Matera – Piacenza: nuova sfida…per nuove squadre

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Fatto il dovuto giro di boa, guardare la classifica ha un sapore completamente amaro, lascia attoniti e stecchiti: mai si era vista una Bawer stazionare così in basso. Ma “consoliamoci”, peggio non può andare, in fondo è “solo” l’ultima posizione in classifica, l’ultima posizione disponibile per poter “stare” in una classifica di questa categoria. Sarcasmo a parte, però, questa classifica imbarazzante,ha scosso l’ambiente che sembra voler correre ai ripari e non darsi per sconfitto. In settimana infatti sono arrivati due nuovi innesti alla corte di coach Di Lorenzo, due giocatori di qualità ed esperienza, che di sicuro daranno una mano a questa Olimpia, con l’obiettivo di tirarsi in salvo da queste pericolosissime sabbie mobili. Si tratta di Franco Migliori e Mattia Caroldi (che presumibilmente prenderanno il posto di Circosta e Caceres in uscita), che andranno ad affiancare altri due giocatori di esperienza, capitan Bonessio e Tagliabue, per dar manforte e prendere in mano le redini di una squadra, come è ben noto, molto giovane e poco esperta. Franco Migliori, classe 1982, è un’ala di 197 centimetri. L’argentino ha iniziato la sua carriera nel 2000/2001 nella seconda serie argentina con l’Atletas San Isidoro. Ha militato nella Bipop di Reggio Emilia per poi passare per due anni alla Pepsi Caserta. Nell’estate del 2007 si è trasferito a Teramo, dove si è messo in mostra per le sue grandi doti da tiratore. Nel 2008 è ha giocato alla Prima Veroli; a fine luglio 2010 ha firmato un contratto con la Aurora Basket Jesi. Dopo due anni passati in Argentina con il Boca junior, il 16 dicembre 2013 è tornato all’ Aurora Basket Jesi. Mattia Caroldi, invece, è un playmaker originario di Venezia, classe 82. E’ un giocatore di grande esperienza. Ha iniziato a giocare a livello senior a Cento, passando poi per Latina, Latina, Fabriano (Legadue) ed Imola (Legadue), quindi le esperienze a Firenze e a Bologna con la Fortitudo. Rinforzi che sembrano arrivati proprio al momento giusto e alla vigilia di un altro match point da dentro o fuori. Dopo aver steccato lo scontro diretto casalingo con un Latina indomabile, Matera non potrà fallire un altro scontro face to face, che a questo punto potrebbe rivelarsi davvero decisivo. Dopo la sconfitta ad Omegna, a far visita alla Bawer sarà la Bakery Basket Piacenza, anch’essa in ultima posizione in condominio con i biancoazzurri a 8 punti, ma con un morale totalmente diverso. Si, perché in una settimana è successo davvero di tutto in casa Pallacanestro Piacentina. Prima la vittoria contro ogni pronostico, ma ampiamente meritata, contro la capolista Treviglio ed in settimana, sull’entusiasmo della prestigiosa vittoria e delle speranze riaccese, l’approdo all’ombra del Gotico di due super giocatori come Becirovic e Zizic. Un’accelerazione di autostima e un’ esaltazione decisamente palpabile in tutto l’ambiente del basket locale, che potrebbe essere l’arma in piu’ in questo girone di ritorno per gli emiliani. “L’euforia è certamente un grande stimolo per tutti noi, ma può diventare un grande rischio. – ammette coach Coppeta nell’intervista a bakerybasket.it – Non dobbiamo assolutamente correre il rischio di pensare di essere una corrazzata e di vincere solo per meriti divini. Se prima qualcuno poteva sottovalutarci ora ci aspetteranno moltiplicando contro di noi sforzi ed intensità per dimostrare di non essere da meno. Ecco la nostra grande sfida deve essere quella di approcciare le partite con la