane Krubally, centro classe ’88, proveniente dalla serie A slovena dove ha collezionato ben 16.4 punti di media e 9 rimbalzi in 24 minuti di media a partita, MVP del campionato e vincitore nella gara delle schiacciate dell’All Star Game del campionato sloveno. Ha alle spalle anche trascorsi importanti in Georgia, Olanda e Inghilterra. (11 pt, 2.5 ass, 3.5 rimb). Si preannuncia dunque una partita di grande basket e dall’elevato tasso tecnico, in cui le squadre vorranno si, divertire il pubblico, ma anche cercare in ogni modo di strappare due punti fondamentali per entrambi. Appuntamento imperdibile, quindi, domani, ore 21:00, Palasassi di Matera.