Matera-San Severo: i giallo-neri per l’onore, la Bawer per la certezza del secondo posto

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MATERA – 48 ore, più o meno, e la Bawer di coach Giovanni Benedetto si congederà dal proprio pubblico, e dalla regular season. Ma per fortuna, si tratterà soltanto di un arrivederci. I play-off, conquistati con il giusto mix di tenacia, merito, impegno e sacrificio, sono all’orizzonte, sono all’orizzonte. E in vista degli impegni che più contano, la sfida contro la Enoagrimm San Severo, che attualmente occupa la penultima posizione con 20 punti, è il giusto test per confermare  le ottime credenziali di questi mesi, vissuti sempre in testa, ma soprattutto per  difendere la seconda piazza, oggi occupata a quota 42, dalle spire della Omegna di Di Lorenzo: 38 punti per i piemontesi , ma con entrambi i turni di riposo già scontati.

L’Olimpia viene dalla sconfitta in casa della capolista Torino, nell’ultimo tour de force prima dei play-off:i era la terza partita nell’arco della settimana, e il leggero calo fisico dopo una stagione così lunga ed estenuante si è fatto sentire, cedendo di schianto ai giallo-blù, tornati alla vittoria dopo un mese e mezzo di astinenza. Ora però bisogna l’energia giusta per battere i pugliesi, che non hanno più nulla da chiedere in vista dei play-out, quindi arrivare al riposo con il conforto del fattore campo nel primo atto dei play-off. Quest’anno il pubblico materano si può ritenere soddisfatto del campionato disputato finora, ma ora ci si attende la classica ciliegina sulla torta.

Ma passiamo a conoscere i nostri avversari , guidati da coach Luca Corpaci, subentrato in corsa a Piero Millina, e reduci da un turno di riposo dopo la brutta sconfitta rimediata a Firenze, ma senza Iannilli, Del Brocco e Maggio, tuttora in dubbio. Defezioni non da poco, visto che Iannili, classe “84 proveniente da Napoli, ma con tante presenze in A e Legadue (Roma, Teramo, Veroli, ecc.) porta in dote 14 punti in 34 minuti, secondo nei rimbalzi e terzo nella valutazione; Manuel Del Brocco, classe “83, 7 punti in 28 minuti, sesto nelle stoppate, garantisce fisicità ed esperienza, mentre Maggio, partenopeo classe “90, proveniente da due ottime annate in crescendo a Brescia e Pavia, è fermo sostanzialmente da febbraio per via di un problema alla schiena: una mancanza importante, tanto nei numeri, (con dieci punti in venti minuti, ottavo nelle palle recuperate), quanto nel gioco, visto che non c’è mai stato un giocatore in grado di sostituire lo scugnizzo nel ruolo di play puro.

Rotazioni quindi ridotte all’osso per il coach friulano,  partendo da Ousmane Gueye, senegalese classe “82, ex Verona e Scafati, nel ruolo di 2/3 per lui 15 punti in 32 minuti, quarto nelle palle recuperate; Georgi Sirakov  bulgaro, classe “92, 8 punti in 24 minuti per lui; Gionata Zampolli , classe “85, ex Capo d’Orlando e Viola, che viaggia sui 9 punti in 28 minuti di utilizzo; il giovane e voglioso Ludovico De Paoli , 21 anni , 3 punti in 13 minuti; infine Ivan Scarponi, classe “86, 14 punti in 32 minuti, decimo nella categoria minuti, per poi chiudere con il giovane del 1994 Armando Liguori.

All’andata i Lucani espugnarono il Palacastellana col punteggio di 76-80, nonostante  la “remuntada” dell’Enoagrimm che, dopo aver chiuso la terza frazione 52-69, nell’ultimo quarto arrivò sino al meno uno, ma dovette arrendersi alla classe di Vico e Vitale che con un canestro da 2 e due triple impossibili misero il sigillo sulla vittoria biancoblu.

Questo ritorno invece dovrebbe servire soltanto ai lucani ,per andare al riposo certi del secondo posto nei play-off, mentre la Enoagrimm è condannata a fare i play-out. E dopo aver visto la Legadue non è quello che ci si aspettava in capitanata. Dunque palla a due, domenica 5 maggio 2013, al PalaSassi di Via delle Nazioni Unite, con inizio alle ore 18. Direzione arbitrale affidata a Marco Pierantozzi di Ascoli Piceno e Stefano Giampietro di Chieti.