giusta e corretta mentalità”. I piacentini, guidati da coach Coppetta, scenderanno in campo con: Rodolfo ROMBALDONI, play/guardia: Inizia la sua carriera cestistica giocando nella Scaligera Basket Verona per due anni (dal 1994 al 1996), dove esordisce in serie A il 22 settembre 1994 contro Reggio Emilia. Nel 1996 si trasferisce a Pistoia e nel 1998 a Pozzuoli (in serie A2). All’inizio della stagione 1999 fa ritorno a Verona dove resta per tre stagioni ed ha la possibilità di giocare per la prima volta in Eurolega. Dal 2002 al 2004 gioca per la squadra di Reggio Calabria e nel 2005 viene ingaggiato dall’Aurora Jesi. A Jesi gioca soltanto metà stagione, a febbraio infatti accetta l’offerta di ingaggio della Fortitudo Bologna con la quale ritorna a giocare l’Eurolega e vince il campionato 2004-05 e subito dopo la Supercoppa italiana. Nell’ottobre 2006, dopo l’ultima stagione travagliata a causa di una serie di infortuni, passa alla Legea Scafati. Nel febbraio 2007 si trasferisce alla Montepaschi Siena in seguito a uno scambio con Luigi Datome. Nell’estate 2007 si trasferisce alla Reyer Venezia, in Serie B1 e guida la società lagunare al ritorno in Legadue dopo 12 anni di assenza dal maggior palcoscenico nazionale. Nell’estate 2012 torna a vestire la casacca dell’Urbania Basket (grazie ad una sagace operazione di mercato condotta dall’esperto gm durantino Luca Ubaldi) paese dove è cresciuto, per poi passare al Monticelli Basket con la quale vince il campionato di DNB. Nell’estate del 2013 firma per la Pallacanestro Piacentina. Con la nazionale di pallacanestro italiana vinse la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004. (8pt, 2 ass, 3 rimb); Giovanni GASPARIN, playmaker 1.90 di grande prospettiva alla prima vera esperienza di caratura dopo i trascorsi nel Basket Rimini. (3.5pt, 1.5 ass, 0.5 rimb); Francesco INFANTE. Nato a Foggia nel settembre del 1992, é alto 200 cm ed è un Pivot che sa farsi valere sotto canestro, puó agire all’occorrenza anche da ala forte. Cresciuto nella Diamond, squadra della sua città, militante nel campionato giovanile di categoria, Infante nella stagione 2009/2010 si sposta in quel di Corato, in DNB e nonostante la giovane età viene aggregato alla prima squadra. Nella prima stagione il promettente centro pugliese totalizza 4.3 punti e 3.5 rimbalzi a partita. L’anno successivo viene confermato come titolare, viaggiando alla media 7.5 punti e 5.3 rimbalzi a partita e andando più volte sopra i 20 punti realizzati. Poi arriva la chiamata di Bologna, dove Francesco vive un’esperienza che gli consente di maturare sotto diversi aspetti, allenandosi e crescendo molto sotto la guida di coach Salieri. L’anno scorso a Bari, in A2 Silver. Giovane dalle enormi potenzialità, convocato per alcuni raduni della nazionale under 20 agli ordini di coach Sacripanti. (6 pt, 1.5 ass, 4 rimb); Prodotto dell’università di Cornell Alex HILL. è un giocatore giovane (classe 90), ma di grande prospettiva. Alto 1 metro e 98 centimetri, dal 2009 militava nella formazione universitaria di Toronto. (9.5 pt, 3.5 ass, 3 rimb); Paulius SOROKAS, ala di 198 cm, classe ’92, che fino ad ora ha giocato solo nella sua patria natia, la Lituania. Ultima stagione con la Pasvalio Pieno žvaigžd?s (LKL-Prima Lega Lituana). (9 pt, 2 ass, 3 rimb); Nazzareno ITALIANO è un classe ’91 nativo di Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. Si è trasferito giovanissimo dalla Calabria al Veneto dove ha iniziato a giocare a basket: prima nell’Orfeo Padova, poi al Patavium Petrarca, dove si è anche tolto la soddisfazione di giocare una finale nazionale giovanile. A metà del campionato 2007/2008 si è trasferito a Rovigo per disputare il campionato di C2, una stagione eccellente conclusa con la promozione. In C1 ha disputato due stagioni, l’ultima delle quali con minutaggio di circa 25 minuti. Nel frattempo ha anche risposto ad una convocazione della Nazionale Under 20, raduno che si è svolto a Caserta e che vedeva tra i partecipanti anche il nostro Matteo Palermo. La stagione scorsa ha giocato in B Dilettanti nell’Use Empoli (società che ne ha acquistato il cartellino), mettendosi in luce in tutte le partite dove ha avuto spazio. In 13 minuti di utilizzo medio ha fatto registrare 4.1 punti e 2.7 rimbalzi, con high di 14 punti contro Torino e 8 rimbalzi contro Cecina. È un giocatore generoso, un agonista che in campo da sempre il 100%. (2.4 pt, 0.8 ass, 1.2 rimb); Il materano DOC Renato BUONO, e qui, ci scappa una lacrima di commozione, perché per il pubblico materano, rivederlo giocare nel Palasassi, a casa sua, proprio dove imbastiva i suoi primi palleggi in tenera età, non puo’ che essere un’emozione, per i tanti amici che accorreranno al palazzetto anche per supportare il loro “vecchio” compagno di vita. Play maker di 190 cm classe 1994, è reduce da una stagione, due annate fa, con il doppio impegno nella C regionale con la Virtus Matera, dove ha chiuso con 17,7 punti di media e la DNG, cioè il massimo campionato giovanile under 19, risultando il miglior realizzatore italiano con 24,5 punti, poi l’anno scorso in DNB ad Agropoli, dove in men che non si dica si è guadagnato la promozione in A2 Silver con Piacenza, che lo ha acquistato appena un mese fa. Renato, entrato nel giro della nazionale, è un giocatore dal grande talento e dalle grandi potenzialità, in piena fase evolutiva sia tecnica che fisica, ancora a caccia di conferme e lanciatissimo nel basket che conta. Le ciliegine sulla torta ce le siamo lasciate per ultime, si tratta dei due nuovi arrivi di lusso: Sani BECIROVIC, nato a Maribor il 19 maggio 1981 è un cestista sloveno naturalizzato italiano per matrimonio dal 2005. Soprannominato Sani Boy, è alto 196 cm per circa 90 kg e gioca nel ruolo di guardia tiratrice, ma è in grado di ricoprire anche il ruolo di playmaker. Il padre Mehmed è un allenatore: in Italia ha guidato Rimini nella stagione 2004-05. Inizia la sua carriera professionistica giocando nella squadra slovena del Pivovarna Laško (dal 1997 al 1999) per poi trasferirsi all’Olimpia Lubiana, dove nelle due stagioni successive conquista due coppe di Slovenia. Il grande talento e l’intelligenza cestistica del giovane giocatore vengono notate, tanto che Sani viene inserito nelle liste del Draft NBA. Nel 2001 viene tesserato dalla Virtus Bologna, squadra con la quale debutta in serie A il 22 settembre 2001, nella vittoria 61-54 contro Cantù. Nello stesso anno la Virtus (sponsorizzata Kinder) conquista il secondo posto in Eurolega (sconfitta in finale dal Panathinaikos). Nella stagione successiva cominciano i guai per il giovane sloveno; prima i seri problemi fisici alle ginocchia che lo costringono a più di un anno di inattività, successivamente quelli finanziari della squadra bolognese (fu proprio il cosiddetto lodo Be?irovi? a costare alla Virtus l’esclusione per un anno dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dai campionati). Sempre nel 2003 viene scelto dai Denver Nuggets: nonostante ciò rimane in Europa, al Krka. Nel 2004 ritorna in Italia, per giocare nelle file di Varese. Nella stagione 2005-06 veste la maglia dell’altra squadra bolognese, la Fortitudo, conquistando la finale scudetto (persa contro la Benetton Treviso) e dimostrandosi un elemento decisivo per la squadra. La stagione seguente si trasferisce in Grecia, al Panathinaikos, squadra con la quale gioca due stagioni vincendo un’Eurolega e due campionati greci. Il 4 luglio 2008 torna ufficialmente in Italia firmando un triennale con la Lottomatica Roma, dove resta una sola stagione, tornando, nel settembre 2009 all’Olimpia Lubiana. Il 15 gennaio 2010 torna ancora una volta in Italia, firmando per l’Olimpia Milano. Il 13 aprile 2013, dopo aver vinto il titolo nel campionato iraniano con il Petrochimi, il presidente della Dinamo Sassari, Stefano Sardara, pubblica sul suo account Facebook una frase di benvenuto, annunciando il ritorno in Italia, con la maglia bianco-blu: “…..scusate quasi dimenticavo…..welcome Sani….we believe!!”; poco dopo il presidente conferma telefonicamente l’ingaggio del giocatore. Il 6 agosto 2013 torna a giocare in Iran firmando per il Foolad Mahan Sport Club,con il quale partecipa e vince la Asia Champions Cup. Il 10 dicembre torna a giocare nel Krka Novo Mesto, squadra slovena che partecipa, oltre al campionato nazionale, alla Lega Adriatica e all’EuroChallenge. In questa stagione vince sia il campionato che la coppa nazionale. Nel mese di agosto 2014 torna in Italia per vestire la casacca della Fulgor Libertas Forlì in Serie A2 Gold, ma i mancati pagamenti da parte della società (che sarà poi esclusa dal campionato da parte della Federazione) lo inducono a lasciare la squadra dopo sole 6 partite. Con la nazionale slovena Be?irovi? ha partecipato all’EuroBasket 1999, a quello del 2001 e a quello del 2005, giocato in Serbia, al termine del quale ha guadagnato il titolo di miglior marcatore. Nel 2006 ha preso parte ai Mondiali in Giappone. Tuttavia non ha brillato e la sua nazionale è uscita agli ottavi; Andrija ZIZIC, nato a Spalato il 14 gennaio 1980 è un cestista croato. Nella sua carriera professionistica Žiži? ha vestito le casacche dello Spalato, del Cibona Zagabria, del Barcellona e dell’Olympiakos. Dall’estate 2007 rimane ad Atene per indossare però la canotta verde del Panathinaikos fresco campione d’Europa. Con il Cibona ha vinto due campionati croati, nel 2003 e nel 2004; inoltre, nella stagione 2002-03, è stato il miglior rimbalzista della Lega Adriatica, con una media di 8,2 rimbalzi a gara. Nel 2008 si trasferisce al Galatasaray, quindi la sua carriera continua tra Saragozza, un primo ritorno a Zagabria sponda Cedevita, un’esperienza in Francia all’ASVEL, una veloce seconda parentesi al Cedevita e il passaggio al Cibona Zagabria. Nel gennaio 2014 firma in Kazakistan per il BK Astana, ma solo un mese più tardi torna a calcare i parquet di Eurolega con l’ingaggio da parte del Maccabi Tel Aviv. Insieme alla squadra israeliana Žiži? si laurea campione d’Europa 2013-2014 vincendo le Final Four di Milano, pur rimanendo in panchina per tutta la durata della finalissima. Nell’estate 2014 anch’egli accetta l’offerta della Fulgor Libertas Forlì nel campionato di Serie A2 Gold, torneo in cui gioca solo 8 partite per via dei problemi societari del club romagnolo già citati. Zizi? è membro della Nazionale croata, pur non avendo preso parte all’EuroBasket 2007. Con la selezione croata giovanile ha vinto la medaglia d’argento all’Europeo Juniores 1998 e la medaglia di bronzo al Mondiale Juniores 1999. L’appuntamento, imperdibile, è fissato alle ore 18:00, Palasassi di Matera. Servirà il sostegno del pubblico delle grandi occasioni per vincere questo importante testa a testa, per non rimanere…in coda!